Home page - Piani di Studio - Ordinamento ex D.M. 509 - Lauree Triennali - Classe XXXV - Operazioni di Pace, gestione e mediazione dei conflitti (Interfacoltà)
 06-Set-2006   Stampa la pagina corrente   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa

Classe XXXV - Operazioni di Pace, gestione e mediazione dei conflitti (Interfacoltà)

Facoltà di Scienze della Formazione
Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”
Facoltà di Medicina e Chirurgia

Sito web del Corso di Laurea: http://www.operatoriperlapace.unifi.it/

1. Informazioni Generali

1.1 Caratteristiche del corso di laurea e sbocchi  professionali
Il Corso si articola in un unico curriculum ed ha la durata di 3 anni.
I laureati di questo Corso di Laurea svolgeranno attività professionali nella pubblica amministrazione, nel  terzo settore, nelle Istituzioni educative, nel sistema della cooperazione sociale e culturale e nelle Organizzazioni Internazionali, governative non.
In tutti questi settori laureati potranno svolgere attività lavorative nell’ambito delle seguenti tipologie professionali:

  • Operatori internazionali nei settori della cooperazione internazionale, della diplomazia preventiva, della prevenzione, gestione e mediazione dei conflitti, della pianificazione e gestione dell’azione umanitaria,  della tutela dei diritti umani,  delle attività di Peace-keeping, e di riconciliazione e ricostruzione postbellica, promosse dalle  Organizzazioni Internazionali, governative e non governative;
  • Mediatori sociali con particolare riferimento ai conflitti interculturali e al loro impatto nei contesti urbani e nel sistema formativo e occupazionale. Le opportunità professionali si inseriscono nell’ambito delle attività promosse dalla Pubblica Amministrazione, dalle istituzioni educative, dai tribunali, dalle organizzazioni sindacali, dalla cooperazione sociale e culturale, dagli  enti locali  e dal  volontariato.
  • Formatori, Progettisti e Formatori di formatori per  progetti di educazione alla pace, ai diritti umani, alla nonviolenza e allo sviluppo sociale ed interculturale.

2. Organizzazione Didattica del Corso di Laurea

2.1 Sistema dei crediti e moduli didattici
Il Corso di Laurea prevede il conseguimento di 180 CFU, articolati in 54 nel primo anno, 55 nel secondo, e 30 nel terzo,  corrispondenti agli esami obbligatori, divisi in insegnamenti di base (42 CFU), caratterizzanti (67 CFU), affini (24 CFU), di ambito di sede (6 CFU) A questi si aggiungono altri 41 CFU da conseguire  secondo questa ripartizione:

  • 12 per esami opzionali
  • 6 per la prova finale
  • 9 per la conoscenza delle lingue
  • 14  per attività di stage e tirocinio (almeno 6), laboratori (almeno 3) e altre conoscenze linguistiche e/o professionali.

I corsi sono organizzati su moduli di 6 crediti per gli esami obbligