
La Facoltà ha attivato per l’anno accademico 2006-2007 otto corsi di laurea triennali, dei quali sette gestiti in proprio e uno in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione.
Corso di laurea numero programmato (massimo 100 iscritti al anno)
Presentazione
Il Corso di laurea in Servizio Sociale si caratterizza per il suo solido impianto professionalizzante, pur in un quadro di formazione generalistica di base, e il suo radicamento in una tradizione di consolidati rapporti con il territorio toscano, nazionale ed europeo.
La laurea triennale in Servizio sociale è finalizzata ad un immediato inserimento professionale, per gli studenti che lo desiderino, tramite l’iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (previo superamento dell'apposito esame di Stato). Il Corso di Laurea, tuttavia, rappresenta anche una tappa formativa utile all’accesso alla Laurea Magistrale in Scienze del Servizio sociale, anch'essa attivata nella nostra Facoltà, che apre ad ulteriori prospettive di impiego nell'ambitodell'organizzazione, gestione e programmazione dei servizi sociali.
I mutamenti della società e delle politiche sociali sollecitano la formazione di figure professionali in grado di interpretare ed intervenire sulle situazioni di disagio e marginalità sociale, con attività di assistenza, consulenza, sostegno e accoglienza, sia in ambito pubblico che nel Terzo Settore. Si è ritenuto pertanto utile prevedere per il Piano di studio del singolo studente, accanto al tradizionale percorso di Assistente sociale, un percorso denominato Esperto del lavoro sociale e del terzo settore che è maggiormente orientato in direzione dell’impiego nell’area del no-profit.
Gli obiettivi formativi della formazione di base, conseguibili nel corso dei primi tre semestri, sono quelli di favorire negli allievi l’apprendimento di competenze che siano suscettibili di comprendere la complessità sociale contemporanea e i processi sociali e psicologici generatori delle situazioni di disagio individuale e collettivo nelle diverse fasi del ciclo di vita, con particolare sensibilità alle situazioni di marginalità e devianza. Gli obiettivi formativi della formazione caratterizzante, conseguibile nel corso del secondo ciclo di tre semestri, sono volti a favorire l’apprendimento da parte degli allievi di competenze finalizzate a: a)comprendere il ruolo strategico che il servizio sociale, attraverso la diagnosi e l’accoglienza, l’individuazione delle risorse d’aiuto e di auto-aiuto, può svolgere per lenire le sofferenze e avviare a soluzione le situazioni di disagio individuale e collettivo; b) gestire capacità operative per attivare risorse.
Infine, sembra utile ricordare che da alcuni anni il Corso di Laurea ha sviluppato una serie di attività complementari mirate ad una formazione allargata dei propri studenti. In primo luogo, mediante l’impegno degli studenti in attività di tirocinio, utili anche in vista di un fattivo collegamento tra studi universitari e inserimento professionale. Inoltre, mediante l’organizzazione di un corso per “studenti lavoratori” e di "moduli professionalizzanti", realizzati su finanziamento della Regione Toscana, che consentono il conseguimento di una qualifica professionale intermedia riconosciuta e spendibile nel settore dei Servizi sociali.
Il Presidente del Corso di Laurea
Ettore Recchi
Obiettivi formativi
In conformità con gli obiettivi qualificanti della classe in discipline per il servizio sociale istituita alla riforma universitaria, i laureati in Servizio Sociale devono possedere una buona conoscenza di base di servizio sociale; devono avere una buona padronanza dei metodi e delle tecniche proprie del servizio sociale per l’esercizio della professione di assistente sociale in forma autonoma o di lavoro subordinato ex L.84/93; devono possedere conoscenze e capacità operative per rilevare, prevenire e trattare situazioni di disagio sociale, riferite sia ai singoli che a famiglie, a gruppi e comunità; devono essere in grado di operare in strutture di servizio alla persona con autonomia tecnico professionale e di giudizio (art.1, comma 1 L.84/93) e con adeguata responsabilità; devono possedere una buona capacità d’inserimento in gruppi di lavoro e abilità di conduzione di gruppi di lavoro; devono essere in grado di rapportare l’intervento professionale e le prestazioni di uno specifico servizio al generale contesto culturale economico e sociale delle comunità e del territorio; devono essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generale; devono possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione in generale e specificamente per quanto attiene ai diritti dei cittadini; devono possedere adeguate competenze per l’uso delle tecnologie informatiche non solo per scrivere ma anche per collegarsi e interagire in rete; devono possedere adeguate competenze per lavorare sul territorio, coordinare risorse umane e dirigere servizi e strutture operative.
Il Corso di laurea ha ottenuto la Certificazione di Qualità "Campus One" nell'anno 2006.
Profilo culturale del laureato
Le attività previste dal corso di laurea sono finalizzate a formare un laureato dotato di competenze nei campi del servizio sociale, della sociologia e dell’antropologia culturale, della psicologia e della psicologia sociale, del diritto e dell’economia e in generale delle scienze sociali applicate alla gestione delle situazioni di crisi. Il laureato saprà interagire con le culture e le popolazioni immigrate nella prospettiva di relazioni sociali interculturali e multietniche. Saprà affrontare situazioni di disagio sociale e culturale conducendo accurate diagnosi finalizzate all’attivazione di risorse umane e prevenire le crisi. Avrà competenze culturali e relazionali utili a predisporre progetti per l’attivazione di interventi e servizi sociali. Avrà svolto tramite tirocini e stages una quota di attività formative orientate all’approfondimento delle capacità operative nell’ambito dei servizi specifici. I laureati in Servizio sociale hanno la possibilità di accedere all'Albo Professionale degli Assistenti sociali - previo superamento dell'apposito esame di Stato.
Organizzazione e coordinamento dei tirocini
Il tirocinio riveste un ruolo centrale nel Corso di laurea in Servizio Sociale, costituisce infatti uno degli elementi qualificanti del processo formativo dell'assistente sociale; è un'esperienza che mette in grado lo studente di cogliere e gestire lo stretto rapporto di interdipendenza tra i diversi aspetti della sua formazione: teorie di riferimento, metodi del servizio sociale, capacità e motivazioni personali. Durante il tirocinio lo studente si confronta con le proprie scelte, con le proprie competenze di lettura dei fenomeni sociali e del funzionamento dei processi sociali, affinando la capacità di comprendere gli individui, le loro storie e i loro contesti. Lo svolgimento del tirocinio esige anche il superamento propedeutico dei corsi di Metodi e tecniche del servizio sociale e Principi e fondamenti di servizio sociale.
Il piano di studi del Corso di Laurea in Servizio Sociale prevede 600 ore complessive di tirocinio (a cui corrispondono 15 crediti) nei 3 anni, ripartite come segue:
1° anno 40 ore (1 credito)
2° anno 120 ore (3 crediti)
3° anno 440 ore (11 crediti)
Per centrare i propri obiettivi formativi il tirocinio necessita di uno stretto rapporto con gli enti di servizio e di una seria programmazione dei contenuti, è quindi necessaria un'organizzazione che costruisca un valido contesto di relazioni tra tutti gli attori interessati per assicurare contenuti di qualità. A tale scopo è impiegato uno staff di docenti-formatori di area professionale che indirizza, gestisce e valuta l'esperienza di tirocinio di ciascuno studente. Sono previsti incontri di supervisione di gruppo tenuti da assistenti sociali esperti per gli studenti che effettuano il tirocinio del terzo anno con lo scopo di sostenere il processo di riflessività necessario per l’elaborazione dell’esperienza in un luogo “neutro” non valutativo.
Il coordinamento generale dei tirocini è curato dalla A.S. Susanna Rollino, con la collaborazione delle A.S. Raffaella Nurchis, Vania Barbieri e Graziella Pignatelli, che ricevono su appuntamento da richiedere alla segreteria didattica del corso di laurea.
All'inizio dell'anno accademico ciascun coordinatore di corso esporrà il proprio orario in Segreteria didattica. Agli studenti saranno tempestivamente comunicati il nominativo del coordinatore di corso che lo riguarda e quello del proprio tutor di riferimento, che ha il compito di seguirlo ed assisterlo in questa importante esperienza. Anche i tutor di corso renderanno noto per tempo l'orario di ricevimento tramite la Segreteria didattica.
Piano degli studi e prova finale
L'ordinamento del Corso di laurea (scaricabile sul sito della Facoltà di Scienze Politiche) definisce le linee guida del percorso formativo dello studente. L'ordinamento è anche utile ai fini del calcolo dei CFU riconosciuti dal Consiglio di Corso di Laurea agli studenti che si trasferiscono da altro corso di laurea dell'Unioversità di Firenze o di altre Università.
Ogni studente è tenuto a presentare entro il 30 novembre di ogni a.a. il proprio piano di studi individuale. Nella costruzione del proprio percorso formativo (ossia della sequenza degli esami sostenuti), gli studenti di servizio sociale devono poi tenere contodelle seguenti propedeuticità:
a. l'esame di Diritto pubblico deve essere sostenuto prima di qualsiasi altro esame di diritto (tranne che Diritto privato e di famiglia) e anche di Organizzazione del servizio sociale;
b. l'esame di Sociologia prima delle altre sociologie;
c. gli esami di Metodi e tecniche del servizio sociale nella sequenza numerica (crescente) prevista dalla denominazione;
d. gli esami di Principi e fondamenti del servizio sociale e il laboratorio del I anno prima del tirocinio del I anno;
e. l'esame di Metodi e tecniche del servizio sociale I prima del tirocinio del II anno;
f. gli esami di Metodi e tecniche del servizio sociale II, di Organizzazione dei servizi sociali e di Diritto di famiglia prima del tirocinio del III anno.
La prova finale, da sostenere secondo i criteri validi per gli studenti della Facoltà, consiste nella discussione di fronte ad una Commissione di Laurea di un elaborato che può fare riferimento al progetto di lavoro maturato nell’esperienza di tirocinio.
Piano degli Studi
SERVIZIO SOCIALE
Anno Accademico 2006/2007
| I Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
| A | IUS/09 | Diritto pubblico | 9 |
| A | M-STO/04 | Storia contemporanea | 6 |
| A | SPS/07 | Sociologia | 9 |
| A | SPS/07 | Principi e fondamenti del servizio sociale | 3 |
| A | SPS/07 | Metodi e tecniche del servizio sociale (I) | 6 |
| B | M-PSI/04 | Psicologia dello sviluppo | 9 |
| B | M-DEA/01 | Antropologia culturale | 6 |
| C | SECS-P/03 | Introduzione all’economia | 6 |
| Prova di lingua inglese | 3 | ||
| Laboratori didattici obbligatori: Motivazione professionale, Scrittura (uno a scelta) | 2 | ||
| Stage di tirocinio professionale (40 ore) | 1 | ||
| Totale | 60 | ||
| II Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
| B | SPS/12 | Sociologia della devianza | 6 |
| B | SPS/09 | Organizzazione dei servizi sociali | 6 |
| B | SPS/07 | Metodi e tecniche del servizio sociale II | 6 |
| B | IUS/01 | Diritto privato e diritto di famiglia | 6 |
| B | IUS/07 | Diritto della sicurezza sociale | 3 |
| C | IUS/11 | Diritto e religioni | 6 |
| C | SECS-S/01 | Statistica | 3 |
| C | M-PED/01 | Educazione degli adulti | 3 |
| Stage di tirocinio professionale (120 ore) | 3 | ||
| Insegnamenti mirati in funzione del percorso formativo scelto | 12 | ||
| Corsi a libera scelta dello studente | 6 | ||
| Totale | 60 | ||
| III Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
| B | SPS/07 | Politica sociale | 6 |
| B | SPS/07 | Metodi e tecniche del servizio sociale III | 6 |
| B | SECS-S/04 | Demografia | 6 |
| B | IUS/17 | Diritto penale | 6 |
| C | MED/25 | Psicopatologia | 3 |
| C | MED/42 | Igiene | 3 |
| Stage di tirocinio professionale (440 ore) | 11 | ||
| Laboratorio didattico obbligatorio: Documentazione professionale ed esperienze di tirocinio | 1 | ||
| Insegnamenti mirati in funzione del percorso formativo scelto | 9 | ||
| Corsi a libera scelta dello studente | 3 | ||
| Redazione e discussione della tesi-progetto | 6 | ||
| Totale | 60 | ||
| Attività del I, II e III anno | |||
| Totale | 180 | ||
Nel 2006-2007 sono attivati i seguenti insegnamenti, in funzione di mirati percorsi formativi.
| Insegnamenti | Settore | Crediti |
| Etica sociale | M-FIL/03 | 3 |
| Legislazione sociale europea | IUS/14 | 3 |
| Medicina sociale | MED/43 | 3 |
| Metodologia della ricerca sociale | SPS/07 | 6 |
| Problemi sociali | SPS/07 | 6 |
| Psicologia sociale | M-PSI/05 | 3 |
| Sociologia della salute | SPS/07 | 6 |
| SPS/08 | 6 | |
| Sociologia delle relazioni etniche | SPS/10 | 6 |
| Storia dello Stato sociale | M-STO/04 | 3 |
| Storia dell’economia | SECS-P/12 | 3 |
| Strumenti del servizio sociale | SPS/07 | 9 |
Ai fini dell’indicazione degli insegnamenti a scelta libera si raccomanda di individuare i corsi da inserire nel proprio percorso formativo all'interno di questo elenco.
Piano degli studi consigliato in funzione di mirati percorsi formativi
| I Anno | |||
| Status | Area | Insegnamenti a crediti vincolati | Crediti |
| Di base | Diritto | Diritto pubblico | 9 |
| Di base | Storia | Storia contemporanea | 6 |
| Di base | Sociologia | Sociologia | 9 |
| Di base | Professionale | Principi e fondamenti del servizio sociale | 3 |
| Di base | Professionale | Metodi e tecniche del servizio sociale I | 6 |
| Caratterizzante | Psicologia | Psicologia dello sviluppo | 9 |
| Caratterizzante | Antropologia | Antropologia culturale | 6 |
| Affine | Economia | Introduzione all’economia | 6 |
| Totale insegnamenti a crediti vincolati | 54 | ||
| Altre attività formative | Crediti | ||
| Tirocinio professionale | Stage di 40 ore | 1 | |
| Laboratori obbligatori | Motivazione professionale, Scrittura | 2 | |
| Prova di lingua inglese | Lingua inglese | 3 | |
| Totale altre attività formative | 6 | ||
| TOTALE CREDITI I ANNO | 60 | ||
N.B. i laboratori del I anno sono propedeutici all'inizio del tirocinio.
| II Anno | |||
| Status | Area | Insegnamenti a crediti vincolati | Crediti |
| Caratterizzante | Sociologia | Sociologia della devianza | 6 |
| Caratterizzante | Professionale | Organizzazione dei servizi sociali | 6 |
| Caratterizzante | Professionale | Metodi e tecniche del servizio sociale II | 6 |
| Caratterizzante | Diritto | Diritto privato e diritto di famiglia | 6 |
| Caratterizzante | Diritto | Diritto della sicurezza sociale | 3 |
| Affine | Diritto | Diritto e religioni | 6 |
| Affine | Statistica | Statistica | 3 |
| Affine | Pedagogia | Educazione degli adulti | 3 |
| Totale insegnamenti a crediti vincolati | 39 | ||
| Percorso formativo consigliato per: | Area | Altri insegnamenti | Crediti |
| Assistente Sociale | Sociologia Sociologia Sociologia Sociologia | Insegnamenti mirati Metodologia della ricerca sociale (6 cfu) oppure Sociologia della famiglia (6 cfu) più Problemi sociali (6 cfu) oppure Sociologia delle relazioni etniche (6 cfu) | 12 |
| Filosofia Psicologia Storia Medicina | Insegnamenti a scelta libera (da scegliere tra) Etica sociale (3 cfu) Psicologia sociale (3 cfu) Storia dello Stato sociale (3 cfu) Medicina sociale (3 cfu) | 6 | |
| Esperto del lavoro sociale e del terzo settore | Sociologia Sociologia Sociologia Sociologia | Insegnamenti mirati Metodologia della ricerca sociale (6 cfu) oppure Sociologia della famiglia (6 cfu) più Problemi sociali (6 cfu) oppure Sociologia delle relazioni etniche (6 cfu) | 12 |
| Sociologia Psicologia Filosofia Storia Medicina | Insegnamenti a scelta libera (da scegliere tra) Sociologia della salute (6 cfu) oppure Psicologia sociale (3 cfu) più Etica sociale oppure Storia dello Stato sociale (3 cfu) Medicina sociale (3 cfu) | 6 | |
| Totale insegnamenti mirati | 12 | ||
| Totale insegnamenti a scelta libera | 6 | ||
| Altre attività formative | Crediti | ||
| Tirocinio professionale | Stage di 120 ore | 3 | |
| Totale altre attività formative | 3 | ||
| TOTALE CREDITI II ANNO | 60 | ||
| III Anno | |||
| Status | Area | Insegnamenti a crediti vincolati | Crediti |
| Caratterizzante | Sociologia | Politica sociale | 6 |
| Caratterizzante | Professionale | Metodi e tecniche del servizio sociale III | 6 |
| Caratterizzante | Statistica | Demografia | 6 |
| Caratterizzante | Diritto | Diritto penale | 6 |
| Affine | Medicina | Psicopatologia | 3 |
| Affine | Medicina | Igiene | 3 |
| Totale insegnamenti a crediti vincolati | 30 | ||
| Percorso formativo consigliato per: | Area | Altri insegnamenti | Crediti |
| Assistente Sociale | Professionale | Insegnamenti mirati Strumenti del servizio sociale (9 cfu) | 9 |
| Economia Diritto | Insegnamenti a scelta libera (da scegliere tra) Economia della sicurezza sociale (3 cfu) Legislazione sociale europea (3 cfu) | 3 | |
| Esperto del lavoro sociale e del terzo settore | Storia | Insegnamenti mirati Legislazione sociale europea (3 cfu) Storia dello stato sociale (3 cfu) | 9 |
| Medicina | Insegnamenti a scelta libera | 3 | |
| Totale insegnamenti mirati | 9 | ||
| Totale insegnamenti a scelta libera | 3 | ||
| Altre attività formative | Crediti | ||
| Tirocinio professionale | Stage di 440 ore | 11 | |
| Laboratori | laboratorio didattico (III anno) | 1 | |
| Redazione e discussione della tesi progetto | 6 | ||
| Totale altre attività formative | 18 | ||
| TOTALE CREDITI III ANNO | 60 | ||
Classe XV - Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
Obiettivi formativi
Il Corso di laurea in Scienze Politiche prepara un laureato dotato di buone conoscenze interdisciplinari nei settori giuridico, economico, politologico, sociologico e storico, che gli consentono interessanti prospettive in diversi settori professionali. L’impostazione del Corso, che riproduce la struttura classica delle Facoltà di Scienze Politiche, è particolarmente funzionale alle caratteristiche del mercato del lavoro della società odierna, che, assieme alla competenza, richiede versatilità e valide capacità di adattamento. Il Corso fornisce: conoscenze prevalentemente giuspubblicistiche, appropriate in ordine alle fonti del diritto e all’insieme degli organi che compongono il quadro istituzionale nei suoi significati e nelle sue dinamiche; conoscenze di economia relative alle teorie microeconomiche e macroeconomiche e ai grandi temi di politica economica, monetaria e fiscale; conoscenze sociologiche per l’analisi e l’interpretazione dei processi sociali e delle loro trasformazioni soprattutto sul versante dei rapporti tra società civile e società politica; conoscenze politologiche sull’organizzazione politica della società e sulle dinamiche delle diverse figure che la animano (partiti, gruppi di pressione, rappresentanze d’interesse, altri soggetti); conoscenze storiche rivolte in particolare all’età contemporanea sia nel campo della storia politico-istituzionale, che in quello economico-sociale e del pensiero politico, in un’ottica sia italiana che europea. In linea con questa articolazione il Corso fornisce strumenti e organizza momenti specifici per allenare alla pluralità dei punti di vista e a una vivace interazione tra approcci diversi.
Sbocchi professionali
Con questa formazione i settori verso cui un laureato del Corso di studi in Scienze Politiche si può orientare professionalmente sono i seguenti: pubblica amministrazione ed enti pubblici e privati (le competenze politiche economiche e giuridico-istituzionali, in particolare, conferiscono una preparazione di base molto adatta per le posizioni di quadro dirigente nell’amministrazione pubblica centrale e periferica); organizzazioni per l’ambiente e il territorio (con riferimento alle attività e ai servizi che si caratterizzano per l’insistere sulla dimensione e sulle problematiche delle realtà locali); organizzazioni politiche, sindacali e di rappresentanza di interessi (in ordine a funzioni di natura politica e di natura gestionale; in ambedue i casi risultano particolarmente utili sia l’approccio interdisciplinare che le specifiche conoscenze acquisite); attività in organizzazioni non governative (con specifico riferimento al vasto campo delle associazioni private, che operano dal settore dell’assistenza a quello dei beni culturali, della mediazione interculturale ecc.); attività pubblicistica (per chi è interessato alla professione giornalistica da svolgere nel settore politico, sia per la carta stampata, che per la TV, le agenzie ed i portali web); attività di operatore per la gestione e la conservazione dei documenti (in crescita sia per la raggiunta consapevolezza delle istituzioni private e pubbliche dell’importanza del patrimonio archivistico, sia per la necessità crescente di gestione e organizzazione del grande flusso di informazioni in rete).
Per chi vuole proseguire gli studi
La preparazione potrà essere approfondita e completata da master di primo livello o dalle lauree specialistiche offerte sia dalla Facoltà di Scienze Politiche che da altre Facoltà. La laurea triennale in Scienze Politiche costituirà una via di accesso preferenziale alla laurea specialistica in “Scienze della politica e dei processi decisionali” attivata dalla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze nella classe 70/S – Scienze della Politica.
Prova finale
Discussione di un elaborato in una disciplina in cui lo studente ha sostenuto l’esame.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| A | IUS/09 | Istituzioni di Diritto Pubblico | 3 | 9 |
| A | SECS-P/01 | Economia politica | 3 | 9 |
| A | SECS-S/01 | Statistica | 2 | 6 |
| B | M-STO/04 | Storia contemporanea | 3 | 9 |
| B | SPS/02 | Storia delle dottrine politiche | 3 | 9 |
| B | SPS/07 | Sociologia | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sistemi sociali comparati | 2 | 6 |
| B | SECS-P/02 | Politica economica | 2 | 6 |
| Totale | 20 | 60 | ||
| II Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| A | L-LIN/12 L-LIN/04 | Lingua inglese* oppure Lingua francese | 3 3 | 9 |
| B | SPS/04 | Scienza Politica | 3 | 9 |
| B | SPS/04 | Politica comparata oppure Scienza dell’Amministrazione | 2 | 6 |
| B | JUS/21 | Diritto costituzionale italiano e comparato | 3 | 9 |
| B | JUS/10 | Diritto amministrativo | 1 | 3 |
| B | SECS-S/04 | Demografia | 2 | 6 |
| C | SECS- P/03 | Scienza delle Finanze | 2 | 6 |
| Totale | 16 | 48 | ||
Altri 12 crediti possono essere acquisiti dallo studente nell'ambito dei crediti non vincolati indicati nelle tabelle relative.
| III Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| C | SPS/03 | Storia delle istituzioni politiche | 2 | 6 |
| C | IUS/02 | Diritto privato comparato | 1 | 3 |
| C | SPS/10 | Sociologia delle relazioni etniche | 2 | 6 |
| Totale | 5 | 15 | ||
| D | A scelta libera dello studente | 9 | ||
| E | Prova di conoscenza della seconda lingua a scelta tra: L-LIN/04 Lingua francese L-LIN/07 Lingua spagnola L-LIN/12 Lingua inglese L-LIN/14 Lingua tedesca | 6 | ||
| Prova finale | 6 | |||
| Altre conoscenze di contesto (competenze informatiche, altre competenze linguistiche, tirocini, stages in Italia o all'estero, documentate esperienze professionali) | 12 | |||
| Totale | 33 | |||
Attivi | Codice | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
G | SPS/04 | Analisi delle pol. pubbliche | 2 | 6 |
G | IUS/01 | Biodiritto | 2 | 6 |
G | SPS/04 | Comunicazione politica | 2 | 6 |
G | IUS/10 | Contabilità di stato | 2 | 6 |
G | IUS/10 | Diritto amministrativo (mod non vinc.) | 1 | 3 |
G | IUS/10 | Diritto amministrativo Europeo | 2 | 6 |
G | IUS/10 | Diritto dell’ambiente | 2 | 6 |
G | IUS/07 | Diritto del lavoro | 2 | 6 |
G | IUS/14 | Diritto delle Comunità Europee | 2 | 6 |
G | IUS/13 | Diritto internazionale | 2 | 6 |
G | IUS/08 | Diritto parlamentare | 1 | 3 |
G | IUS/01 | Diritto privato | 1 | 3 |
G | IUS/21 | Diritto pubblico comparato | 2 | 6 |
G | IUS/12 | Diritto tributario | 2 | 6 |
G | SECS-P/05 | Econometria | 2 | 6 |
G | SECS-P/02 | Economia del lavoro | 2 | 6 |
G | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni | 2 | 6 |
G | SECS-P/01 | Economia internazionale | 2 | 6 |
G | SECS-P/03 | Economia dell’ambiente | 2 | 6 |
G | SPS/01 | Filosofia politica | 2 | 6 |
G | SPS/04 | Governo locale | 2 | 6 |
G | M-STO/04 | Metodologia della ricerca storica | 2 | 6 |
G | SPS/07 | Metodologia delle scienze storico-sociali | 2 | 6 |
G |
| Organizzazione aziendale | 2 | 6 |
G | SPS/04 | Organizzazione politica Europea | 2 | 6 |
G | SPS/04 | Partiti politici e gruppi di pressione | 2 | 6 |
G | SPS/04 | Politica dell’Integrazione Europea (cattedra J..Monnet.) | 2 | 6 |
G | SECS-P/02 | Politica economica II | 1 | 3 |
G | SPS/04 | Scienza dell’amministrazione | 1 | 3 |
G | SPS/04 | Sistema politico italiano | 2 | 6 |
G | SPS/07 | Sociologia (corso avanzato) | 2 | 6 |
G | SPS/09 | Sociologia del lavoro | 2 | 6 |
G | SPS/07 | Sociologia del mutamento | 2 | 6 |
G | SPS/09 | Sociologia economica | 2 | 6 |
G | SPS/11 | Sociologia politica | 2 | 6 |
G | SECS-S/01 | Statistica (specialistica) | 2 | 6 |
G | M-STO/04 | Storia comparata dei sistemi elettorali | 1 | 3 |
G | M-STO/04 | Storia dei movimenti e dei partiti politici | 2 | 6 |
G | M-STO/04 | Storia dell’Italia contemporanea | 2 | 6 |
G | M-STO/04 | Storia del giornalismo | 2 | 6 |
G | SECS-P/04 | Storia del pensiero economico | 2 | 6 |
G | SPS/02 | Storia del pensiero politico contemporaneo | 2 | 6 |
G | M-STO/04 | Storia del Risorgimento | 2 | 6 |
G | IUS/11 | Storia delle istituzioni religiose | 2 | 6 |
G | SPS/06 | Storia delle relazioni internazionali | 2 | 6 |
G | IUS/11 | Storia e sistemi delle relazioni tra Stato e Chiesa | 2 | 6 |
G | SECS-P/12 | Storia economica | 2 | 6 |
G | M-STO/02 | Storia militare | 2 | 6 |
G | M-STO/02 | Storia moderna | 2 | 6 |
G | SPS/04 | Teoria politica | 2 | 6 |
Percorsi consigliati
Per conseguire i 24 crediti “non vincolati” e i 9 crediti “scelta libera” il Consiglio di corso suggerisce ai propri studenti sei percorsi: l’amministrativo, l’economico, il giuridico, il politologico, il sociologico e lo storico.
Si tratta di percorsi facoltativi, che possono essere scelti in tutto o in parte e richiedono sempre una scelta interna perché l’ammontare dei crediti delle materie indicate è sempre superiore a 24 +9.
Percorso di orientamento amministrativo
Analisi delle politiche pubbliche
Contabilità di Stato
Diritto amministrativo Europeo
Diritto dell'ambiente
Diritto del lavoro
Diritto tributario
Economia del lavoro
Organizzazione politica europea
Scienza dell'amministrazione (modulo aggiuntivo 3 CFU)
Percorso di orientamento economico
Econometria
Economia delle istituzioni
Economia internazionale
Economia dell'ambiente
Diritto privato (II modulo)
Diritto del lavoro
Diritto tributario
Organizzazione aziendale
Politica economica (III modulo)
Statistica (corso avanzato)
Storia economica
Percorso di orientamento giuridico
Diritto amministrativo (II modulo)
Diritto amministrativo Europeo
Diritto dell'ambiente
Diritto delle Comunità europee
Diritto internazionale
Diritto parlamentare
Diritto pubblico comparato
Diritto privato (II Modulo)
Storia e sistemi delle relazioni tra Stato e Chiesa
Percorso di orientamento politologico
Sistema politico italiano
Comunicazione politica
Filosofia politica
Teoria politica
Scienza dell'amministrazione
Politica comparata
Politica dell'integrazione Europea
Partiti politici e gruppi di pressione
Governo locale
Percorso di orientamento sociologico
Sociologia (corso avanzato)
Sociologia politica
Sociologia del mutamento
Sociologia dell'organizzazione
Metodologia delle scienze storico-sociali
Sociologia del lavoro
Sociologia economica *
Storia dell'Italia contemporanea
* Si consiglia caldamente agli studenti che a livello di Laurea Magistrale intendono iscriversi al CdL in Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale di scegliere tra gli altri l'esame di Sociologia economica
Percorso di orientamento storico
Storia dell'Italia contemporanea
Storia moderna
Storia del risorgimento
Storia militare
Storia delle istituzioni religiose
Storia del pensiero politico contemporaneo
Storia dei movimenti e dei partiti politici
Storia delle relazioni internazionali
Storia comparata dei sistemi elettorali
Storia del giornalismo
Filosofia politica
Obiettivi formativi
Il Corso intende coprire, all’interno della classe di laurea cui appartiene, la parte relativa alle scienze politiche internazionali che si impone nei progetti formativi di livello universitario in virtù del fenomeno crescente della internazionalizzazione delle relazioni umane a ogni livello. Suo oggetto è lo studio della partecipazione alla vita di relazione internazionale a livello tanto di comunità universale, quanto di comunità regionali, con particolare riguardo all’Unione Europea. Pertanto, il Corso di laurea in Studi Internazionali, nel muoversi nell’ambito dei raggruppamenti disciplinari della Classe XV, si caratterizza per la valorizzazione assegnata nella formazione culturale-professionale dello studente alle materie che nei diversi raggruppamenti disciplinari colgono il fenomeno internazionale, quello transnazionale, quello comparatistico, quello europeo, senza trascurare i profili professionalizzanti. Con riguardo a questi ultimi profili, il Corso di Studi internazionali si propone quale obiettivo specifico di preparare i giovani che sono interessati a sbocchi in carriere, professioni e impieghi che richiedono conoscenze del sistema delle relazioni internazionali e dei sistemi regionali di integrazione, nonché delle tecniche operative che di questi sono proprie. Si tratta pertanto di formare il personale della amministrazione statale e delle altre amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, chiamato a gestire relazioni esterne e di integrazione regionale o tematiche aventi comunque profili di internazionalità; il personale destinato a trovare collocazione in enti e istituzioni internazionali ed europee, il personale capace di operare in aziende private operanti sul mercato internazionale, in organizzazioni private a carattere internazionale ed europeo, in istituzioni nazionali che in variegati settori curano tematiche concernenti la vita di relazione internazionale. Si segnala altresì la formazione di esperti presso organismi pubblici e privati o associazioni ed enti non governativi, nazionali e internazionali, in specifici ambiti internazionali, quali diritti umani, immigrazione e rifugiati, cooperazione e sviluppo, peace-keeping e peace-building, sviluppo sostenibile e tutela ambientale. Nel quadro del percorso di studi saranno promosse e facilitate esperienze formative all’estero.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Il Corso mira a formare un laureato capace di svolgere funzioni professionali di medio livello presso strutture statali e pubbliche centrali (e.g.: Ministero degli Affari Esteri, Istituto del Commercio con l’Estero, Banca d’Italia) e decentrate (Regioni, Istituti di ricerca, Enti locali), uffici di organismi internazionali (e.g.: Nazioni Unite e istituti specializzati facenti parte della famiglia delle Nazioni Unite) e regionali (e.g.: Unione Europea, Banca Centrale Europea, Consiglio d’Europa, OCSE, ecc.), organizzazioni non governative operanti sul piano internazionali o dedicate a problemi di rilevanza internazionale (e.g.: Movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e altre organizzazioni non governative volte alla tutela della persona umana, alla tutela ambientale, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile), imprese e società che operano in un contesto europeo e transnazionale, associazioni imprenditoriali e professionali.
Conoscenze richieste per l'accesso al Corso di laurea
Le conoscenze richieste per l’accesso sono rappresentate da quelle poste alla base dell’ottenimento del diploma di scuola media superiore. L'iscrizione è particolarmente adatta a coloro che abbiano attitudine per un approccio interdisciplinare nella comprensione delle problematiche della vita di relazione internazionale, capacità di adattamento e flessibilità rispetto ai fenomeni del mutamento sociale, nonché una propensione per la conoscenza delle lingue e culture straniere.
Articolazione del Corso di laurea
Il Corso di laurea in Studi Internazionali, che è fondato su una base formativa comune, è caratterizzato da una accentuata interdisciplinarietà sotto il profilo delle materie storiche, giuridiche, economiche, politologiche, sociologiche, linguistiche. Dopo un primo anno comune, il Corso si articola in due percorsi, con riferimento ai quali lo studente potrà effettuare la scelta al secondo anno di studi. Il primo percorso è di carattere più generale, il secondo più specialistico, in quanto maggiormente caratterizzato da materie economiche, ma pur sempre anch'esso interdisciplinare:
1) Studi sulla comunità internazionale:
ha ad oggetto lo studio delle relazioni internazionali in senso ampio, della partecipazione dell’Italia alla vita di relazione internazionale, dei riflessi interni della partecipazione italiana alla vita di relazione internazionale.
2) Studi di economia e istituzioni internazionali:
ha ad oggetto lo studio del collegamento fra le politiche economiche nazionali e quelle internazionali con riferimento particolare al problema della loro armonizzazione e alla cooperazione per il perseguimento dello sviluppo sostenibile; dei vincoli e delle opportunità in termini di conduzione delle politiche economiche nazionali e regionali derivanti dalla crescente integrazione economica e istituzionale a livello internazionale ed europeo; dei compiti, dei processi decisionali e del ruolo delle organizzazioni internazionali, principalmente quelle economiche.
In entrambi i percorsi lo studente ha la possibilità di scegliere tra numerosi insegnamenti per un elevato numero di crediti. Inoltre entrambi i percorsi riservano 12 crediti per insegnamenti a totale libera scelta dello studente tra quelli impartiti nell'Ateneo (purché, ovviamente, non totalmente estranei all'oggetto del corso di laurea). A tal fine lo studente presenta all'inizio del secondo anno il piano degli studi (modificabile all'inizio del terzo anno).
Allo scopo di evitare un eccessivo frazionamento degli insegnamenti ed un eccessivo numero di esami, non sono stati contemplati (salvo una eccezione) insegnamenti di un sol modulo: gli insegnamenti si compongono di due o tre moduli da 3 crediti ciascuno. Per taluni insegnamenti da 6 crediti è stata prevista la possibilità di seguire un modulo aggiuntivo da 3 crediti, affidato allo stesso docente (il cui esame potrà essere sostenuto solo da chi abbia sostenuto l'esame relativo all'insegnamento da 6 crediti e, preferibilmente, assieme ad esso). In tal modo, lo studente ha la possibilità di scegliere tra un esame da 6 crediti ed uno da 9, utilizzando 3 dei crediti previsti per gli insegnamenti non obbligatori.
Sono poi previsti crediti per competenze linguistiche, informatiche, stages ecc. (c.d. attività di contesto, v. infra).
Propedeuticità
L'esame di Istituzioni di diritto pubblico è propedeutico a tutti gli esami relativi a materie giuridiche (IUS/ 09, IUS/11, IUS/13, IUS/14, IUS/21) tranne quelli relativi alle materie privatistiche (IUS/01, IUS/02).
Gli esami di Economia politica e Politica economica sono propedeutici a tutti gli esami relativi a materie economiche (SECS-P/1, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/05, SECS-P/06). L’ esame di Statistica (SECS-S/01) è propedeutico a quello di Econometria (SECS-P/05).
Prova finale
Discussione di un elaborato con un docente del Corso, del quale lo studente ha sostenuto l’esame.
Corsi di laurea specialistica dell'Università di Firenze ai quali si può avere accesso senza debiti formativi
Laurea specialistica in Relazioni internazionali, Laurea specialistica in Studi europei (ove attivata), Laurea specialistica in Sociologia.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno (comune ai due percorsi) | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| A | IUS/09 | Istituzioni di diritto pubblico | 3 | 9 |
| A | SECS-P/01 | Economia politica | 3 | 9 |
| A | SECS-S/01 | Statistica | 2 | 6 |
| B | M-STO/04 | Storia contemporanea | 3 | 9 |
| B | SPS/06 | Storia delle relazioni internazionali | 3 | 9 |
| B | SPS/07 | Sociologia generale | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sistemi sociali comparati | 2 | 6 |
| B | SECS-P/02 | Politica economica | 2 | 6 |
| 3 | 9 | |||
| Totale | 20 | 60 | ||
| II Anno | ||||
| A) Percorso di Studi sulla Comunità internazionale | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| A | L-LIN/12
L-LIN/04 |
Lingua inglese* oppure
Lingua francese |
3 | 9 |
| B | IUS/21 | Diritto costituzionale italiano e comparato | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Scienza Politica | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Relazioni internazionali | 3 | 9 |
| C | SPS/08 | Relazioni internazionali e mezzi di comunicazione | 1 | 3 |
| C | IUS/13 | Diritto internazionale
(Istituzioni di diritto e organizzazione internazionale) |
3 | 9 |
| C | SECS-P/03 | Scienza delle finanze | 2 | 6 |
| Totale | 16 | 48 | ||
* Qualora la Lingua inglese non fosse scelta come insegnamento di base è obbligatoria come seconda lingua.
Altri 12 crediti possono essere acquisiti dallo studente nell’ambito dei crediti non vincolati indicati nella tabella relativa al percorso prescelto.
| II Anno | ||||
| B) Percorso di Studi di economia e istituzioni internazionali | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| A | L-LIN/12
L-LIN/04 |
Lingua inglese* oppure
Lingua francese |
3 | 9 |
| A | SECS-P/01 | Economia internazionale | 2 | 6 |
| B | IUS/21 | Diritto costituzionale italiano e comparato | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Scienza Politica | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Relazioni internazionali | 3 | 9 |
| C | SPS/08 | Relazioni internazionali e mezzi di comunicazione | 1 | 3 |
| C | IUS/13 | Diritto internazionale
(Istituzioni di diritto e organizzazione internazionale) |
3 | 9 |
| Totale | 16 | 48 | ||
* Qualora la Lingua inglese non fosse scelta come insegnamento di base è obbligatoria come seconda lingua.
Altri 12 crediti possono essere acquisiti dallo studente nell’ambito dei crediti non vincolati indicati nella tabella relativa al percorso prescelto.
| III Anno | ||||
| A) Percorso di Studi sulla Comunità internazionale | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| B | IUS/14 | Diritto dell’Unione europea | 2 | 6 |
| B | SECS-S/04 | Demografia | 2 | 6 |
| C
C C C C |
SPS/05
SPS/05 SPS/13 SPS/14 M-STO/03 SECS-P/12 |
Storia dell’America del Nord
oppure Storia e istituzioni dell’America latina oppure Storia dell’Africa oppure Storia politica e diplomatica dell’Asia orientale oppure Storia dell’Europa orientale oppure Storia delle relazioni economiche internazionali |
2 | 6 |
| Totale | 6 | 18 | ||
Altri 6 crediti possono essere acquisiti dallo studente nell’ambito dei crediti non vincolati indicati nella tabella relativa al percorso prescelto.
| III Anno | ||||
| B) Percorso di Studi di economia e istituzioni internazionali | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| B | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea | 2 | 6 |
| B | SECS-S/04 | Demografia | 2 | 6 |
| C
C |
SECS-P/03
SECS-P/05 |
Scienza delle finanze
oppure Econometria |
2 | 6 |
| C | SECS-P/12 | Storia delle relazioni economiche internazionali | 2 | 6 |
| Totale | 8 | 24 | ||
(entrambi i percorsi)
I rimanenti 36 crediti devono essere acquisiti dagli studenti, quale che sia il percorso prescelto, come segue:
| D | A scelta libera dello studente | 12 | ||
| E | Conoscenza della seconda lingua:
L-LIN/04 Lingua Francese oppure L-LIN/0/7 Lingua spagnola oppure L-LIN/12 Lingua inglese oppure L-LIN/14 Lingua tedesca |
6 | ||
| E | Prova finale | 8 | ||
| F | Altre conoscenze di contesto* | 10 | ||
| Totale | 36 | |||
* Per altre conoscenze di contesto si intendono competenze informatiche, altre competenze linguistiche, tirocini, stages in Italia o all’estero, documentate esperienze professionali.
| Tabella dei crediti non vincolati | |||
| A) Percorso di Studi sulla Comunità internazionale (18 crediti a scelta) | |||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
| G | IUS/01 | Istituzioni di diritto privato italiano e comparato | 6 |
| G | IUS/10 | Diritto amministrativo | 6 |
| G | IUS/11 | Storia e sistemi delle relazioni fra Stato e Chiesa | 6 |
| G | IUS/11 | Storia delle istituzioni religiose | 6 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale (parte speciale) | 6 |
| G | IUS/13 | Organizzazione internazionale | 6 |
| G | IUS/21 | Diritto costituzionale italiano e comparato (modulo aggiuntivo)** | 3 |
| G | M-STO/03 | Storia dell’Europa orientale* | 6 |
| G | SPS/02 | Storia delle dottrine politiche | 6 |
| G | SPS/05 | Storia dell’America del Nord* | 6 |
| G | SPS/05 | Storia e istituzioni dell’America Latina* | 6 |
| G | SPS/06 | Storia dell’integrazione europea | 6 |
| G | SPS/06 | Storia delle organizzazioni internazionali | 6 |
| G | SPS/06 | Storia dei trattati e politica internazionale | 6 |
| G | SPS/06 | Storia della colonizzazione e della decolonizzazione | 6 |
| G | SPS/13 | Storia dell’Africa* | 6 |
| G | SECS-P/12 | Storia delle relazioni economiche internazionali* | 6 |
| G | SPS/04 | Scienza politica (modulo aggiuntivo)** | 3 |
| G | SPS/14 | Storia politica e diplom. dell’Asia orientale* | 6 |
| G | SPS/04 | Politica dell’Unione Europea | 6 |
| G | SPS/04 | Studi strategici | 6 |
| G | SPS/04 | Politica comparata | 6 |
| G | M-GGR/02 | Geografia politica ed economica | 6 |
| G | SECS-P/01 | Economia internazionale | 6 |
| G | SECS-P/01 | Economia dell’integrazione europea | 6 |
| G | SECS-P/01 | Economia dello sviluppo | 9 |
| G | SECS-P/02 | Economia monetaria e regolamentazione dei mercati finanziari | 6 |
| G | SECS-P/04 | Storia del pensiero economico | 6 |
| G | SECS-P/05 | Econometria | 6 |
| G | SECS-S/01 | Statistica (modulo aggiuntivo)** | 3 |
* Materia il cui esame potrebbe essere sostenuto anche in virtù dei crediti vincolati.
** Materia il cui esame può essere sostenuto solo se è stato sostenuto l’esame relativo alla materia base.
| Tabella dei crediti non vincolati | |||
| B) Percorso di Studi di Economia e istituzioni internazionali (12 crediti a scelta) | |||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
| G | SECS-P/01 | Economia dello sviluppo | 9 |
| G | SECS-P/01 | Economia dell’integrazione europea | 6 |
| G | SECS-P/02 | Economia monetaria e regolamentazione dei mercati finanziari | 6 |
| G | SECS-P/02 | Politica economica dello sviluppo | 9 |
| G | SECS-P/03 | Scienza delle finanze* | 6 |
| G | SECS-P/04 | Storia del pensiero economico | 6 |
| G | SECS-P/05 | Econometria* | 6 |
| G | SECS-P/01 | Statistica (modulo aggiuntivo)** | 3 |
* Materia il cui esame potrebbe essere sostenuto anche in virtù dei crediti vincolati.
** Materia il cui esame può essere sostenuto solo se è stato sostenuto l’esame relativo alla materia base.
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI ALLE ATTIVITÀ FORMATIVE DI CONTESTO
Nell’ambito del Corso di laurea in Studi Internazionali verranno riconosciute le seguenti attività:
Le richieste di autorizzazione allo svolgimento di attività di contesto vanno indirizzate al Presidente del Consiglio di Corso di laurea, possibilmente entro l’inizio del terzo anno di corso, e depositate presso la Segretaria di Presidenza. Tali richieste dovranno essere corredate da idonea documentazione contenente:
A seguito dello svolgimento delle attività autorizzate lo studente dovrà presentare, con congruo anticipo rispetto alla data di laurea, la richiesta di riconoscimento di crediti per le attività svolte, anch’essa indirizzata la Presidente di Corso di laurea e depositata presso la Segreteria di presidenza. Le richieste di riconoscimento dovranno essere corredate da idonea documentazione (vedi sopra) che consenta alla Commissione attività di contesto di valutare la congruità di dette attività rispetto alla domanda presentata. Solo in quel momento, verrà effettuato il riconoscimento effettivo dei crediti.
Potranno essere riconosciute, a titolo esemplificativo, le seguenti attività documentate secondo le modalità sopra indicate:
Corso di laurea in fase di disattivazione.
Nell’A.A.2006/2007 è attivo SOLO il terzo anno.
Obiettivi formativi
Il Corso di laurea in Scienze di governo e dell’amministrazione si rivolge a coloro che aspirano ad assumere responsabilità nel funzionamento delle amministrazioni italiane ed europee e vuole offrire loro una moderna e flessibile preparazione di base su cui poi costruire le diverse competenze specialistiche.
Il corso di laurea si propone in particolare di rispondere alla domanda di nuove figure professionali all’interno delle pubbliche amministrazioni.
Sia in Italia che più in generale in Europa l’amministrazione pubblica è stata interessata, negli anni recenti, da un’ondata di riforme, che sono andate principalmente in due direzioni: da un lato, vi è stata una limitazione dell’intervento dello stato nella società e nel mercato, attraverso una semplificazione delle leggi e varie forme di privatizzazione; dall’altro, le riforme hanno cercato di rispondere alla domanda di maggiore partecipazione, garantendo sia maggiore trasparenza sia maggior consultazione dei cittadini.
Queste tendenze non comportano affatto una riduzione dell’importanza della figura del funzionario pubblico, quanto piuttosto una capacità da parte delle amministrazioni pubbliche di ogni genere di svolgere molteplici tipi di intervento complessi, per effettuare i quali sono indispensabili competenze di tipo diverso.
Questo vale per le amministrazioni centrali e decentrate dello Stato, per le amministrazioni regionali e per le amministrazioni locali (provinciali e comunali): interessate queste ultime da una crescita di ruolo rilevante, fondata sull’idea che indipendentemente da chi detta le direttive, l’esercizio di tutte le funzioni amministrative spetta al livello di governo più vicino ai cittadini.
In particolare si è così accentuato, anche a livello locale, il bisogno di un funzionario pubblico che non si limiti, come è avvenuto a lungo in Italia, a conoscenze giuridico - formali, per quanto sofisticate e approfondite, ma che possegga, accanto a quelle, anche competenze in economia e in scienza politica, in management e in organizzazione delle risorse umane.
Trattandosi di un corso di laurea di primo livello, l’obiettivo formativo è espressamente mirato a fornire ai giovani provenienti dalle scuole medie superiori una preparazione già professionalmente orientata ma pur sempre di base: conseguita la quale, sarà per loro agevole accedere ai molteplici corsi specialistici post lauream in Italia e all’estero, e trarne - proprio in virtù di tale formazione di base - il migliore profitto.
Profilo culturale del laureato
Attraverso una formazione che chiamiamo perciò multidisciplinare, chi si laurea in Scienze di governo e dell’amministrazione deve essere capace di rispondere al bisogno delle amministrazioni pubbliche di introdurre la valutazione dell’efficienza e dell’efficacia economica dell’attività amministrativa. I nostri laureati devono poi, in ogni caso, essere anche capaci di interagire con l’esterno, in particolare con i cittadini e con le imprese, esercitando la capacità di mediazione e concertazione tra diversi interessi e attori collettivi.
È infatti notorio come tutto il “settore pubblico” sia ormai avviato a nuove missioni, nuove dimensioni e nuovi destini di lungo periodo. Le parole chiave di tale processo innovativo fanno ormai parte del linguaggio comune: responsabilizzazione manageriale della dirigenza, basata sulla capacità di progettare e pilotare i processi decisionali in funzione del loro più proficuo “coordinamento”; valutazioni ed autovalutazioni di efficacia e di qualità dell’azione delle singole strutture, insieme a controlli di gestione, diffusione e legittimazione delle competenze tecniche e delle sensibilità cognitive atte a prevedere e valutare prima, durante e dopo, le conseguenze delle decisioni e delle innovazioni nei sistemi e nei rapporti sociali ed economici. Sono questi solo alcuni dei capitoli più ricorrenti di una complessiva strategia di innovazione che sta investendo tutte le amministrazioni pubbliche. Essa richiede in chi vuole assumervi compiti dirigenziali, prima ancora delle stesse conoscenze specialistiche, un approccio adeguato alla modernità e alla complessità delle problematiche che le amministrazioni debbono affrontare.
Ed è appunto alla costruzione di questa fondamentale capacità di visione e definizione dei problemi, degli obiettivi e delle responsabilità dell’azione amministrativa, nei suoi presupposti culturali e tecnici, che il corso è essenzialmente mirato.
Prova finale
Discussione di un elaborato con un docente del corso del quale lo studente ha sostenuto l’esame comprensivo dell’accertamento della lingua straniera.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno disattivato | ||||
| II Anno disattivato | ||||
| Attività | Settore | Insegnamenti | Moduli | Crediti |
| B | SPS/04 | Analisi delle politiche pubbliche | 3 | 9 |
| B | IUS/10 | Diritto amministrativo | 3 | 9 |
| B | SECS-P/02 | Politica economica | 2 | 6 |
| B | SECS-P/03 | Scienza delle finanze | 2 | 6 |
| B | SPS/09 | Sociologia economica | 3 | 9 |
| A | SECS-S/01 | Statistica | 2 | 6 |
| C | L-LIN/12 | Lingua inglese | 1 | 3 |
| G | Due insegnamenti fra quelli dell’elenco accluso | 12 | ||
| III Anno | ||||
| C | IUS/17 | Diritto penale e processuale penale | 2 | 6 |
| B | IUS/21 | Diritto pubblico comparato | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Governo locale | 2 | 6 |
| C | SECS-P/10 | Organizzazione aziendale | 2 | 6 |
| C | SPS/10 | Sociologia urbana | 2 | 6 |
| A libera scelta dello studente | 9 | |||
| Altre attività di contesto | 12 | |||
| Prova finale (8)
e di conoscenza della lingua straniera (1) |
9 | |||
| Totale | 180 | |||
Gli insegnamenti tra i quali scegliere ai fini del completamento del piano di studio (due insegnamenti di due moduli ciascuno pari 12 CFU) sono quelli di seguito elencati.
Tra essi si consigliano in particolare i seguenti.
| G | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea |
| G | M-STO/04 | Storia contemporanea |
| G | IUS/10 | Contabilità dello Stato |
| G | SECS-S/04 | Demografia |
| G | IUS/10 | Diritto dell’ambiente |
| G | SECS-P/04 | Storia del pensiero economico |
Altri insegnamenti selezionabili
| G | SPS/04 | Comunicazione politica |
| G | IUS/10 | Diritto amministrativo europeo |
| G | IUS/07 | Diritto del lavoro |
| G | IUS/08 | Diritto delle assemblee parlamentari |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale |
| G | IUS/09 | Diritto regionale e degli enti locali |
| G | IUS/12 | Diritto tributario |
| G | SECS-P/02 | Economia del lavoro |
| G | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni |
| G | SECS-P/02 | Economia internazionale |
| G | SECS-P/02 | Economia monetaria |
| G | SECS-P/02 | Finanza degli enti locali |
| B | SPS/07 | Metodologia delle scienze sociali |
| G | SPS/04 | Organizzazione politica europea |
| G | M-PSI/06 | Psicologia del lavoro e dell’organizzazione |
| G | M-PSI/05 | Psicologia sociale |
| G | SPS/09 | Relazioni industriali in Europa |
| G | SPS/09 | Sociologia del lavoro |
Sito web del Corso di Laurea: http://www3.unifi.it/clsociologia
Il Corso di Laurea in Sociologia è un corso di laurea triennale di primo livello, appartenente alla Classe di Laurea in Scienze Sociologiche. Esso nasce dalla trasformazione del precedente corso di laurea in Scienze Sociali, inaugurato nell’anno accademico 2001-2002. Si tratta di un corso impostato su un moderno impianto interdisciplinare e una formazione di livello europeo, nel quale è impegnato un corpo docente di tutto rispetto che comprende anche prestigiosi studiosi stranieri. Esso consente di acquisire un titolo di studio con immediate prospettive professionali in molti campi, e che inoltre – per chi vuole proseguire negli studi – prepara a corsi biennali di forte interesse per il mercato del lavoro, dal ricercatore sociale all’esperto di problemi dello sviluppo e di politiche sociali fino alle diverse figure di sociologo specialista in questo o quel settore di intervento sociale.
Questa guida costituisce un utile strumento di informazione e di orientamento per tutti quegli studenti che, giunti al termine della scuola media superiore, si trovano di fronte alla scelta del percorso universitario da seguire.
La riforma universitaria in vigore ormai da qualche anno ha perseguito l’obiettivo generale di diversificare l’offerta formativa sia in senso verticale (sono infatti previsti più livelli di specializzazione a partire dalle lauree triennali di primo livello: lauree Magistrali, master, dottorati di ricerca) che orizzontale (con una maggiore caratterizzazione dei vari percorsi). I nuovi corsi di laurea sono quindi stati pensati per consentire il più veloce conseguimento di un titolo di studio universitario e quindi facilitare l’inserimento professionale dei laureati. Ciò ha significato, in concreto, che dalle costole delle vecchie facoltà universitarie sono nati molti nuovi corsi di laurea di primo e di secondo livello che meglio rispondono alle esigenze del mercato del lavoro, ma che spesso riguardano materie ed ambiti disciplinari che non si insegnano nelle scuole medie superiori.
É per queste ragioni che la Guida fornisce, accanto ad informazioni di carattere pratico, anche brevi cenni ai temi e alle discipline trattate all’interno del Corso di Laurea in Sociologia.
É disponibile un servizio di Informazioni e Orientamento:
Stanza 0.22 Palazzina D1, in via delle Pandette 32 Polo delle Scienze Sociali (Novoli) Firenze
Tel. 055.4374097
E-mail: cl.sociologia@unifi.it
É inoltre possibile mettersi in contatto con il:
Delegato per l'orientamento, tutorato, e ricevimento studenti:
Prof. Carlo Baccetti, E-mail: baccetti@unifi.it
riceve il mercoledì dalle 10,00 alle 12,00, Stanza 2.44 Palazzina D5.
Dott.ssa Annalisa Tonarelli, E-mail: tonarelli@unifi.it
riceve il martedì dalle 13,00 alle 15,00, Stanza 2.06 Palazzina D5.
Presidente Corso di Laurea:
Prof. Alberto Marradi, E-mail: marradi@unifi.it
è quasi sempre presente nel suo ufficio, Stanza 2.10 Palazzina D5.
Vice presidente Corso di Laurea:
Prof.ssa Angela Perulli, E-mail: perulli@unifi.it
riceve il mercoledì dalle 12 alle 13.30, Stanza 2.07 Palazzina D5.
Obiettivi formativi
Il corso di laurea in Sociologia sviluppa disciplinarmente e professionalmente una delle anime più caratteristiche della Facoltà di Scienze Politiche “C.Alfieri”, che ha una lunghissima e prestigiosa tradizione nel campo delle Scienze Sociali, con un carattere innovativo e interdisciplinare atto a formare professionalmente una figura di laureato capace di far fronte alle nuove domande occupazionali della società toscana, italiana ed europea. Vi convergono le vocazioni disciplinari delle moderne scienze sociali: innanzitutto la sociologia e la metodologia delle scienze sociali, ma anche la scienza politica e l’economia, con il contributo non secondario delle discipline storiche e giuridiche. Il piano degli studi mira a fornire gli strumenti teorici, metodologici e tecnici per la formazione di base e per quella professionale nel campo della sociologia, avendo come oggetto privilegiato di analisi la società-stato europea e come sbocco lavorativo quello di quadri, tecnici e professionisti capaci di operare prioritariamente ma non esclusivamente nel contesto italiano ed europeo.
L'articolazione del piano degli studi consente una risposta adeguata alle esigenze del mercato del lavoro sia pubblico che privato. I dati rilevati dall'Istat sulle opportunità occupazionali dei laureati come i risultati di indagini sui laureati in discipline sociologiche, condotte anche nella nostra Facoltà, mostrano che le prospettive di inserimento sono concrete, specialmente nel settore in continuo sviluppo del terziario avanzato.
Profilo culturale e professionale del laureato
Grazie ad una equilibrata interdisciplinarità e alla flessibilità della preparazione di base, il corso di laurea in Sociologia forma un laureato atto a cogliere le opportunità di un mondo del lavoro fluido e innovativo, soprattutto nel settore del terziario avanzato e nel sistema di welfare, e a sviluppare abilità professionali e gestionali adeguate alle necessità che di volta in volta si presentano nel mercato del lavoro. I laureati di questa classe potranno essere in grado di operare, con un buon grado di autonomia e responsabilità, nei campi professionali di:
Il piano degli studi
Per conseguire la laurea in Sociologia lo studente deve accumulare – attraverso il superamento di esami di merito, la realizzazione di uno stage professionale e l’elaborazione di una breve tesi finale – un totale di 180 crediti formativi. All’interno del piano degli studi vengono indicati, suddivisi per anno e per percorso, tutti gli insegnamenti attivati e che corrispondono ad altrettanti esami che lo studente deve o può superare; deve o può perché mentre in alcuni casi si tratta di esami obbligatori – indispensabili per conseguire il diploma di laurea – in altri casi (esami opzionali) è il singolo studente che sceglie, secondo i propri interessi e coerentemente con il proprio curriculum, quali esami inserire nel proprio specifico piano di studi.
Piano degli studi
A.A. 2006-2007
| I Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | SPS/07 | Sociologia I | 3 | 9 |
| A | SPS/07 | Metodologia delle scienze sociali I | 2 | 6 |
| G | SPS/04 | Scienza politica | 2 | 6 |
| G | SECS-P01 | Economia Politica | 2 | 6 |
| C | IUS/09 | Istituzioni di diritto pubblico | 2 | 6 |
| C | M-STO/04 | Storia contemporanea | 2 | 6 |
| Totale | 39 | |||
| II Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| G | SPS/07 | Sistemi sociali comparati | 3 | 9 |
| B | SPS/07 | Sociologia II | 3 | 9 |
| C | SECS-S/01 | Statistica per le scienze sociali | 2 | 6 |
| C | M-GGR/02 | Geografia politica ed economica | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Storia della sociologia | 2 | 6 |
| Totale | 36 | |||
| III Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SPS/07 | Teoria sociologica | 3 | 9 |
| G | SPS/08 | Sociologia dei processi culturali | 2 | 6 |
| B | SPS/09 | Sociologia economica | 3 | 9 |
| G | SPS/07 | Metodologia delle scienze sociali II | 2 | 6 |
| Totale | 30 | |||
42 crediti a scelta vincolata dello studente tra le seguenti materie:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| G | SECS-S/04 | Demografia | 2 | 6 |
| G | M-STO/02 | Storia sociale | 2 | 6 |
| C | M-DEA/01 | Antropologia culturale | 2 | 6 |
| G | SPS/01 | Filosofia delle scienze sociali | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Sociologia dell’Europa | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Sociologia del mutamento | 2 | 6 |
| G | SECS-P02 | Politica economica | 2 | 6 |
| C | SPS/04 | Politica comparata | 2 | 6 |
| B | SPS/10 | Sociologia delle comunità locali | 1 | 3 |
| B | SPS/11 | Sociologia politica | 2 | 6 |
| A | SPS/09 | Sociologia del lavoro | 2 | 6 |
| B | SPS/10 | Sociologia delle relazioni etniche | 2 | 6 |
| A | SPS/08 | Sociologia della famiglia | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia dei gruppi | 1 | 3 |
| A | SPS/08 | Sociologia dell’educazione e dei processi formativi | 2 | 6 |
| B | SPS/10 | Sociologia urbana | 2 | 6 |
| B | SPS/12 | Sociologia della devianza | 2 | 6 |
| C | SPS/04 | Sistema politico italiano | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Metodi quantitativi per le scienze sociali | 1 | 3 |
| A | SPS/07 | Metodi e tecniche della ricerca qualitativa | 1 | 3 |
| C | SPS/04 | Governo locale | 2 | 6 |
| C | SPS/04 | Scienza dell’amministrazione | 2 | 6 |
| C | SPS/04 | Comunicazione politica | 2 | 6 |
| G | SECS-P/12 | Storia economica | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Matematica per le scienze sociali | 1 | 3 |
ATTENZIONE: lo studente deve scegliere 12 crediti tra le A, 12 crediti tra le B, 12 crediti tra le C e 6 crediti tra le G.
| D | 9 crediti sono a scelta completamente libera dello studente |
Nella formulazione del piano di studi, e dunque nella indicazione degli insegnamenti a scelta vincolata o libera, lo studente segue un suo originale percorso formativo, in corrispondenza di proprie specifiche esigenze. A titolo puramente orientativo, si indicano qui alcuni possibili percorsi di approfondimento, in relazione vuoi a specifici sbocchi professionali vuoi al proseguimento degli studi nel secondo livello post-laurea.
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Filosofia delle scienze sociali, Storia sociale, Sociologia dell'educazione e dei processi formativi, Sociologia dell’Europa, Antropologia culturale)
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Demografia, Metodi quantitativi per le scienze sociali, Metodi e tecniche della ricerca qualitativa, Matematica per le scienze sociali)
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Sociologia urbana, Governo locale, Sociologia delle comunità locali, Sociologia del lavoro, Antropologia culturale)
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Politica sociale, Sociologia della famiglia, Sociologia politica, Sociologia delle relazioni etniche, Sociologia della devianza, Relazioni industriali, Sociologia del lavoro)
Altre attività:
| Attività | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| F | Competenze informatiche per le Scienze Sociali | 1 | 3 |
| F | Inglese (competenze linguistiche) | 6 | |
| F | Tirocini e stage, abilità relazionali, ulteriori conoscenze linguistiche, altre attività formative | 8 | |
| E | Prova finale | 7 | |
RIEPILOGO
| Piano di studio statutario | ||
| I anno obbligatori | 39 | |
| II anno obbligatori | 36 | |
| III anno obbligatori | 30 | |
| Crediti a scelta vincolata | 42 | 51 |
| 9 | ||
| Crediti a scelta completamente libera degli studenti | ||
| Competenze linguistiche e informatiche | 9 | |
| Tirocini e stage, abilità relazionali, ulteriori conoscenze linguistiche, altre attività formative | 8 | |
| Prova finale | 7 | |
| Totale | 180 | |
Nella formulazione del piano di studi, e dunque nell’indicazione degli insegnamenti a scelta vincolata o libera, lo studente segue un suo originale percorso formativo, in corrispondenza di proprie specifiche esigenze. A titolo puramente orientativo, si indicano qui alcuni possibili percorsi di approfondimento, in relazione vuoi a specifici sbocchi professionali vuoi al proseguimento degli studi nel secondo livello post-laurea.
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Filosofia delle scienze sociali, Storia sociale, Sociologia dell'educazione e dei processi formativi, Sociologia dell’Europa, Antropologia culturale)
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Demografia, Metodi quantitativi per le scienze sociali, Metodi e tecniche della ricerca qualitativa, Matematica per le scienze sociali)
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Sociologia urbana, Governo locale, Sociologia delle comunità locali, Sociologia del lavoro, Antropologia culturale)
(alcune materie consigliate tra quelle a scelta: Politica sociale, Sociologia della famiglia, Sociologia politica, Sociologia delle relazioni etniche, Sociologia della devianza, Relazioni industriali, Sociologia del lavoro)
Le competenze linguistiche in inglese
Per l’acquisizione dei 6 crediti relativi a Inglese (Competenze Linguistiche), è necessario dimostrare di possedere un livello intermedio di conoscenza della lingua, superando l’apposito test predisposto dalla Facoltà, oppure dal Centro Linguistico di Ateneo o anche presentando analoga certificazione di ente, scuola o istituto riconosciuto dal Consiglio di corso.
Per facilitare l’acquisizione del livello intermedio e per preparare al superamento del test sono organizzati in Facoltà, a cura delle lettrici, corsi specificamente dedicati agli studenti di Sociologia. Le esercitazioni sono finalizzate al consolidamento delle basi grammatico-sintattiche e lessicali ed al perfezionamento delle capacità linguistiche di riproduzione e comprensione orale a scritta. Tutti i corsi offriranno un’introduzione alla metodologia dell’analisi del testo specialistico e alla lessico-morfologia della lingua inglese. Inoltre, verranno affrontate alcune tecniche di traduzione di testi specialistici.
La prova d’esame consiste in un placement test, preparato ad hoc per il corso in Sociologia: il test ha una parte di listening e una parte di grammar. Per il suo superamento è di regola sufficiente studiare o ripassare (a seconda del livello di conoscenza della lingua) una grammatica di livello intermedio e allenare l’orecchio per il listening test (che consiste nell'ascolto di qualche frase registrata e nell'individuare in un test con diverse alternative le parole corrette). Si consiglia inoltre di leggere uno o più testi di sociologia in inglese (le docenti faranno riferimento anche a qualche lettura del corso Sociologia dell'Europa).
Oltre che questi corsi, è utile per lo studente frequentare l’insegnamento di Sociologia dell'Europa, già a partire dal primo anno, o comunque quando è in possesso di un sufficiente livello di conoscenza della lingua inglese. In questo corso si tengono interventi di studiosi sulle diverse problematiche dell’attuale società europea, in lingua inglese, da parte di docenti di diversa disciplina, nazionalità e lingua madre. La sua regolare frequenza – anche senza il superamento dell’esame – comporta l’acquisizione di 3 crediti in “Altre Attività” (F). Il superamento dell’esame dà naturalmente diritto all’acquisizione dei relativi 6 crediti (in Attività di base “A”).
I crediti per le Competenze Linguistiche sono acquisibili anche nell’ambito dei programmi Erasmus/Socrates, se questi sono svolti presso università estere che fanno uso prevalente della lingua inglese (soggiorno non inferiore a 4 mesi), e se lo studente vi ha sostenuto almeno due esami. In questo caso, ulteriori 5 crediti vengono attribuiti per lo stage.
I crediti vengono riconosciuti anche a chi effettua uno stage all’estero della durata di almeno 125 ore in un paese che fa uso prevalente della lingua inglese.
Gli stages
Lo stage ha una durata minima di 200 ore, corrispondenti appunto a 8 crediti.
Lo stage deve essere anzitutto concordato con il tutor universitario – un docente del corso di laurea che può essere anche, ma non necessariamente, il relatore della Prova finale. In termini generali, la ricerca autonoma da parte dello studente è molto indicata per trovare un posto di stage su misura e per accelerare le procedure. Naturalmente, trovato il contatto presso l’Azienda/Ente/Istituto di interesse, lo studente dovrà rivolgersi alla facoltà per la stipula della convenzione e/o la compilazione del progetto formativo.
Il sito http://www3.unifi.it/clsociologia/entistage.html offre un elenco di enti/aziende/istituti convenzionati presso i quali è possibile effettuare lo stage.
É conveniente anche consultare il sito di Polo e di Ateneo dedicato agli stage:
http://www2.unifi.it/interno_varie.asp?IDCategoria=607&from
Nel caso di tirocini promossi da strutture didattiche dell’Ateneo o che si svolgono in strutture didattiche, di ricerca o amministrative della stessa nostra Università, è sufficiente il semplice invio del progetto formativo. La partecipazione a progetti di lavoro o di ricerca di docenti, Centri universitari, Istituti o Laboratori che fanno riferimento – sia internamente che esternamente – ai nostri Dipartimenti, e in particolare al Dipartimento di Scienza della Politica e Sociologia, è particolarmente indicata per chi ha intenzione di proseguire negli studi iscrivendosi a una Laurea Magistrale .
A conclusione dello stage, gli studenti sono tenuti a consegnare – entro un mese dalla data di conclusione dello stesso – una breve Relazione finale alla Segreteria del Corso. La valutazione dello stage non prevede un voto espresso in trentesimi, ma solo l’accreditamento a stage concluso positivamente.
Per il conseguimento dei crediti relativi allo stage, è anche possibile la valutazione di eventuali attività pregresse e/o esterne e il loro accreditamento parziale o totale. Più in generale, i crediti relativi a stage, abilità professionali, altre attività formative di livello post-secondario, e in genere le “altre conoscenze di contesto” (ma anche le competenze linguistiche o informatiche), sono riconoscibili, oltre che seguendo il percorso didattico consueto, anche producendo apposita documentazione alla Segreteria del Corso.
Ufficio competente in Facolta’
Ufficio amministrativo: c/o Ufficio Relazioni Internazionali – Polo delle Scienze Sociali,
Pal. D1, Via delle Pandette, 32
Dott. Cesare Mancini
Tel. 055 4374082/3/4
Fax 055 43744934
E-mail: relint@scpol.unifi.it
Orario: lun. mar. ven. dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Per il Consiglio di Corso, è incaricato di seguire le attività di stage il prof. Fulvio Conti, E-mail: fulvioconti@unifi.it
La prova finale
A conclusione del percorso di studi, lo studente deve preparare un elaborato scritto concordato con un docente il cui insegnamento sia inserito nel piano degli studi individuale e discuterlo poi di fronte a una Commissione di tesi. Al fine di agevolare tale scelta il consiglio di corso di laurea ha predisposto un elenco indicativo delle aree tematiche privilegiate dai singoli docenti.
Tale elenco è consultabile all’indirizzo: http://www3.unifi.it/clsociologia/argtesi.html
Classe XIV - Scienze della Comunicazione
Ha ottenuto la Certificazione "CampusOne" dal 2005
Corso di laurea a numero programmato (massimo 300 iscritti al I anno come da bando)
Obiettivi formativi
Il corso di laurea si caratterizza per il suo solido impianto storico-sociologico, la sua vocazione europea e internazionale, il suo radicamento in una tradizione consolidata di apertura a/e di interazione con il mondo professionale dei media e del giornalismo. Dall’ anno accademico 2004-2005 il Corso di Laurea in Media e giornalismo afferisce interamente alla Facoltà di Scienze Politiche. Di conseguenza, rispetto al primo triennio di sperimentazione, il corso si caratterizza maggiormente negli ambiti più tipici della Facoltà: storico, sociologico, politologico, giuridico, economico; pur conservando gli orientamenti culturali prevalenti consolidatisi nel triennio. Il nuovo piano degli studi riflette tali cambiamenti.
In conformità con gli obiettivi formativi qualificanti della classe XIV i curricula del Corso di laurea in Media e giornalismo dell’Università di Firenze comprendono:
A. la produzione giornalistica e televisiva;
B. per il public speaking nei vari contesti (sala, radio, TV);
C. per lo sviluppo di abilità relazionali e per l’apprendimento delle tecniche del team work;
¨ D. attività formative da realizzarsi in stage di tirocinio - per 12 crediti - che dovranno svolgersi in imprese o enti dotati di strutture di comunicazione mediale e multimediale adeguate, con la supervisione di professionisti esperti e accreditati, e convenzionati con l’Università;
E. E. attività formative finalizzate all’acquisizione da parte degli studenti di competenze professionali costituite all’incrocio tra teoria e pratica, tra pluralità dei linguaggi e dei formati mediali e giornalistici, tra contesto nazionale e internazionale.
Prova finaleDiscussione di una tesi-progetto (elaborata in forma scritta, audiovisiva o multimediale) condotta sotto la direzione di un docente.
Profilo culturale del laureato
In conformità con gli obiettivi formativi qualificanti della classe XIV il laureato in Media e giornalismo deve:
¨ - possedere competenze di base e abilità professionali specifiche nel settore della formazione nei media ed essere in grado di svolgere compiti professionali nei diversi apparati delle industrie culturali (editoria, radio, televisione, nuovi media);
¨ - possedere le competenze professionali relative alle nuove tecnologie della comunicazione, nonché le abilità necessarie allo svolgimento di attività di comunicazione e relazioni pubbliche in organizzazioni pubbliche e private;
¨ - possedere specifiche conoscenze professionali relative alle politiche della comunicazione, anche sotto il profilo istituzionale in una pluralità di settori sia interni sia internazionali;
¨ - possedere le abilità necessarie per attività redazionali, funzioni giornalistiche e funzioni editoriali multicanale;
- essere in grado di utilizzare due lingue straniere nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché acquisire le abilità e le conoscenze nell’uso della lingua italiana attraverso laboratori avanzati di scrittura e comunicazione;
¨ - possedere le abilità di base necessarie alla produzione di contenuti per i diversi comparti dell’industria culturale (sceneggiature, soggetti, story-board per la pubblicità).
¨ - conoscere la tradizione storico-sociologica del sistema dei media e del giornalismo in tutte le sue articolazioni di formati e di genere;
¨ - saper praticare la scrittura e i formati mediali e giornalistici;
¨ - conoscere la storia e le specificità linguistiche di tutti i principali media di comunicazione e saperli utilizzare in un’ottica multidisciplinare;
¨ - conoscere le principali caratteristiche storico-sociologiche delle contemporanee società mediatizzate e saperne trarre le conseguenze sulle varie forme di comunicazione pubblica e sociale, sulle modalità della socializzazione politica e della diffusione della conoscenza.
Piano degli Studi
Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
A | SPS/08 | Sociologia dei processi culturali | 9 |
A | M-STO/04 | Storia contemporanea | 6 |
B | IUS/09 | Istituzioni di diritto pubblico | 6 |
B | SPS/04 | Scienza della politica | 6 |
B | L-LIN/04 | Lingua francese | 9 |
C | M-GGR/02 | Geografia economico-politica | 6 |
C | L-ART/05 | Storia del teatro | 6 |
Percorsi formativi mirati | 6 | ||
Crediti a libera scelta dello studente | 6 | ||
60 | |||
Attività | Settore | Insegnamenti | Crediti |
A | SPS/08 | Sociologia della comunicazione | 9 |
A | SPS/07 | Cultura e società in Italia | 6 |
A | M-FIL/05 | Filosofia del linguaggio | 6 |
B | SPS/04 | Politica comparata | 6 |
B | SPS/08 | Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa | 9 |
B | SPS/08 | Sociologia della comunicazione pubblica | 6 |
Percorsi formativi mirati | 6 | ||
Crediti a libera scelta dello studente | 6 | ||
Laboratori didattici obbligatori obbligatori (scrittura 4, Public speaking 2)(Responsabilità didattica settore disciplinare SPS/08) | 6 | ||
Totale | 60 | ||
Attività | Settore | Insegnamento | Crediti |
A | INF-01 | Informatica | 6 |
B | L-LIN/12 | Lingua inglese | 9 |
B | M-PED/01 | Filosofia dell'educazione | 6 |
B | M-FIL/04 | Estetica | 6 |
C | L-LIN/11 | Letterature anglo-americane | 6 |
C | IUS/08 | La comunicazione nel sistema politico istituzionale | 6 |
Stage di tirocinio obbligatorio(Responsabilità didattica al settore disciplinare SPS/08) | 12 | ||
Prova di lingua | 3 | ||
Redazione e discussione della tesi-progetto | 6 | ||
Totale | 60 | ||
Attività del I, II e III anno | Crediti |
Totale | 180 |
Attività | Settore | Insegnamenti | CFU |
G | M-sto/04 | Storia sociale della comunicazione | 6 |
G | M-sto/04 | Storia del giornalismo | 6 |
G | M-sto/04 | Storia dei media | 6 |
G | SPS/02 | Storia delle dottrine politiche | 6 |
G | SPS/04 | Comunicazione politica | 6 |
G | SPS/04 | Studi strategici | 6 |
G | SPS/07 | Metodologia della ricerca sociale | 6 |
G | SPS/08 | Comunicazione di marketing | 9 |
G | SPS/08 | Comunicazione e progettazione culturale | 6 |
G | SPS/08 | Teorie e pratiche del giornalismo d'attualità | 9 |
G | SPS/08 | Teorie e tecniche dei nuovi media | 6 |
G | IUS/01 | Istituzioni di diritto privato | 6 |
G | IUS/09 | Diritto dell'informazione | 6 |
G | IUS/17 | Diritto penale | 6 |
G | IUS/11 | Religioni e società | 3 |
G | IUS/19 | Storia del diritto | 3 |
G | SECS-P/01 | Economia politica | 9 |
G | SECS-S-01 | Statistica | 6 |
G | M-PSI/05 | Psicologia della comunicazione | 3 |
G | SECS-S/04 | Demografia | 6 |
Facoltà di Scienze della Formazione
Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Sito web del Corso di Laurea: http://www.operatoriperlapace.unifi.it/
1. Informazioni Generali
1.1 Caratteristiche del corso di laurea e sbocchi professionali
Il Corso si articola in un unico curriculum ed ha la durata di 3 anni.
I laureati di questo Corso di Laurea svolgeranno attività professionali nella pubblica amministrazione, nel terzo settore, nelle Istituzioni educative, nel sistema della cooperazione sociale e culturale e nelle Organizzazioni Internazionali, governative non.
In tutti questi settori laureati potranno svolgere attività lavorative nell’ambito delle seguenti tipologie professionali:
2. Organizzazione Didattica del Corso di Laurea
2.1 Sistema dei crediti e moduli didattici
Il Corso di Laurea prevede il conseguimento di 180 CFU, articolati in 54 nel primo anno, 55 nel secondo, e 30 nel terzo, corrispondenti agli esami obbligatori, divisi in insegnamenti di base (42 CFU), caratterizzanti (67 CFU), affini (24 CFU), di ambito di sede (6 CFU) A questi si aggiungono altri 41 CFU da conseguire secondo questa ripartizione:
I corsi sono organizzati su moduli di 6 crediti per gli esami obbligatori, di 3 per i laboratori, e di 3 o 6 crediti a scelta dello studente per gli esami opzionali.
2.2 Piano annuale di frequenza e piano di studi generale
La frequenza ai corsi non è obbligatoria, con l’ecsclusione dei laboratori, .in cui è richiesto almeno il 75% delle presenze per conseguire l’idoneità.
Per il primo ed il secondo anno di corso non è necessaria la presentazione di uno specifico piano di studi, in quanto le discipline previste sono obbligatorie. La scelta del laboratorio per ciascuno dei due anni sarà fatta iscrivendosi ad apposite liste all’inizio dell’anno accademico.
Nel terzo anno lo studente consegnerà il piano di studi entro il 1° dicembre; il piano di studi generale conterrà l’indicazione di tutte le attività formative del triennio, comprese quelle opzionali. Il piano di studi generale è approvato dalla struttura didattica entro trenta giorni ai sensi dell’art. 16 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Alcuni percorsi di studio vengono consigliati dalla struttura didattica in considerazione delle uscite verso le diverse lauree specialistiche o i vari sbocchi professionalizzanti o occupazionali.
Lo studente potrà successivamente presentare delle proposte di variazione al proprio piano di studi, che dovranno essere esaminate dalla struttura didattica. Lo studente potrà includere, anche insegnamenti che siano attivati presso altri corsi di studio.
3. Norme di Ammissione
3.1 Titolo di accesso
Per iscriversi al Corso di Laurea in “Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti” occorre aver conseguito un Diploma di maturità di durata quinquennale oppure un Diploma di maturità quadriennale completato da un anno integrativo.
L’immatricolazione (cioè la prima iscrizione) si fa presso la Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze della Formazione in via Gino Capponi n. 16r.
L’immatricolazione al Corso di Laurea in “Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti” è libera. In relazione all’andamento delle iscrizioni e alla situazione che si determinerà con gli eventuali passaggi, il consiglio della struttura didattica si riserva di deliberare in ordine a colloqui di orientamento preliminari, il cui esito non sarà comunque vincolante per l’immatricolazione.
3.2 Trasferimenti e convalida degli esami
Chi si iscrive avendo già conseguito una Laurea o un Diploma universitario o un Diploma rilasciato da una Scuola a fini speciali o da una Scuola comunque universitaria, può chiedere la convalida degli esami sostenuti, indicando sul modulo di iscrizione il titolo di studio conseguito, con allegata la certificazione degli esami sostenuti. La decisione di convalida spetta al Consiglio di Corso di Laurea.
Nei casi di passaggio da un Corso di Laurea ad un altro della stessa Classe 35, saranno considerati equipollenti gli insegnamenti compresi in uno stesso settore scientifico. Nei casi di Classe diversa, il riconoscimento dei CFU sarà deciso dalla Commissione Didattica del Corso di Laurea.
Limitatamente agli esami superati nel Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e in Scienze Politiche prima dell’attivazione del presente Corso di Laurea, i crediti saranno riconosciuti nella misura di 10 per il corso annuale e 5 per il corso semestrale.
4. Ordinamento Didattico
4.1 Iscrizione agli anni successivi al primo
I moduli di iscrizione, per gli studenti che frequentano anni successivi al primo, verranno inviati direttamente a domicilio insieme al bollettino di conto corrente per il pagamento della prima rata delle tasse universitarie; entrambi - modulo di iscrizione compilato e attestazione di pagamento della rata - devono essere consegnati agli sportelli della Segreteria Studenti. Anche il bollettino di conto corrente postale della seconda rata delle tasse universitarie sarà inviato a domicilio, ma in questo caso l’attestazione dell’avvenuto pagamento dovrà essere conservata dagli studenti e, solo a richiesta, essere esibita alla Segreteria Studenti.
4.2 Prova di lingua
Gli studenti del Corso di Laurea in “Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti“, hanno l’obbligo dello studio della lingua inglese nella forma di un insegnamento curricolare corrispondente a 6 CFU da inserire nel piano di studi e sono tenuti a sostenere l’esame prima dell’ingresso in tirocinio.
Il regolamento didattico prevede che gli studenti seguano un secondo corso di lingua straniera a scelta fra gli insegnamenti disponibili nell’Ateneo, sostenendo un esame da sei crediti.
Gli studenti che provengono dal precedente ordinamento possono essere ammessi anche con tre crediti sulla seconda lingua straniera
Sarà inoltre possibile sostenere un esame di tre crediti in una terza lingua straniera non europea in sostituzione di uno degli esami opzionali.
Gli esami di lingue possono essere sostenuti presso il Centro Linguistico di Ateneo, conseguendo un’idoneità di livello pari al numero di crediti richiesti, oppure presso le Facoltà di Scienze Politiche o di Scienza della Formazione seguendo gli insegnamenti di lingue disponibili.
Oltre ai corsi che si potranno frequentare presso i Laboratori Linguistici allestito presso le Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Formazione, gli studenti possono usufruire dei servizi della Mediateca del Centro Linguistico d’Ateneo per l’autoapprendimento (per informazioni: Segreteria del Centro Linguistico d’Ateneo alla “Rotonda del Brunelleschi”,
via degli Alfani angolo via del Castellaccio - tel. 055.289407).
La buona conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua straniera sono da considerare indispensabili per i laureati di questo corso di studi, anche al di là dei crediti disponibili per queste attività formative e della loro certificazione accademica.
4.3 Tutorato
Con l’inizio degli studi lo studente usufruisce di un servizio di tutorato. All’inizio di ogni anno accademico saranno affissi gli elenchi degli studenti del primo anno, distribuiti tra i singoli docenti. Gli studenti che si iscrivono al secondo anno potranno chiedere al Consiglio della struttura didattica l’assegnazione di un tutor di loro scelta in coerenza con il curriculum e con il loro progetto di studi. Il Consiglio della struttura didattica decide in relazione alla disponibilità di risorse.
Vengono inoltre organizzati dal Corso di Laurea dei servizi di orientamento in itinere e di tutorato, affidati a studenti senior, a laureatie a dottorandi.
5. Corsi di Insegnamento, Lezioni ed Esami
5.1 Lezioni
Gli insegnamenti delle discipline sono organizzati secondo moduli di 3 crediti (3 CFU); ogni modulo corrisponde a 20/24 ore di didattica assistita (frequenza di lezioni, esercitazioni e/o seminari) e a 55 ore di lavoro individuale.
Le lezioni si svolgeranno in due periodi annuali, secondo il calendario che sarà reso noto entro settembre. Le lezioni e le attività di didattica assistita sono svolte normalmente nelle seguenti sedi:
Nei limiti del possibile, sarà cura del Corso di Laurea di evitare, per ogni anno di corso, sovrapposizioni di orario nelle diverse sedi.
La maggior parte dei corsi delle due Facoltà sono impartiti specificamente per gli studenti iscritti al corso di laurea. Per gli insegnamenti mutuati da altri corsi di laurea, lo studente che voglia frequentare un numero minore di moduli di quelli previsti dall’insegnamento stesso, è tenuto a seguire le indicazioni che il docente fornisce all’inizio del corso.
La frequenza alle attività didattiche, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata per il tipo di formazione interattiva e sperimentale impartita dal Corso di Laurea.
Per gli studenti impegnati in attività lavorative documentate, ciascun docente attiverà forme alternative di didattica quali incontri individuali o collettivi sotto forma seminariale. A tal fine gli studenti sono tenuti a prendere contatto con i docenti delle varie discipline, all’inizio di ogni semestre, per concordare gli specifici programmi di lavoro.
5.2 Attività autonomamente scelte dallo studente
Lo studente può scegliere liberamente, salva l’approvazione dei relativi piani di studio, attività didattiche per complessivi 12 CFU. Si consiglia di privilegiare gli insegnamenti riportati nell’elenco degli esami opzionali di ciascun profilo. Un’altra possibilità di scelta riguarda il tema dei laboratori previsti per il primo e per il secondo anno.
Le attività di tirocinio non sono comprese fra quelle a scelta autonoma dello studente, tuttavia possono essere attribuiti, a giudizio di una apposita commissione, uno o più crediti ad attività di lavoro o esperienze operative svolte dagli studenti, purché attinenti alla formazione, e adeguatamente documentate.
5.3 Attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze
Ogni anno il corso di laurea prevede un focus tematico particolare . A questo scopo sono attivati corsi specifici, tematiche interne alle singole attività didattiche, cicli di film in collaborazione con la cattedra di Storia del Cinema della Facoltà di Lettere e cicli di documentari in collaborazione con il Festival dei Popoli. Queste attività danno diritto a crediti calcolabili sul complesso di quelli attribuiti al tirocinio e/o ai laboratori.
5.4 Tirocinio e attività pratiche guidate
Il tirocinio costituisce un momento della formazione, a carattere esperenziale, destinato a introdurre lo studente in situazioni di lavoro professionale. Esso si svolge sotto la guida di un tutor interno, appartenente al Corso di Laurea, in collaborazione con un tutor esterno, appartenente all’organizzazione o ente in cui lo studente svolge il proprio tirocinio. Tale attività ha un orientamento operativo ed è finalizzata all’osservazione, all’apprendimento, alla sperimentazione del lavoro di ricerca, di intervento, di formazione.
Il corso di laurea programma ogni anno una serie di tirocini specifici collegati alle attività formative a carattere internazionale o locale.
Le attività pratiche guidate possono essere realizzate all’interno dell’Università collaborando a progetti di ricerca o ad attività di sperimentazione didattica dei docenti appartenenti alla struttura didattica. Per le attività pratiche guidate, in quanto interne all’Università, non è necessaria la convenzione prevista per il tirocinio (D.M. 142/98).
L’insieme delle attività pratiche guidate e di tirocinio ha una durata di 250 ore, fermo restando che alle attività pratiche guidate possono essere destinate non più di 50 ore.
Un elenco dei tirocini in Italia e all’estero, presso enti convenzionati con l’Università di Firenze, è disponibile su sito del corso stesso (www.operatoriperlapace.unifi.it).
5.5 Laboratori ed acquisizione di abilità formative trasversali.
Gli studenti possono approfondire tematiche e problemi oggetto delle discipline tramite laboratori collegati a singole discipline o attività di integrazione tra due o più discipline impartite nel Corso di Laurea.
Gli studenti possono scegliere tra diversi laboratori sia per il primo che per il secondo anno. Per la partecipazione a ciascuno di questi laboratori vengono riconosciuti 3 CFU. Con questa innovazione si intende far acquisire agli studenti, fin dai primi due anni, accanto alla conoscenza delle materie teoriche fondamentali, anche alcune competenze tecniche di base relative alle tematiche specifiche del CdL.
Laboratori attivati nell’a.a. 2006/07:
“Cooperazione decentrata, sviluppo locale e ricostruzione postbellica”
“Progettazione di interventi su finanziamenti locali, nazionali ed europei”
“Metodologie e tecniche per l’azione umanitaria”
“Metodologia di formazione alla non violenza e alla pace”
“Mediazione sociale e interculturale”
“Pianificazione sicurezza e polizia internazionale”
Il Corso di Laurea offre inoltre la possibilità di frequentare moduli professionalizzanti agli studenti che intendono entrare nel mondo del lavoro al termine della laurea triennale, con una qualifica professionale riconosciuta dalle Regioni e dall’UE. A partire dall’ anno accademico 2005/06 è stato progettato un nuovo modulo professionalizzante per Tecnico esperto della mediazione sociale e interculturale . Il modulo si propone di fornire competenze specifiche per la mediazione dei conflitti a livello di vicinato, di quartiere, di comunità, oltre che in ambito scolastico, lavorativo, nella giustizia penale minorile e nel carcere.
Gli operatori per la mediazione sociale e interculturale potranno trovare impiego presso centri per la mediazione gestiti da enti pubblici, cooperative sociali, organizzazioni non governative e del terzo settore, oltre che in contesti internazionali.
5.6 Informatica
Il corso di Informatica (corrispondente a 6 CFU) è organizzato come un normale insegnamento che si svolgerà presso il Laboratorio di informatica di una delle due Facoltà coinvolte nel corso.
5.7 Esami di profitto
Gli esami si svolgono in tre diverse sessioni (estiva, autunnale e invernale) ognuna delle quali prevede due appelli; tra i due appelli di ogni sessione devono intercorrere almeno 15 giorni. Il calendario sarà reso noto, sui siti di Facoltà e di Corso di laurea in un secondo momento.
Sono previsti due appelli straordinari per gli studenti impegnati in attività lavorative, a dicembre e ad aprile. Gli aggiornamenti degli appelli della sessione di giugno possono continuare nel mese successivo e così quelli di ottobre.
Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento Didattico di Ateneo, gli esami di profitto si svolgono in forma individuale.
Il voto è espresso il trentesimi e l’esame si ritiene superato con una votazione minima di 18/30. Il superamento dell’esame comporta l’acquisizione di tutti i CFU previsti. La commissione per gli esami di profi tto è nominata dal Presidente del CdL.
5.8 Prova finale
La prova finale di Laurea è costituita dalla discussione orale di un elaborato e/o una relazione su di un argomento concordato con un docente della struttura didattica (relatore). Ogni studente predisporrà il proprio elaborato sotto la guida del docente che ha assegnato l’argomento . Dell’avvenuta assegnazione lo studente dà comunicazione alla Segreteria del CdL su un modulo controfirmato dal relatore. Il relatore potrà indicare nel modulo un correlatore che lo coadiuverà nel seguire l’elaborazione e la stesura del lavoro da parte dello studente.
L’elaborato per la prova fi nale potrà essere costituito, in linea generale, da:
L’elaborato della prova finale di solito non supera le 50 pagine di 1800 caratteri e spazi e deve essere presentato, entro le date previste per le tre sessioni annuali, in tre copie alla Segreteria del CdL che provvede a timbrarle e rilasciare ricevuta. L’elaborato deve essere stampato sulle due facciate di ciascun foglio e rilegato.
In accordo con il docente relatore, è ammessa la presentazione dell’elaborato con tecniche multimediali che si accompagnano al testo scritto. L’elaborato finale può essere presentato, su autorizzazione della struttura didattica, in una lingua diversa da quella italiana purché la presentazione in sede di discussione avvenga comunque in lingua italiana (art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo).
La domanda di ammissione alla prova finale va presentata in carta legale e controfirmata, per accettazione, dal docente relatore, alla Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze della Formazione, e alla Segreteria del del CdL entro le date previste per le tre sessioni annuali.
Presso la Segreteria Studenti e sui siti della Facoltà di Scienze della Formazione e del Corso di laurea, è disponibile uno stampato contenente tutte le informazioni relative agli adempimenti burocratici richiesti per conseguire la Laurea.
Per accedere alla prova finale, lo studente deve aver acquisito un numero di crediti pari a 180 meno quelli previsti per la prova finale stessa e deve essere in regola con il pagamento delle tasse (art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo).
La Commissione esaminatrice (secondo quanto previste dall’art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo) è formata da cinque membri nominati dal CdL, dei quali almeno tre devono essere docenti dell’Università degli Studi di Firenze.
La discussione della prova finale è pubblica.
L’assegnazione dei CFU e l’attribuzione della votazione spettano alla commissione. Il voto è espresso in centodecimi e, quando il candidato raggiunge il massimo dei voti, può essere attribuita all’unanimità la menzione della lode. L’esame di laurea si intende superato con una votazione minima di 66/110.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno | ||||
| Esami vincolati | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | |
| A | M-STO/04 | Storia contemporanea | 6 | |
| A | IUS/21 | Diritto pubblico comparato | 6 | |
| A | SPS/02 | Storia delle dottrine politiche | 6 | |
| A | SPS/04 | Scienza politica | 6 | |
| B | M-GGR/02 | Geografia economica e politica | 6 | |
| B | SPS/07 | Sociologia | 6 | |
| B | SPS/07 |
Metodologia delle scienze sociali
|
6 | |
| B | SPS/08 | Teorie del conflitto e della mediazione | 6 | |
| C | INF/01 | Informatica | 6 | |
| Altre attività formative | ||||
| Lingua inglese | 6 | |||
| 1 Laboratorio a scelta | 3 | |||
| II Anno | ||||
| Esami vincolati | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | |
| A | SPS/08 | Sociologia dei processi culturali | 6 | |
| A | SECS-P/02 | Politica economica, globalizzazione e conflitti | 6 | |
| A | M.DEA/01 | Antropologia culturale | 6 | |
| B | IUS/13 | Diritto internazionale | 7 | |
| B | SPS/07 | Sistemi sociali comparati
oppure Sociologia dello sviluppo |
6 | |
| B | SECS-P/01 | Politiche dello sviluppo e della cooperazione internazionale | 6 | |
| C | SPS/04 | Relazioni internazionali | 6 | |
| C | SPS/04 | Analisi e pianificazione delle operazioni di pace | 6 | |
| C | IUS/02 | Sistemi giuridici comparati | 6 | |
| Altre attività formative | ||||
| Seconda lingua straniera | 6 | |||
| 1 Laboratorio a scelta | 3 | |||
| III Anno | ||||
| Esami vincolati | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | |
| B | M-PSI/05 | Psicologia della pace | 6 | |
| B | SECS-S/04 | Statistica sociale | 6 | |
| B | M-GGR/02 | Politica dell’ambiente | 6 | |
| B | M-DEA/01 | Etnografia | 6 | |
| D |
1 disciplina di ambito di sede secondo il profilo scelto
|
6 | ||
| Due o più esami a scelta | 12 | |||
| Altre attività formative | ||||
| Tirocinio | 6 | |||
| Prova finale | 6 | |||
| Insegnamenti a scelta dello studente | |||
| Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| SPS/04 | Tecniche Negoziali e di Mediazione e teorie e tecniche della diplomazia preventiva | 2 | 6 |
| SPS/01 | Multiculturalismo e Processi di Globalizzazione | 2 | 6 |
| SPS/12 | Sociologia delle Migrazioni | 2 | 6 |
| SPS/04 | Storia e Tecniche della Nonviolenza | 1 | 3 |
| SPS/04 | Teorie e Tecniche di Mantenimento della Pace | 1 | 3 |
| SPS/07 | Teorie e Tecniche della Democrazia Partecipativa | 1 | 3 |
| MED/39 | Neuropsichiatria Infantile Transculturale | 1 | 3 |
| SPS/13 | Storia dell’Africa | 1 | 3 |
| SPS/04 | Analisi delle Politiche Pubbliche | 2 | 6 |
| M-STO/02 | Storia Militare, Peacekeeping Missioni All’Estero | 2 | 6 |
| M-STO/02 | Storia Sociale | 1 | 3 |
| IUS/13 | Organizzazione Internazionale | 2 | 6 |
| SPS/05 | Storia dell’America del Nord | 2 | 6 |
| SPS/04 | Politica comparata | 1 | 3 |
| MED/38 | Pediatria Sociale e Preventiva in Situazioni di Conflitto | 1 | 3 |
| SPS/10 | Sociologia Urbana | 1 | 3 |
| M-STO/06 | Storia dei Movimenti Religiosi fra Conflitto e Nonviolenza | 1 | 3 |
| M-DEA/01 | Antropologia della Violenza | 1 | 3 |
| SPS/07 | Percorsi e strumenti di ricerca sull’immigrazione | 1 | 3 |
| Storia della medicina e della Croce Rossa | 1 | 3 | |
Percorsi consigliati
I profili formativi che caratterizzano il corso di laurea sono due:
Le indicazioni costituiscono naturalmente solo una guida per la compilazione del piano di studi individuale e non sono vincolanti.
Profilo 1) Operazioni di pace, conflitti e cooperazione internazionale
I anno
Laboratorio
“Cooperazione decentrata, sviluppo locale e ricostruzione postbellica”
oppure “Progettazione di interventi su finanziamenti locali, nazionali ed europei”
II anno
Laboratorio
“Metodologie e tecniche per l’azione umanitaria”
III anno
Gruppo discipline di ambito di sede: (D) 6 CFU a scelta fra
Esami a scelta dello studente: 12 CFU a scelta fra
Profilo 2) Mediazione sociale e interculturale, formazione alla trasformazione non violenta dei conflitti
I anno
Laboratorio
“Metodologia di formazione alla non violenza e alla pace”
oppure “Mediazione sociale e interculturale”
II anno
Laboratorio
“Pianificazione sicurezza e polizia internazionale”
o “Relazioni interpersonali nonviolente”
III anno
Gruppo discipline di ambito di sede: (D) 6 CFU a scelta fra
Esami a scelta dello studente : 12 CFU a scelta fra
Per ogni informazione e aggiornamento sugli insegnamenti, iil tutorato, i tirocini, i laboratori, il calendario e gli orari, i programmi e per tutte le altre informazioni integrative si consiglia di visitare il sito del CdL: www.operatoriperlapace.unifi.it
Sono aperte le iscrizioni al corso di laurea in Operatori della Sicurezza Sociale – Classe 36 della Facoltà di Scienze Politiche, riservato all’Arma dei Carabinieri, ai sensi della Convenzione stipulata fra l’Università degli Studi di Firenze e il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri in data 29/09/2004, con sede didattica a Velletri, presso il Primo Reggimento Allievi Marescialli e a Firenze, presso la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri.
L’attività didattica comprenderà 180 crediti formativi universitari.
Norme per l'ammissione
Costituisce titolo esclusivo di ammissione al corso, l’aver superato positivamente il “Concorso per esami e per titoli, per l’ammissione al nono corso biennale 2004-2006 di duecentosettanta allievi marescialli del ruolo ispettori dell’Arma dei Carabinieri”, pubblicato a pag. 32 della G.U. 4a Serie Speciale – Concorsi n. 33 del 29-4-2003 (scad. 29 maggio 2003).
I concorrenti che all’atto dell’ammissione al corso avessero già sostenuto esami universitari del corso di studio da frequentare, non potranno comunque farli valere ai fini del riconoscimento dei crediti formativi del corso stesso.
Gli Allievi Marescialli, frequentatori dell’8° corso biennale, saranno iscritti al 2° anno del Corso di Laurea in Operatore della Sicurezza Sociale dell’Università di Firenze, previo trasferimento e con il pieno riconoscimento delle attività formative gestite dall’Università di Bologna nel 1° anno del corso di laurea di 1° livello in “Operatori della sicurezza e del controllo sociale”, con riconoscimento integrale dei crediti formativi acquisiti.
Per coloro che, sempre sulla base del predetto concorso, siano risultati idonei ma non vincitori, sarà possibile inoltrare domanda di immatricolazione al corso di laurea della stessa classe (Sociologia) attivato alla Facoltà di Scienze Politiche, alle condizioni generali previste dal Manifesto degli Studi per l’anno accademico 2004/2005 dell’Università di Firenze.
Presentazione delle domande e immatricolazioni
La domanda di iscrizione indirizzata al Rettore, redatta su apposito modulo, corredato dalla documentazione di rito, deve essere presentata improrogabilmente entro 16 gennaio 2005 all’Ufficio Didattica e Servizi agli Studenti, Polo delle Scienze Sociali (Novoli - Piazza Ugo di Toscana, 5 Ed. D15, 2° piano - Firenze). Saranno considerate utilmente prodotte anche le domande spedite a mezzo raccomandata postale, purché pervenute non oltre la data suindicata. Le domande comunque recapitate dopo la scadenza del termine non avranno alcun seguito.
Per quanto non contemplato nella presente comunicazione si rinvia alla normativa vigente.
Per ogni informazione rivolgersi al Polo delle Scienze Sociali
Ufficio Didattica e Servizi agli Studenti
Piazza Ugo di Toscana, 5 - 50127 Firenze
Tel 055 4374768 / 769 / 770
Fax 055 4374904
Responsabile del procedimento, ai sensi della legge 241/1990, è la Dott. Elena Nistri.
La Facoltà attiva nell’anno accademico 2006-2007 otto corsi di laurea specialistica, dei quali sette gestiti in proprio ed uno in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione. Inoltre attiva la laurea specialistica in Scienza aeronautiche, laurea interuniversitaria in convenzione con l’Aeronautica militare.
I corsi di laurea specialistica s’inquadrano nelle classi specifiche previste dalla riforma universitaria che conferiscono il titolo giuridico. E esse prevedono un ciclo biennale di studi e il conferimento del titolo previa acquisizione di 120 crediti che si aggiungano ai 180 acquisiti tramite la laurea di primo livello, qualora il laureato provenga dal ciclo triennale ad accesso diretto, senza debiti formativi.
Se lo studente che s’iscrive al corso di laurea specialistica ha ottenuto il titolo di primo livello nel corso di laurea ad accesso diretto, come viene indicato nel regolamento del corso di laurea specialistica, ha garantito il riconoscimento dei 180 crediti. Se la scelta del corso di laurea di secondo livello implica uno scostamento rispetto al percorso formativo in continuità lo studente potrà avere un debito formativo. Ossia potrà dovere integrare l’acquisizione dei 120 crediti previsti dal corso di laurea specialistica con altri che compensino lacune formative di primo livello. Comunque non potrà iscriversi se il debito formativo dovesse superare i 60 crediti.
I corsi di laurea specialistica sono pensati per dare una preparazione teorica e professionale di alto livello che permetta al laureato di esercitare la professione prescelta nelle migliori condizioni di preparazione. Per i laureati del nuovo ordinamento di studi universitari, la laurea specialistica costituisce titolo necessario per accedere ai bandi di concorso che ammettono al terzo ciclo, il dottorato di ricerca. I laureati del vecchio ordinamento a ciclo quadriennale possono accedere direttamente ai bandi di concorso di dottorato di ricerca.
In questo secondo livello, la tesi di laurea verrà riproposta secondo una formula non dissimile da quella in uso nel vecchio ordinamento degli studi universitari. Ad essa corrisponde un numero di crediti consistente che varia da corso a corso, ma che comunque rappresenta un momento importante della formazione di secondo livello.
Sito del Corso di Laurea: www.unifi.it/bienmetodo
Obiettivi formativi
La società contemporanea richiede l’impiego di nuove figure professionali capaci di “leggere” la società nelle sue tensioni e nelle sue dinamiche di sviluppo. In ambito pubblico e privato si avverte sempre più l'esigenza di migliorare gli standard decisionali, sostituendo gli interventi basati su argomentazioni intuitive con altri fondati su conoscenze scientificamente elaborate. Lo sviluppo e la diffusione di società di ricerca, di Osservatori provinciali, di società di marketing e demoscopiche, di centri studio e di programmazione risponde a questa esigenza.
Il Corso intende cooperare al soddisfacimento di questo bisogno fornendo i partecipanti di una preparazione specializzata nell’ambito delle discipline metodologiche, sociologiche, statistiche e informatiche utili per la ricerca sociale. S’intende far loro acquisire un’elevata padronanza nell’uso degli strumenti logico-concettuali e tecnici, in senso interdisciplinare ed operativo. Alla fine del Corso, il laureato sarà capace di progettare una ricerca, rilevare nuovi dati, selezionare e valutare le fonti esistenti, analizzare le informazioni qualitativamente e quantitativamente, formulare modelli operativi nel campo delle politiche sociali e aziendali.
La presenza di numerosi insegnamenti favorirà la sua specializzazione professionale e, tramite la loro combinazione, ne ottimizzerà la formazione in funzione del suo ingresso nei differenti settori dove si esercita la ricerca. Per aiutare lo studente a progettare la propria formazione, vengono individuati due percorsi di studio:
Ciascuno studente avrà un tutor che lo aiuterà nella progettazione del proprio percorso di studio e lo seguirà fino alla scelta del tema di laurea.
Per meglio collegare l'esperienza universitaria alle esigenze del mondo del lavoro e introdurre gli studenti ai problemi pratici della ricerca, essi potranno svolgere tirocini, tramite specifiche convenzioni, presso quelle strutture che rappresenteranno la loro destinazione professionale (istituti demoscopici, osservatori provinciali, aziende di marketing, centri studio, ecc.), come anche essere inseriti in team di ricerca presso istituti o dipartimenti universitari. Inoltre, gli studenti seguiranno seminari e incontri, tenuti da dirigenti e responsabili di enti, relativi all'uso operativo della ricerca e alla comunicazione dei suoi risultati, o da docenti nell’ambito del dottorato di Metodologia delle Scienze Sociali.
Al processo di formazione partecipano, con insegnamenti specificamente finalizzati al Corso, docenti di cinque Facoltà dell’Ateneo (Scienze Politiche, Scienze della Formazione, Psicologia, Lettere e filosofia, Scienze naturali) provenienti dai Dipartimenti di Scienza della politica e Sociologia, Studi Sociali, Statistica, Matematica “Ulisse Dini” e Filosofia.
Profilo culturale del laureato
La preparazione conseguita consentirà ai laureati di esercitare funzioni di responsabilità in società o enti di ricerca, in uffici studi di organizzazioni pubbliche o private, nonché di svolgere attività di consulenza specialistica nell’ambito dello studio e dell’analisi dei fenomeni sociali complessi. In particolare, i laureati del corso possederanno un’elevata capacità a:
La preparazione conseguita fornirà anche gli strumenti per poter concorrere all’esame di ammissione del Dottorato di ricerca in Metodologia delle Scienze Sociali presso l’Ateneo Fiorentino (www.unifi.it/dmss).
Tirocinio
Il tirocinio può essere svolto in enti o istituti di ricerca pubblici o privati scelti dallo studente o proposti dai docenti del corso di laurea. E’ possibile anche attivare nuove convenzioni qualora l’ente o l’istituto scelto non sia ancora fra quelli convenzionati con l’Ateneo.
E’ possibile utilizzare i crediti del tirocinio e di ulteriori conoscenze di contesto per iniziare il lavoro di tesi. Pertanto qualora lo studente scelga una tesi di ricerca può usare la ricerca svolta come base di partenza empirica per il lavoro di tesi. Qualora invece scelga di fare una tesi teorica può utilizzare questi crediti per iniziare ad approfondire l’argomento prescelto e presentarlo in alcuni seminari alla presenza di docenti e studenti.
Prova finale
La prova finale è obbligatoria e consiste nella predisposizione di un elaborato scritto che lo studente dovrà presentare e discutere con una apposita commissione. Lo studente potrà essere ammesso alla prova finale solo dopo avere acquisito tutti i crediti previsti dal percorso formativo prima della prova finale medesima.
Per avere ulteriori informazioni è possibile visitare il sito del Corso di Laurea.
E’ anche disponibile un servizio informazioni e orientamento presso il Dispo (II piano Edificio D5 via delle Pandette, 21 50127 Firenze) stanza 2.08, tel. 0554374426 rivolgendosi alla Dott.ssa Ivana Acocella, alla Dott.ssa Erika Cellini e al Dott. Sandro Landucci oppure inviare una mail all’indirizzo: bienmetodo@unifi.it.
E’ inoltre possibile mettersi in contatto con il Presidente del Corso di Laurea, Prof. Alessandro Bruschi, al numero 0554373424 o all’indirizzo bruschi@unifi.it.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| Obbligatori I Anno: (45) | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | SPS/07 | Logica della ricerca | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Problemi e strumenti della conoscenza | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Teorie sociologiche contemporanee | 2 | 6 |
| A | SECS-S/01 | Statistica 2 | 2 | 6 |
| B | SECS-S/04 | Analisi demografica per la ricerca sociale I (A) | 1 | 3 |
| SEDE | M-PSI/01 | Psicologia generale e ricerca empirica (A) | 1 | 3 |
| A | SPS/04 | Metodologia della politica comparata | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Matematica per le scienze sociali (corso avanzato I) | 2 | 6 |
| SEDE | M-PSI/05 | Psicologia sociale I (A) | 1 | 3 |
| Obbligatori II Anno: (27) | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SPS/07 | Interviste in profondità e storie di vita | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Storia della ricerca empirica | 1 | 3 |
| B | M-DEA/01 | Ricerca etnografica I | 1 | 3 |
| B | M-DEA/01 | Antropologia visuale | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Sondaggi, questionari, interviste | 1 | 3 |
| B | SECS-S/01 | Analisi della varianza e della covarianza | 1 | 3 |
| B | SECS-S/01 | Analisi di variabili categoriali | 1 | 3 |
| C | M-FIL/02 | Filosofia della scienza (corso avanzato) | 2 | 6 |
Facoltativi: (21)
A scelta 3 crediti tra:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SPS/07 | Focus Group | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Osservazione e osservazione partecipante | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Laboratorio di metodologia della ricerca I | 1 | 3 |
A scelta 9 crediti tra:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SECS-S/05 | Tecniche di analisi multivariata I | 1 | 3 |
| B | SECS-S/01 | Analisi dimensionale I | 1 | 3 |
| B | SECS-S/01 | Analisi statistica di dati territoriali I | 1 | 3 |
| B | SECS-S/04 | Analisi demografica per la ricerca sociale II | 1 | 3 |
A scelta 3 crediti tra:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| C | SPS/08 | Analisi del contenuto | 1 | 3 |
| C | M-STO/04 | Metodologia della ricerca storica I | 1 | 3 |
| C | SECS-P/08 | Marketing | 1 | 3 |
| C | SPS/10 | Pianificazione sociale e territoriale | 1 | 3 |
A scelta 6 crediti tra:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| SEDE | SPS/01 | Filosofia delle scienze sociali I | 1 | 3 |
| SEDE | M-DEA/01 | Ricerca etnografica II | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/07 | Laboratorio di metodologia della ricerca II | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/07 | Matematica per le scienze sociali (corso avanzato II) | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/07 | Disegno della ricerca | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/07 | Valutazione | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/04 | Metodi e tecniche delle relazioni internazionali (A) * | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/04 | Analisi delle politiche pubbliche (Corso avanzato) ** | 1 | 3 |
| SEDE | SPS/07 | Metodologia della ricerca per la pace *** | 1 | 3 |
* Insegnamento mutuato per equipollenza con “relazioni internazionali” dal Corso di Laurea specialistica in Relazioni Internazionali.
** Insegnamento mutuato da CLS in Scienze Politiche e dei processi decisionali.
*** Insegnamento mutuato per equipollenza con “sociologia della pace” dal Corso di Laurea specialistica in Scienze Etno-Antropologiche
A libera scelta dello studente: (6)
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli |
| D | Insegnamenti liberi | 6 |
Prova finale, abilità inf., tirocini, etc. (24)
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli |
| A | SECS-S/05 | Laboratorio di statistica (A) | 1 |
| E | Prova finale | 14 | |
| F | Tirocinio | 4 | |
| F | Lingua (francese, inglese, spagnolo) oppure
Laboratorio di statistica con software Open Source |
5 |
Lo studente può usare i 24 CFU facoltativi e i 6 CFU a scelta libera per ottimizzare il proprio profilo professionale o scientifico. A titolo orientativo vengono ipotizzato 4 percorsi formativi, per i quali si indicano alcuni insegnamenti per aiutare lo studente nelle proprie scelte.
Percorso Metodologico
Applicativo
Sito web del Corso di Laurea: http://www.esseffeci.org/index.php?Sez=3&Set=1&Sub=1
Presentazione
Un progetto formativo che ha solide radici
La Laurea Specialistica in Scienze del Servizio Sociale attivata dalla Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze nell’anno accademico 2002/2003 è un Progetto formativo realizzato da un gruppo di Docenti universitari e di Assistenti sociali professionisti, con una pluriennale esperienza di docenze nella Scuola di servizio sociale di Firenze, la più “antica” d’Italia (1947), per la sua storia accademica e professionale.
Un programma formativo aperto
La Laurea Magistrale in Scienze del Servizio Sociale offre un Programma formativo aperto alle nuove frontiere scientifiche, culturali e professionali che devono caratterizzare competenze e pratiche professionali sempre più strategiche nei nuovi sistemi di Welfare Mix.
Gli Assistenti Sociali in possesso della Laurea triennale che si iscrivono alla laurea Magistrale trovano un'opportunità di arricchimento culturale funzionale all'esercizio dei più complessi ruoli professionali del servizio sociale, una specializzazione utilizzabile nelle diverse articolazioni professionali del servizio sociale inteso come un insieme teorico-pratico-metodologico. La proposta formativa è ispirata ad una concezione della professione e del ruolo dell'assistente sociale specialista che esplica la propria attività sia nella progettazione e gestione dei servizi sociali, sia nella analisi e valutazione della qualità dei servizi sociali, sia nella ricerca sociale applicata ai problemi sociali; nonché finalizzata alla formazione di figure di Supervisore professionale, secondo un approccio olistico-biografico.
Offerta didattica
Dopo un triennio di sperimentazione, suggerito anche dal tipo di studenti iscritti nei primi anni (Assistenti sociali già occupati) il Corso di Laurea Magistrale si è orientato a partire dall’anno 2005-2006 verso una strutturazione dell’offerta didattica secondo le modalità consuete, che prevedono attività in presenza di tipo standard (lezioni frontali, seminari e esercitazioni, laboratori) combinate con supporto a distanze tramite tutor e incontri periodici per lavoratori-studenti.
L’attività a distanza di tipo FAD sarà limitata, a partire dal 2006-2007, ai corsi non obbligatori che risultino frequentati in grande prevalenza, se non totalmente, da lavoratori-studenti. In questo caso, essa continua a basarsi sui quattro tipi di risorse che erano previste nel primo triennio di vita del Corso: 1) i materiali didattici predisposti dai docenti; 2) il tutoring, 3) le attività didattiche in presenza; 4) l’e-learning. Tali risorse sono mobilitate, ove se ne rilevi l’opportunità, dai docenti interessati in accordo con il Consiglio di corso di Laurea.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti |
| A | SPS/07 | Problemi sociali c.a. (società contemporanea e problemi sociali) | 6 |
| A | SPS/07 | Teorie e pratiche del lavoro sociale: comparazioni internazionali | 6 |
| A | SPS/07 | Teorie e pratiche del lavoro sociale: progettazione dei servizi sociali | 6 |
| A | SPS/08 | Gestione delle risorse umane nel servizio sociale: tecniche della supervisione | 6 |
| A | SECS-P/01 | Elementi di economia | 3 |
| A | SPS/04 | Governo locale c.a. | 3 |
| A | SPS/08 | Patologie comunicative: sistemi disfunzionali e servizi sociali | 6 |
| B | SPS/07 | Metodologia della ricerca sociale c.a. | 6 |
| B | SPS/09 | Politiche sociali locali | 3 |
| B | SPS/10 | Sociologia dei sistemi urbani | 3 |
| B | SPS/12 | Devianze culturali e comunicative tra patologie e innovazioni | 3 |
| D | Esami a scelta libera | 6 | |
| F | Laboratori didattici (case studies) | 3 | |
| Totale | 60 | ||
| II Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti |
| A | SPS/08 | Biografia, cultura e servizio sociale | 6 |
| A | SPS/07 | Metodi e tecniche per la ricerca valutativa nei servizi sociali | 6 |
| A | IUS/09 | Diritto dell’informazione nei servizi sociali | 3 |
| A | IUS/09 | Diritto pubblico comparato c.a. | 3 |
| B | SPS/10 | Sociologia delle migrazioni | 6 |
| C | IUS/16 | Diritto penale minorile | 6 |
| Insegnamenti a scelta vincolata per 6 crediti a scelta dello studente (la valutazione delle scelta avverrà in funzione del piano di studi individuale realizzato da ciascuno studente nel primo triennio) | |||
| B | SPS/07 | Discriminazione sociale e pregiudizio | 3 |
| B | SPS/07 | Modelli per la ricerca sociale | 3 |
| B | SPS/07 | Sociologia della globalizzazione | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia della vita quotidiana | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia delle differenze culturali | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia delle disuguaglianze | 6 |
| B | SPS/08 | Comunicazione interculturale (Islam e occidente) | 3 |
| B | SPS/08 | Comunicazione, servizi sociali e terzo settore | 3 |
| B | SPS/09 | Comunicazione organizzativa | 3 |
| B | SPS/09 | Sociologia del mercato del lavoro | 3 |
| C | IUS/05 | Diritto dell’economia e del lavoro | 3 |
| C | SPS/01 | Filosofia delle scienze sociali | 3 |
| F | Stage di tirocinio | 5 | |
| F | Laboratori didattici (case studies) | 3 | |
| E | Prova finale (tesi) | 16 | |
| Totale | 60 | ||
Obiettivi formativi
Il Corso di laurea specialistica si propone di:
Il programma del Corso della laurea specialistica in Relazioni Internazionali è strutturato in modo da preparare il laureato ai concorsi di accesso alle carriere internazionali, in particolare a quello per la carriera diplomatica, per il quale gli esami scritti riguardano la storia, il diritto e l'economia internazionali, oltre a due lingue straniere, e per fornire al laureato gli strumenti per poter operare con funzioni di alta responsabilità nelle istituzioni internazionali, nelle aziende private che operano a livello internazionale, in strutture internazionali che operano in settori quali la difesa dei diritti umani, il peace keeping, il peace-building, ecc., in organismi pubblici e privati e in associazioni ed enti non governativi nazionali e internazionali.
Ai fini indicati il curriculum della laurea specialistica prevede attività di studio presso università di altri paesi o presso istituzioni o imprese che svolgono attività in ambito internazionale (a tale proposito si ricorda l’opportunità offerta dai collegamenti Erasmus/Socrates) e, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, tirocini e stages formativi presso organizzazioni pubbliche e private.
Criteri per l’ammissione al Corso di laurea specialistica
L’ammissione al Corso di laurea specialistica necessita del possesso di una laurea triennale di primo livello, o di una laurea quadriennale vecchio ordinamento, ovvero di titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo dal Consiglio di Corso di laurea.
Il Corso di laurea triennale che consente l’ammissione senza debiti formativi è Studi internazionali (classe15) attivato presso l’Università di Firenze.
La determinazione degli altri corsi di laurea triennale, o quadriennale vecchio ordinamento, che consentono l’ammissione, con eventuali debiti formativi (purchè non superiori a 60), al Corso di laurea specialistica è compito del Consiglio di Corso di laurea.
Spetta al Consiglio di Consiglio di Corso di laurea determinare il numero dei debiti formativi.
Per l’ammissione al Corso di laurea specialistica dovranno, in ogni caso essere state acquisite le conoscenze di base delle seguenti materie: Diritto internazionale, Relazioni internazionali; Storia delle Relazioni internazionali.
Si invitano pertanto gli studenti non provenienti dal Corso di laurea in Studi internazionali attivato presso l’Università di Firenze, che desiderino iscriversi al Corso di laurea specialistica, a sottoporre entro il 15 settembre 2005 al Consiglio del Corso della laurea specialistica in Relazioni internazionali il piano degli studi seguito nella laurea triennale o quadriennale per sapere se, ed eventualmente con quanti debiti, potranno essere ammessi alla laurea specialistica.
Articolazione del Corso di laurea specialistica
Il Corso di laurea specialistica si caratterizza per consentire allo studente di seguire un percorso che, pur mantenendo sempre carattere interdisciplinare, tenga conto dei propri interessi, dell’argomento su cui intende svolgere la dissertazione finale e dello sbocco professionale cui mira (vedi infra il piano degli studi). E’ stato infatti previsto un numero ristretto di insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti (per un totale di 21 crediti), un certo numero di insegnamenti che lo studente deve scegliere ciascuno all’interno di un gruppo di materie storiche, economiche, giuridiche e linguistiche (per un totale di 33 crediti) e insegnamenti che lo studente può scegliere liberamente all’interno di un elenco predisposto (per un totale di 33 crediti) o anche al di fuori di esso (per 6 crediti), purché, si intende, non totalmente estranei all’oggetto del Corso di laurea specialistica. E’ stato predisposto un percorso-tipo in Studi di economia e istituzioni internazionali, per gli studenti che desiderino una specializzazione in questo settore riprodotto infra. Altri percorsi-tipo verranno elaborati dal Consiglio di Corso di laurea e proposti agli studenti.
Propedeuticità
L'esame di Istituzioni di diritto pubblico è propedeutico a tutti gli esami relativi a materie giuridiche (IUS/09, IUS/11, IUS/13, IUS/14, IUS/21) tranne quelli relativi alle materie privatistiche (IUS/01, IUS/02).
Gli esami di Economia politica e Politica economica sono propedeutici a tutti gli esami relativi a materie economiche (SECS-P/1, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/05, SECS-P/06). L’esame di statistica ( SECS-S/01) è propedeutico a quello di Econometria (SECS-P/05).
Crediti di contesto
Sono contemplati 5 crediti per attività formative di contesto. Per i criteri relativi all’assegnazione vale quanto indicato per la Laurea triennale in Studi internazionali.
Prova finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato con un docente del Corso di cui lo studente ha sostenuto l’esame. L’elaborato (cui è riservato un elevato numero di crediti) dovrà possedere caratteri di originalità ed essere basato su un lavoro di ricerca autonomo.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
I Anno
Insegnamenti obbligatori (42 crediti)
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SPS/04 | Relazioni internazionali avanzato | 2 | 6 |
| B | SPS/06 | Storia delle relazioni internazionali avanzato I | 1 | 3 |
| B | SPS/06 | Storia delle relazioni internazionali avanzato II | 1 | 3 |
9 crediti a scelta tra i seguenti insegnamenti storici:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | SPS/06 | Storia dei trattati e politica internazionale avanzato | 1 | 3 |
| A | SPS/05 | Storia dell’America del Nord avanzato | 1 | 3 |
| A | SPS/05 | Storia e istituzioni dell’America Latina avanzato | 1 | 3 |
| A | SPS/13 | Storia dell’Africa avanzato | 1 | 3 |
| A | SPS/14 | Storia politica e diplomatica dell’Asia Orientale avanzato | 2 | 6 |
| A | M-STO/03 | Storia dell’Europa Orientale avanzato | 1 | 3 |
| A | SECS-P/12 | Storia delle relazioni economiche internazionali avanzato | 1 | 3 |
6 crediti a scelta tra i seguenti insegnamenti economici (deve trattarsi di un insegnamento non prescelto nel corso di laurea di I livello):
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SECS-P/01 | Economia internazionale | 2 | 6 |
| B | SECS-P/02 | Economia monetaria e regolamentazione dei mercati finanziari | 2 | 6 |
| B | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni | 2 | 6 |
6 crediti a scelta tra i seguenti insegnamenti giuridici (deve trattarsi di un insegnamento non prescelto nel corso di laurea di I livello):
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | IUS/13 | Diritto internazionale (diritto penale internazionale) | 2 | 6 |
| B | IUS/13 | Diritto internazionale (tutela internazionale della persona) | 2 | 6 |
| B | IUS/13 | Diritto internazionale (diritto internazionale dell’economia) | 2 | 6 |
| B | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato IV (politica estera e di sicurezza comune) | 1 | 3 |
| B | IUS/21 | Diritto costituzionale italiano e comparato avanzato | 2 | 6 |
9 crediti a scelta tra i seguenti insegnamenti linguistici (deve trattarsi di un insegnamento non prescelto nel corso di laurea di I livello):
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| C | L-LIN/04 | Lingua francese | 3 | 9 |
| C | L-LIN/07 | Lingua spagnola | 3 | 9 |
| C | L-LIN/14 | Lingua tedesca | 3 | 9 |
| C | L-OR/12 | Lingua e letteratura araba | 3 | 9 |
| C | L-LIN/21 | Slavistica | 3 | 9 |
| C | L-OR/21 | Lingue e letterature della Cina e dell’Asia sud orientale | 3 | 9 |
| C | L-LIN/09 | Lingua portoghese e brasiliana | 3 | 9 |
| C | L-OR/22 | Lingue e letterature del Giappone e della Corea | 3 | 9 |
| Totale | 14 | 42 | ||
| Altri 18 crediti dovranno essere ottenuti scegliendo nell’elenco degli insegnamenti non vincolati (G) | ||||
| Totale crediti I Anno | 60 | |||
II Anno
Insegnamenti obbligatori (12 crediti)
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| C | IUS/11 | Relazioni tra Stato e Chiesa in Europa | 1 | 3 |
| C | IUS/11 | Protezione internazionale della libertà religiosa | 1 | 3 |
| C | IUS/11 | Atti internazionali contro il razzismo e la discriminazione | 1 | 3 |
| Una lingua a scelta tra i seguenti insegnamenti linguistici ( di cui si sia già sostenuto l’insegnamento base) | ||||
| C | L-LIN/04
L-LIN/07 L-LIN/12 L-LIN/14 |
Lingua francese o
Lingua spagnola o Lingua inglese o Lingua tedesca |
1 | 3 |
| Totale | 4 | 12 | ||
| Altri 15 crediti dovranno essere ottenuti scegliendo nell’elenco degli insegnamenti non vincolati (G)
Altri 6 crediti dovranno esser acquisiti tra insegnamenti a scelta libera (C) Altri 5 crediti dovranno esser acquisiti con altre attività formative (contesto) (F) Altri 22 crediti con la prova finale (E) |
||||
| Totale crediti I Anno | 60 | |||
Elenco insegnamenti a crediti non vincolati
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| G | IUS/01 | Diritto privato italiano e comparato avanzato | 2 | 6 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale privato e processuale | 2 | 6 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale (diritto penale internazionale)* | 2 | 6 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale (tutela internazionale della persona)* | 2 | 6 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale (diritto internazionale dell’economia)* | 2 | 6 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale (diritto umanitario internazionale) | 1 | 3 |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale avanzato | 1 | 3 |
| G | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato III (fondi strutturali) | 1 | 3 |
| G | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato IV (politica estera e di sicurezza comune)* | 1 | 3 |
| G | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato V (cittadinanza) | 1 | 3 |
| G | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato VI (Costituzione europea) | 1 | 3 |
| G | IUS/21 | Diritto costituzionale italiano e comparato avanzato* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/01 | Economia internazionale* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/01 | Microeconomia dello sviluppo | 2 | 6 |
| G | SECS-P/01 | Microeconomia dello sviluppo (modulo aggiuntivo)** | 1 | 3 |
| G | SECS-P/02 | Economia monetaria e regolamentazione dei mercati finanziari* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Aiuto internazionale e sviluppo | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Macroeconomia dello sviluppo | 3 | 9 |
| G | SECS-P/02 | Istituzioni economiche comparate | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Politica economica europea | 2 | 6 |
| G | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/05 | Econometria | 2 | 6 |
| G | SECS-P/05 | Econometria avanzato | 2 | 6 |
| G | SECS-P/06 | Economia applicata | 2 | 6 |
| G | SECS-P/12 | Storia delle relazioni economiche internazionali avanzato* | 1 | 3 |
| G | SPS/04 | Studi strategici avanzato | 1 | 3 |
| G | SPS/05 | Storia dell’America del Nord avanzato* | 1 | 3 |
| G | SPS/05 | Storia e istituzioni dell’America Latina avanzato * | 1 | 3 |
| G | SPS/06 | Storia dei trattati e politica internazionale avanzato * | 1 | 3 |
| G | SPS/06 | Storia dell’integrazione europea avanzato * | 1 | 3 |
| G | SPS/13 | Storia dell’Africa avanzato * | 1 | 3 |
| G | SPS/14 | Storia politica e diplomatica dell’Asia Orientale avanzato * | 2 | 6 |
| G | M-STO/03 | Storia dell’Europa Orientale avanzato * | 1 | 3 |
* Insegnamento il cui esame potrebbe essere sostenuto anche in virtù dei crediti vincolati.
** Insegnamento il cui esame può esser sostenuto solo se è stato sostenuto l’esame relativo all’insegnamento base.
N.B. Non possono essere scelti insegnamenti il cui esame sia già stato sostenuto nel corso di laurea di I livello.
Percorso di Studi di economia e istituzioni internazionali
Gli studenti che intendano seguire un percorso di specializzazione in Studi di economia e istituzioni internazionali, devono, oltre a svolgere la dissertazione finale in una materia economica, scegliere gli insegnamenti a crediti non vincolati nel seguente elenco:
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| G | IUS/13 | Diritto internazionale (diritto internazionale dell’economia)* | 2 | 6 |
| G | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato III (fondi strutturali) | 1 | 3 |
| G | SECS-P/01 | Economia internazionale* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/01 | Microeconomia dello sviluppo | 2 | 6 |
| G | SECS-P/01 | Microeconomia dello sviluppo (modulo aggiuntivo)** | 1 | 3 |
| G | SECS-P/02 | Economia monetaria e regolamentazione dei mercati finanziari* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Aiuto internazionale e sviluppo | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Macroeconomia dello sviluppo | 3 | 9 |
| G | SECS-P/02 | Istituzioni economiche comparate | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Politica economica europea | 2 | 6 |
| G | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni* | 2 | 6 |
| G | SECS-P/05 | Econometria | 2 | 6 |
| G | SECS-P/05 | Econometria avanzato | 2 | 6 |
| G | SECS-P/06 | Economia applicata | 2 | 6 |
| G | SECS-P/12 | Storia delle relazioni economiche internazionali avanzato * | 1 | 3 |
* Insegnamento il cui esame potrebbe essere sostenuto anche in virtù dei crediti vincolati.
** Insegnamento il cui esame può esser sostenuto solo se è stato sostenuto l’esame relativo all’insegnamento base.
N.B. Non possono essere scelti insegnamenti il cui esame sia già stato sostenuto nel corso di laurea di I livello.
Corso di laurea specialistica a numero programmato
(massimo 100 iscritti al I anno come da bando)
Presidente Prof. Giovanni Bechelloni
Premessa
L'originalità di questo corso di laurea magistrale deriva dal radicamento nelle tradizioni della Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri", e della pluriennale sperimentazione realizzata negli anni dalla Scuola Fiorentina di Comunicazione.
L'approccio storico-sociologico, la forte vocazione generalista, l'apertura internazionale caratterizzano un Corso di Laurea che viene a completare un programma di studi centrato su una concezione processuale e performativa della comunicazione interumana.
Obiettivi formativi
Attraverso un piano degli studi ad ampio spettro tematico e disciplinare, il Corso di Laurea si propone, anche con la tesi di specializzazione di 18 crediti fortemente orientata a esplorare gli aspetti strategici della comunicazione, di formare dottori magistrali competenti e capaci di :
a) saper comprendere l'inedita centralità della comunicazione nelle complesse, complicate e talora "disordinate" società contemporanee;
b) saper diagnosticare la comunicazione come problema, come temibile pericolo, come possibile risorsa;
c) saper comprendere ed utilizzare le virtuose e possibili interdipendenze tra le principali istituzioni dei processi di modernizzazione : l'impresa regolata, lo Stato democratico, la formazione continua;
d) saper comprendere la funzione strategica della comunicazione , attivandone le leve appropriate per : la risoluzione delle situazioni di crisi, la prevenzione e gestione dei conflitti, l'attivazione delle concertazioni tra gli attori e le parti sociali, la promozione di uno sviluppo economico civile e sostenibile, la promozione di una cultura e di un attivismo politico-culturale congruenti con gli obiettivi sopra specificati.
Allo scopo di rendere strategicamente rilevanti le competenze cognitive e performative di cui al paragrafo precedente il Corso di Laurea si propone di gestire un percorso formativo capace di completare e finalizzare le competenze acquisite nel corso di laurea in Media e Giornalismo in modo che i laureati in Comunicazione Strategica possano:
1)Essere in grado di: a)utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una seconda lingua dell'Unione europea (oltre a quella materna); b) di svolgere compiti dirigenziali, organizzativi e gestionali nei diversi livelli e comparti delle amministrazioni pubbliche, del privato sociale e delle imprese;
2)Possedere le competenze idonee e necessarie a: a)gestire strategicamente i flussi di comunicazione sia nelle imprese sia nelle strutture della pubblica amministrazione; b) realizzare prodotti comunicativi e campagne promozionali; c) usare tutte le tecnologie della comunicazione : da quelle della parola parlata e scritta a quelle nuove o nuovissime.
Sbocchi professionali
Il laureato magistrale in Comunicazione Strategica potrà trovare collocazione nella libera professione del consulente di direzione e nei livelli medio-alti e dirigenziali della comunicazione istituzionale e d'impresa, pubblica, privata e sociale.
Per tutte le informazione: www.esseffeci.org
Segreteria Didattica: tel. 055/4374462
Mail:comstrategica@unifi.it
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti |
| A | M-FIL/05 | Filosofia del linguaggio (c.a.) | 6 |
| A | SPS/08 | Strategie della comunicazione politica | 9 |
| A | SPS/08 | Strategie della comunicazione pubblica | 9 |
| A | SPS/08 | Strategie della comunicazione giornalistica | 6 |
| A | SPS/08 | Strategie della comunicazione televisiva | 6 |
| B | SPS/11 | Sociologia della leadership | 3 |
| C | M-STO/04 | Storia dell’Italia contemporanea (c.a.) | 6 |
| C | SECS-S/04 | Natalità e migrazioni nelle società contemporanee | 6 |
| G | Altri insegnamenti e crediti | 9 | |
| Totale | 60 | ||
| II Anno | |||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti |
| B | SECS-P/10 | Organizzazione e gestione delle risorse umane | 9 |
| B | SPS/09 | Sociologia delle professioni giornalistiche | 6 |
| B | SPS/09 | Sociologia della professione del comunicatore pubblico | 3 |
| B | SPS/09 | Sociologia delle professioni della comunicazione audiovisiva | 3 |
| B | SPS/09 | Sociologia delle professioni dei nuovi media | 3 |
| C | L-ART/05 | Il racconto sociale cinematografico | 3 |
| C | SPS/12 | Sociologia della devianza | 6 |
| C | SECS-P/08 | Economia e gestione delle imprese (c.a.) | 6 |
| Crediti a scelta libera | 3 | ||
| Prova finale | 18 | ||
| Totale | 60 | ||
| Altri insegnamenti e crediti | ||
| Settore | Insegnamento | Crediti |
| SPS/08 | Sociologia delle letterature comparate | 3 |
| SPS/08 | Attualità giornalistica e cooperazione interculturale | 3 |
| SPS/08 | Cultural studies | 3 |
| SPS/08 | Critica culturale dei sondaggi | 3 |
| SPS/08 | Beni simbolici e mercato culturale | 3 |
| SPS/08 | Contenuti informativi per il digitale | 3 |
| M-STO/04 | Storia contemporanea della comunicazione | 3 |
Obiettivi formativi
In accordo con gli obiettivi formativi della classe 70/S, di cui al decreto 28/11/2000, i laureati in questa classe delle lauree magistrali devono:
Grazie alla flessibilità di una formazione polivalente, i laureati in questo corso specialistico potranno esercitare funzioni di responsabilità in organizzazioni pubbliche e private come consulenti ed esperti in comunicazione politica e istituzionale, esperti di politiche e dinamiche dei rapporti di lavoro e della gestione delle risorse umane in organizzazioni pubbliche e private; esperti di programmazione e gestione in organizzazioni pubbliche e private; esperti di implementazione di politiche economiche inerenti a organizzazioni pubbliche e private; consulenti o esperti per assemblee rappresentative e istituzioni politiche, associazioni pubbliche e private; consulenti o esperti per la strutturazione e la gestione delle politiche pubbliche e dei modelli decisionali.
Questo percorso di studi è incentrato sulla formulazione, selezione, attuazione e valutazione delle politiche che riguardano le questioni di interesse pubblico più rilevanti. Il suo scopo è quello di fornire elementi essenziali alla comprensione dell'ambiente in cui si muovono governi e settore privato e delle relazioni tra di essi, formando una figura professionale che assommi competenze tali da contribuire ai processi decisionali delle organizzazioni complesse. Tale figura sarà in grado di predisporre progetti che, per la loro natura, richiedono un approccio complesso, di valutarne l'impatto e monitorarne lo stato di avanzamento.
Gli sbocchi occupazionali previsti dal corso si ricollegano alle figure professionali di seguito descritte, le cui caratteristiche possono essere connesse ai tre curricula nei quali il corso si articola:
Consulenza e comunicazione politica
Questa figura professionale, già da decenni radicata nel panorama della politica statunitense, racchiude una molteplicità di competenze. Il consulente politico agisce in qualità di esperto di sondaggi e metodologia di rilevazione delle tendenze dell’opinione pubblica, fornisce assistenza a candidati e partiti, ma anche ad associazioni professionali e sindacali nell’ambito dei rapporti con i mezzi di comunicazione di massa, predispone campagne pubblicitarie e di marketing per soggetti privati ed enti pubblici. L’esperto di comunicazione politica si occupa più specificamente di predisporre, anche ad uso di soggetti pubblici, una gamma di interventi che rientrano nell’ambito delle pubbliche relazioni, fra cui la definizione di strategie di immagine e discorsive, la predisposizione dell’agenda comunicativa, l’elaborazione di messaggi, l’individuazione e la messa in atto di adeguate tecniche di contatto con specifici settori della pubblica opinione.
Organi rappresentativi e di governo
Questo curriculum si presenta come il percorso più idoneo in vista dei concorsi per funzionari delle Camere e delle assemblee regionali, anche attraverso l’ulteriore stadio formativo offerto dal Seminario di studi e ricerche parlamentari «Silvano Tosi».
I funzionari, consulenti o esperti per assemblee e organi rappresentativi devono acquisire una specifica conoscenza tecnica che li metta in grado di svolgere i compiti tipici del loro ruolo, quali la predisposizione di rapporti relativi a problemi specifici, come i dossier parlamentari, la stesura di note tecniche in previsione di riunioni di lavoro a vari livelli (commissioni, sedute plenarie, incontri con soggetti sociali, ecc.), la redazione di testi normativi. Funzionari provvisti di tale preparazione sono richiesti dalla Presidenza del Consiglio, dalla Camera, dal Senato della Repubblica, dalle amministrazioni locali (regionali, provinciali, comunali), nonché da organizzazioni internazionali quali Ocse, Fao, Unesco, Nazioni Unite e molte altre.
Istituzioni e mercati
La recente evoluzione delle modalità di intervento dello Stato nell’economia segnala le necessità di disporre nei prossimi anni di figure professionali in grado di valutare le politiche pubbliche rivolte al mercato e alle imprese; di analizzare le strategie aziendali sui mercati nazionali e internazionali; di comprendere i problemi posti dalle politiche delle regolazione dell’attività economica e della tutela della concorrenza. La richiesta di queste figure professionali proviene sia da centri decisionali pubblici (Enti governativi, regionali e comunali), sia direttamente dalle aziende in ragione dei servizi che offrono o delle commesse che possono aggiudicarsi. Il percorso formativo ha, perciò come obiettivo la specializzazione in discipline economiche, giuridiche e di analisi quantitativa con attenzione, però, anche agli altri ambiti disciplinari che permettono allo studente di acquisire conoscenze significative in ordine ai processi di formazione delle decisioni collettive e di funzionamento delle istituzioni. Lo scopo del curriculum è formare un professionista con capacità analitiche nel campo dell’attività economica, in grado di coadiuvare l’azione dei centri direzionali nelle istituzioni pubbliche e nelle imprese private.
L’ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze della Politica e dei Processi Decisionali necessita del possesso di una laurea triennale di primo livello ovvero di analogo titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto in Italia. Il corso di laurea di riferimento è quello di Scienze politiche (Classe XV), per il quale si attua il riconoscimento integrale di 180 crediti. È possibile, inoltre, l’ammissione per i laureati in Media e Giornalismo (Classe XIV), Studi Internazionali (Classe XV), Scienze di governo e dell’amministrazione (Classe XIX), Sociologia (Classe XXXVI), Relazioni Industriali e Gestione delle Risorse Umane (Classe XIX), Servizio Sociale (Classe VI), previa verifica dei percorsi di studio sostenuti ed eventuale attribuzione di debiti formativi nel caso non fossero stati sostenuti alcuni degli esami essenziali ad una proficua frequenza degli insegnamenti offerti dal corso di laurea.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
Curriculum 1: Consulenza e comunicazione politica
| Insegnamenti obbligatori I Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | SPS/04 | Scienza politica (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SPS/04 | Comunicazione politica e consulenza | 2 | 6 |
| A | SPS/04 | Metodologia della ricerca politica | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Partiti e gruppi di pressione (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SPS/07 | Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa | 2 | 6 |
| A | M-STO/04 | Storia dei mezzi di comunicazione di massa | 2 | 6 |
| B | IUS/08 | Diritto costituzionale (c. a.) | 2 | 6 |
| Totale | 42 | |||
| Insegnamenti obbligatori II Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Analisi del linguaggio politico | 2 | 6 |
| G | SPS/04 | Marketing politico-elettorale | 1 | 3 |
| B | M-STO/04 | Storia dei partiti e dei movimenti politici (c. a.) | 2 | 6 |
| C | SECS-S/05 | Tecniche statistiche di sondaggio | 3 | 9 |
| B | IUS/08 | Diritto elettorale | 1 | 3 |
| B | SPS/04 | Studi strategici (c. a.) | 2 | 6 |
| G | SPS/04 | Analisi dei sistemi elettorali | 2 | 6 |
| Totale | 45 | |||
| Crediti | |
| A scelta dello studente | 6 |
| Ulteriori conoscenze: linguistiche, abilità informatiche relazionali e tirocini | 3 |
| Prova finale 18 CFU | 18 |
| Prova di Lingua 6 CFU | 6 |
| Totale | 120 |
Curriculum 2: Organi rappresentativi e di governo
| Insegnamenti obbligatori I Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | M-STO/04 | Storia contemporanea (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SPS/04 | Scienza politica (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni | 2 | 6 |
| C | SECS-P/04 | Storia del pensiero economico | 2 | 6 |
| B | IUS/08 | Diritto costituzionale (c. a.) | 2 | 6 |
| B | SECS-P/01 | Economia monetaria e dei mercati finanziari | 2 | 6 |
| B | M-STO/04 | Storia dei partiti e dei movimenti politici (c. a.) | 2 | 6 |
| B | SPS/03 | Storia delle istituzioni politiche (c. a.) | 2 | 6 |
| Totale | 48 | |||
| Insegnamenti obbligatori II Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SPS/04 | Comunicazione politica e consulenza (II modulo) | 1 | 3 |
| A | SPS/04 | Analisi delle politiche pubbliche (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SPS/04 | Scienza dell’Amministrazione (c. a.) | 2 | 6 |
| G | SPS/04 | Comunicazione politica e consulenza (I modulo) | 1 | 3 |
| G | IUS/10 | Diritto amministrativo (c.a.) | 2 | 6 |
| G | SPS/01 IUS/08 | Filosofia politica (c. a.) o Diritto Parlamentare (c. a.) | 2 | 6 |
| B | SPS/04 | Sistema Politico Italiano (c.a.) | 2 | 6 |
| B | IUS/02 | Diritto privato comparato | 1 | 3 |
| Totale | 39 | |||
| Crediti | |
| A scelta dello studente | 6 |
| Ulteriori conoscenze: linguistiche, abilità informatiche relazionali e tirocini | 3 |
| Prova finale 18 CFU | 18 |
| Prova di Lingua 6 CFU | 6 |
| Totale | 120 |
Curriculum 3: Istituzioni e mercati
| Insegnamenti obbligatori I Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | M-STO/04 | Storia contemporanea (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SPS/04 | Scienza politica (c. a.) | 2 | 6 |
| A | SECS-P/03 | Economia delle istituzioni | 2 | 6 |
| A | SECS-P/01 | Economia dei mercati | 2 | 6 |
| B | SPS/03 | Storia delle istituzioni politiche (c. a.) | 2 | 6 |
| B | SECS-P/03 | Regolazione economica | 2 | 6 |
| G | SECS-P/08 | Economia e gestione delle imprese | 2 | 6 |
| B | SECS-P/01 | Economia monetaria e dei mercati finanziari | 2 | 6 |
| Totale | 48 | |||
| Insegnamenti obbligatori II Anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| A | SECS-P/03 | Analisi dei sistemi tributari | 2 | 6 |
| A | SPS/04 | Analisi delle politiche pubbliche (c. a.) | 2 | 6 |
| C | SECS-P/05 | Economia applicata | 2 | 6 |
| G | SECS-P/02 | Istituzioni economiche comparate | 2 | 6 |
| B | IUS/02 | Diritto dell’impresa comparato | 2 | 6 |
| G | IUS/08 | Diritto costituzionale e principi di diritto dell’economia | 2 | 6 |
| G | IUS/02 | Diritto privato comparato | 1 | 3 |
| Totale | 39 | |||
| Crediti | |
| A scelta dello studente | 6 |
| Ulteriori conoscenze: linguistiche, abilità informatiche relazionali e tirocini | 3 |
| Prova finale 18 CFU | 18 |
| Prova di Lingua 6 CFU | 6 |
| Totale | 120 |
La laurea specialistica è attivata nella sede di Prato
Sito web del Corso di Laurea: www.laureasviluppolocale.org
Obiettivi del corso di Laurea
In un’epoca di globalizzazione, lo sviluppo economico e la qualità della vita dipendono sempre più dalla capacità di favorire la produzione di beni e servizi collettivi a livello locale e regionale. Ciò richiede maggior cooperazione tra soggetti pubblici e privati a livello locale, e tra istituzioni pubbliche centrali e territoriali. In Italia e in Europa questo fenomeno si accompagna ad un crescente rilievo dei governi locali e regionali.
In questo quadro è cruciale la formazione di operatori con una solida formazione di base di tipo interdisciplinare capaci di agire - nel settore pubblico e privato - nel campo dell’analisi e dell’intervento sui temi dello sviluppo economico, delle trasformazioni delle città, del lavoro, della protezione sociale e della tutela ambientale.
Non necessariamente tali figure saranno collocate in istituzioni locali o regionali. Anche nel caso in cui esse operino a livello nazionale o dell’Unione Europea è infatti necessaria una padronanza delle tematiche dello sviluppo locale intese in senso ampio, in modo cioè da includere gli aspetti sociali, economici e politici, e le problematiche relative ai rapporti istituzionali tra stato centrale e governi territoriali.
La tradizione dell’Ateneo di Firenze
Il tema dello sviluppo locale si ricollega a una specifica tradizione dell’Università di Firenze, che si è affermata e ha avuto riconoscimenti anche a livello internazionale. Lo studio dei distretti industriali, dello sviluppo locale nella Terza Italia e in altre regioni italiane ed europee, delle politiche locali e regionali, è stato condotto in chiave interdisciplinare da docenti e ricercatori, specie della Facoltà di Scienze Politiche e di Economia dell’Ateneo di Firenze. Questo gruppo di docenti sarà impegnato nella didattica per la laurea specialistica.
Ammissione
Si tratta di una laurea specialistica della durata di due anni per 120 crediti, alla quale ci si può quindi iscrivere dopo aver conseguito una laurea triennale di primo livello.
Sono interamente riconosciuti i 180 crediti conseguiti presso l’Università di Firenze nel corso di laurea di primo livello di Scienze politiche. Il massimo riconoscimento è assicurato agli studenti con titolo di laurea triennale in Sociologia, Scienze di Governo e dell’Amministrazione, Relazioni Industriali e Sviluppo delle Risorse Umane. Sono ammessi gli studenti provenienti da altri corsi di laurea di primo livello, dell’Università di Firenze o di altri atenei, che non abbiano debiti formativi superiori a 60 CFU.
È prevista l’iscrizione provvisoria di studenti dell'Università di Firenze che conseguiranno la laurea triennale nell'A.A. 2006/07, secondo le modalità previste dall'Ateneo di Firenze.
Organizzazione e obiettivi dei corsi
I corsi si svolgeranno presso il Polo Universitario di Prato.
Gli obiettivi formativi specifici della laurea specialistica prevedono che gli studenti:
La frequenza è fortemente consigliata. La prova finale ha particolare rilievo e si basa sulla discussione di un elaborato scritto. La tesi sarà di norma costituita dalla presentazione critica di un lavoro di analisi o di progettazione di un caso significativo di sviluppo locale o regionale. Questo lavoro sarà condotto attraverso attività di stage presso istituzioni pubbliche o private sia nazionali che internazionali.
Sbocchi professionali
Le possibilità di collocazione occupazionale delle figure formate dalla laurea specialistica sono ampie, anche in relazione al crescente rilievo delle nuove politiche di sviluppo locale e regionale delle istituzioni pubbliche nazionali ed europee. Esse riguardano, in particolare, le funzioni di:
Garanti e stages
Le collocazione professionale dei laureati sarà favorita da appositi accordi di collaborazione con organismi internazionali e nazionali (come i Ministeri preposti alle attività economiche e alle politiche di sviluppo), con le Regioni, e con le associazioni di rappresentanza degli enti locali e regionali, oltre che con organizzazioni di rappresentanza del mondo delle imprese e di quelle del lavoro.
Per migliorare il raccordo tra percorso formativo e mondo del lavoro è stato costituito un “Comitato dei Garanti” composto da rappresentanti dei principali enti pubblici e privati convenzionati con il Corso.
Il corso di laurea promuoverà accordi con organismi di questo tipo anche per la realizzazione di stages formativi.
Borse di studio
Allo scopo di incoraggiare la partecipazione di studenti residenti al di fuori dei territori provinciali di Prato, Firenze e Pistoia sono previste 5 borse di studio di 2.000 euro ciascuna per l’Anno Accademico 2006-2007, bandite da PIN S.c.r.l. Sono inoltre previste borse per tesi su argomenti concordati dell’importo di 2.000 euro ciascuna. Il modulo per le domande è scaricabile al sito: http://www.prato.unifi.it/scpol/cdls/apslr/borse/
Ulteriori fondi sono disponibili per finanziare attività di studio e ricerca, anche all’estero, dirette alla realizzazione della tesi finale.
Per saperne di più
Per avere informazioni più dettagliate sulle condizioni di iscrizione e sui programmi rivolgersi a:
Segreteria Didattica:
P.za G. Ciardi, 25 - 59100 PRATO
Telefono:
centralino: 0574/6024
diretto: 0574/602505
E-mail: didattica@pin.unfi.it
Per informazioni
www.laureasviluppolocale.org
E-mail: andrea.biagiotti@pin.unifi.it
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| I Anno | |||
| Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| IUS/21 | Diritto degli enti locali e regionali comparato | 2 | 6 |
| SECS-P/01 | Economia dello sviluppo | 2 | 6 |
| SECS-P/06 | Economie locali e distretti industriali | 2 | 6 |
| M-GGR/02 | Geografia dello sviluppo locale e regionale | 2 | 6 |
| SECS-S/05 | Metodologia della ricerca socio-economica locale | 2 | 6 |
| SPS/04 | Organizzazione degli interessi e politiche pubbliche | 2 | 6 |
| SPS/09 | Sistemi economici comparati e processi di globalizzazione | 2 | 6 |
| M-STO/04 | Storia dello sviluppo regionale | 2 | 6 |
| II Anno | |||
| Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| SPS/04 | Governi locali e regionali comparati* | 2 | 6 |
| SPS/04 | Politiche per lo sviluppo locale e regionale | 2 | 6 |
| SPS/04 | Sistemi di welfare e politiche sociali locali** | 2 | 6 |
| SPS/07 | Sociologia dello sviluppo locale | 2 | 6 |
| SPS/09 | Sviluppo delle città e pianificazione strategica | 1 | 3 |
| SPS/07 | Sistemi di innovazione comparati | 1 | 3 |
| SECS-P/02 | Economia del lavoro | 2 | 6 |
| SECS-P/03 | Rapporti finanziari tra stati e governi locali e regionali | 2 | 6 |
| SECS-S/04 | Demografia e politiche dell'immigrazione | 2 | 6 |
* Obbligatorio quando lo studente non scelga “Sistemi di welfare e politiche sociali locali”
** Obbligatorio quando lo studente non scelga “Governi locali e regionali comparati”.
E' inoltre necessario il conseguimento di 3 cfu nello stage/altre attività e di 21 cfu nella prova finale.
Sono previste attività formative specifiche relative all'utilizzo dei fogli elettronici di calcolo e di programmi per l'analisi dei dati.
Sito web del Corso di Laurea: http://www.sociologia-lm.unifi.it
Obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea magistrale in Sociologia è finalizzato a far acquisire una conoscenza avanzata delle discipline sociologiche ed un'elevata capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni sociali in stretta connessione, tematica e culturale, con le discipline di base nell'area delle scienze sociologiche, politologiche, storiche, giuridiche ed economico-statistiche. In particolare il biennio si collega organicamente con il corso triennale di Sociologia. I laureati specializzati in Sociologia si qualificano anche per la conoscenza sistematica ed approfondita delle discipline affini a quelle sociologiche in relazione ad uno specifico settore di applicazione, in particolar modo per il possesso di competenze teoriche e metodologiche relative alla misurazione, al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti la ricerca sociale. Più in generale, la formazione dei laureati in sociologia è focalizzata: a) all’analisi del funzionamento delle società complesse con riferimento specifico ai processi di mutamento sociale e di globalizzazione; b) all'analisi dei processi sociali e dei mutamenti in atto nelle diverse dimensioni della vita quotidiana; c) allo studio degli effetti che questi stessi processi strutturali determinano sulle trasformazioni della cultura politica democratica; d) allo studio delle trasformazioni dei sistemi socio-territoriali e delle politiche urbane. Le conoscenze culturali e le competenze applicative tipiche del laureato in Sociologia hanno una marcata caratterizzazione comparativa, soprattutto relativamente alle società dello spazio sociale europeo, in modo da consentire di svolgere analisi avanzate degli effetti sociali e culturali dei processi di globalizzazione, anche per quanto attiene l'analisi delle identità politiche, sociali e culturali e delle relazioni di genere, e di impadronirsi degli strumenti concettuali e delle principali pratiche cognitive (micro e macro sociologiche) più utili per la conoscenza dei processi di trasformazione nella vita individuale e collettiva. Per il profilo formativo che lo caratterizza il laureato specializzato in Sociologia è in grado di operare in strutture di ricerca e di formazione, sviluppo e diffusione della conoscenza sociologica in ambito nazionale ed internazionale, con un elevato grado di autonomia e responsabilità, nell'espletamento di funzioni direttive e di coordinamento.
Profilo culturale del laureato e possibili sbocchi professionali. Il corso di laurea specialistica in Sociologia è rivolto alla formazione di figure professionali, oggetto di domanda da parte di un ampio spettro di settori del mercato del lavoro, specializzate nell'analisi e nella progettazione di attività che richiedono competenze altamente differenziate per l'intervento in ambito sociale, economico e politico. Il corso di laurea specialistica in Sociologia prepara inoltre alla ricerca, teorica ed empirica, in sociologia e costituisce una tappa essenziale per l'accesso al dottorato di ricerca nelle discipline sociologiche. In questo modo giunge a piena maturazione nella Facoltà di Scienze Politiche «Cesare Alfieri» il progetto di riforma degli studi universitari che si articola, a norma di legge, in tre livelli: laurea triennale in Sociologia, laurea specialistica in Sociologia, Dottorato di ricerca in Sociologia. L'articolazione integrata del corso permette la specializzazione in diverse aree tematiche ed applicative che corrispondono ad altrettanti ambiti professionali. Selezionando l'offerta formativa del corso, lo studente può costruire il proprio percorso di formazione professionale e scientifica in riferimento, almeno, a uno dei seguenti ambiti essendo chiaro che lo studente si progetterà con la più ampia discrezione possibile ed in piena autonomia anche dei percorsi orizzontali che integrino utilmente i quattro ambiti indicati solo come esempio di possibili combinazioni disciplinari:
Conoscenze richieste per l'accesso al corso di studi. L'ammissione al corso di laurea specialistica necessita del possesso di una laurea triennale di primo livello, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Ai fini dell'inserimento nel sistema informatico ministeriale dell'offerta formativa il Corso di laurea di riferimento indicabile è Sociologia classe XXXVI per il quale si attua il riconoscimento integrale dei 180 crediti. Nel pieno rispetto della normativa vigente il riconoscimento integrale dei 180 crediti acquisiti nel triennio avviene comunque con le stesse modalità che consentono,nell'ambito del regolamento del corso di laurea specialistica in Sociologia, l'ammissione senza debiti formativi anche per i laureati dei corsi: Scienze Politiche classe XV, Studi internazionali classe XV. Il Consiglio del corso di laurea valuta l'equivalenza degli esami sostenuti rispetto agli esami previsti dal presente ordinamento didattico. Per i laureati in corsi di laurea triennali diversi da quelli sopracitati, il Consiglio di corso valuterà le procedure più idonee per il riconoscimento dei crediti precedentemente acquisiti.
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
| Materie obbligatorie tra primo e secondo anno | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Moduli | Crediti |
| B | SPS/07 | Teoria sociologica contemporanea | 2 | 6 |
| A | SPS/01 | Filosofia delle scienze sociali (c. a.) | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia della modernità | 2 | 6 |
| A | SPS/01 | Storia e filosofie del "moderno" | 1 | 3 |
| A | SPS/01 | Filosofia sociale | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia della globalizzazione | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sistemi religiosi comparati | 2 | 6 |
| C | SPS/10 | Sociologia urbana (c. a.) | 2 | 6 |
| C | SPS/11 | Sociologia politica (c. a.) | 2 | 6 |
| C | SPS/09 | Sociologia economica (c. a.) | 1 | 3 |
| C | SPS/10 | Sociologia dei sistemi urbani | 1 | 3 |
| C | SPS/10 | Politiche sociali locali | 1 | 3 |
| C | SPS/11 | Sociologia della partecipazione politica | 1 | 3 |
| C | SPS/12 | Sociologia dei comportamenti devianti | 1 | 3 |
| 30 CFU A scelta tra i seguenti insegnamenti | ||||
| B | SPS/07 | Sociologia delle disuguaglianze sociali | 2 | 6 |
| B | SPS/10 | Sociologia delle migrazioni | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia delle differenze culturali | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia della vita quotidiana | 2 | 6 |
| B | SPS/07 | Sociologia delle generazioni | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Società dell’informazione e mutamento sociale | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Discriminazione sociale e pregiudizio | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Analisi e tecniche della ricerca qualitativa | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Analisi di rete e processi sociali | 1 | 3 |
| B | SPS/07 | Sociologia delle religioni in Europa | 1 | 3 |
| D | A scelta dello studente | 2 | 6 | |
| G | SPS/07 | Laboratorio sociologico su tematiche della tesi | 1 | |
| F | Paper preparatorio della tesi | 4 | ||
| E | Tesi | 13 | ||
| Totale | 120 | |||
Obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea specialistica in Studi Europei si propone di: - fornire una solida formazione di base e padroneggiare conoscenze di livello avanzato, sia metodologiche sia culturali e professionali, di tipo giuridico, economico, politologico, sociale e storico, idonee ad analizzare, interpretare, valutare e gestire le problematiche dei sistemi politici, economici e sociali dell'Unione Europea; - fornire conoscenze interdisciplinari atte a programmare e realizzare strategie operative di elevata complessità per inserirsi nel mondo del lavoro in posizione di elevata responsabilità sia presso imprese e organizzazioni private, nazionali e multinazionali, sia presso amministrazioni, enti, organizzazioni nazionali e sovranazionali, operanti nel contesto dell'Unione Europea; - fornire strumenti analitici – anche di tipo empirico e quantitativo – e nozioni istituzionali comparate e internazionali nei vari ambiti in cui si dispiega la dimensione europea dei fenomeni economici, politici e sociali; fornire specifiche competenze relative ai principi, alle normative e alle politiche di pari opportunità e di lotta alle discriminazioni; - fornire competenze elevate necessarie a formare personale con funzioni di alta responsabilità per le organizzazioni pubbliche e private attrezzato a interagire con le istituzioni europee in ambiti transnazionali europei e a operare nel nuovo scenario apertosi con l'emergere di un sistema multiplo di governo dell'Unione Europea; - permettere ai laureati di essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, due lingue dell'Unione Europea, oltre l'italiano, con riferimento ai lessici disciplinari; Ai fini indicati gli orientamenti della laurea specialistica: - prevedono attività di studio presso università dei paesi europei o presso istituzioni o imprese che svolgano attività precipua in ambito europeo (a tal proposito va ricordata l'opportunità offerta dal programma Erasmus/Socrates e la presenza di un “link” con l'Institut d'Etudes Européennes dell'Università di Louvain-la-Neuve, che ha attivato una laurea specialistica in Studi Europei. Contatti in tal senso sono in corso con l'Universit° Libre de Bruxelles; - prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, attività esterne, quali tirocini e/o stages formativi, presso organizzazioni pubbliche e private operanti nell'Unione Europea oltre che presso le istituzioni europee (a tal proposito va ricordata l'opportunità di stages offerta dal Ministero degli Affari Esteri italiano). Il Corso di laurea triennale di riferimento è Studi internazionali (classe 15) per il quale si attua il riconoscimento integrale dei 180 crediti.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che dovrà possedere caratteri di originalità ed essere basato, ove possibile, su un autonomo lavoro di ricerca da parte dello studente. In tale ambito lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito gli obiettivi previsti dal corso, in particolare conoscenze di livello avanzato, sia metodologiche, sia culturali e professionali, di tipo giuridico, economico, politologico, sociale o storico.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Permettere ai laureati nei corsi di laurea specialistica della classe di esercitare funzione di elevata responsabilità in imprese pubbliche e private, organizzazioni non governative, associazioni di rappresentanza degli interessi, nonché presso uffici dell'Unione Europea. - Prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, attività esterne, quali tirocini e/o stages formativi, presso organizzazioni pubbliche e private operanti nell'Unione Europea oltre che presso le istituzionieuropee (a tal proposito va ricordata l'opportunità di stages offerta dal Ministero degli Affari Esteri italiano).
Piano degli Studi
A.A. 2006/2007
Materie obbligatorie tra primo e secondo anno
| Materie di base | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| A | L-LIN/12 | Lingua inglese | 3 | 1 |
Materie Caratterizzanti
| Ambito politico-sociale - 6 CFU a scelta fra: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| B | SPS/04 | Politiche dell’Unione Europea II | 3 | 1 |
| B | SPS/04 | Politiche Sociali dell’Unione Europea II | 3 | 2 |
| B | SPS/04 | Politica dell’integrazione Europea avanzata | 6 | 1 |
| B | SPS/04 | Politica dell’integrazione economica I (J. Monnet) | 3 | 2 |
| B | SPS/04 | Politica dell’integrazione economica I (J. Monnet) | 3 | 2 |
| Ambito economico – 6 CFU: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| B | SECS-P/02 | Politica economica europea I | 3 | 2 |
| B | SECS-P/02 | Politica economica europea II | 3 | 2 |
| Ambito giuridico – 6 CFU a scelta fra: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| B | IUS/10 | Diritto amministrativo europeo I | 3 | 2 |
| B | IUS/10 | Diritto amministrativo europeo II | 3 | 2 |
| B | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato: cittadinanza e libera circolazione delle persone | 6 | 1 |
| B | IUS/14 | Diritto dell’Unione Europea avanzato: fondi strutturali | 6 | 1 |
| B | IUS/21 | Diritto pubblico comparato I | 3 | 1 |
| Ambito storico – 12 CFU a scelta fra: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| B | M-STO/04 | Storia dell’Europa contemporanea | 6 | 2 |
| B | M-STO/02 | Storia dell’Europa moderna | 6 | 1 |
| B | SPS/06 | Storia dell’integrazione avanzato | 6 | 1 |
Materie Affini e integrative
| Ambito economico - 6 CFU: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| C | SECS-P/12 | Storia delle relazioni economiche internazionali (c.a) | 6 | 1 |
| C | SECS-P/12 | Storia economica europea | 6 | 1 |
| Ambito giuridico - 24 CFU: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| C | IUS/04 | Diritto commerciale europeo | 6 | 2 |
| C | IUS/07 | Diritto del lavoro europeo | 6 | 1 |
| C | IUS/12 | Diritto tributario europeo | 6 | 2 |
| C | IUS/04 | Diritto europeo dell’impresa | 6 | 2 |
| Ambito Politico-sociale – 12 CFU: | ||||
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| C | SPS/09 | Sistemi sociali I | 3 | 2 |
| C | SPS/11 | Sistemi sociali II | 3 | 2 |
| C | SPS/10 | Sociologia dell’ambiente e del territorio | 6 | 1 |
Materie in ambito aggregato di sede: 6 CFU
| Attività | Settore | Insegnamento | Crediti | Anno |
| G | SPS/04 | Politiche dell’Unione Europea I | 3 | 1 |
| G | SPS/04 | Politiche sociali dell’Unione Europea II | 3 | 2 |
| Attività | Insegnamento | Crediti |
| D | A scelta dello studente | 3 |
| E | Prova finale | 25 |
| E | Utilizzabili per reiterare l’insegnamento di laurea ovvero altro insegnamento coerente con la tesi di laurea preventivamente concordato con il relatore ovvero un’ulteriore prova linguistica di una lingua comunitaria | 6 |
| F | Altre attività di contesto | 5 |
| Totale | 120 | |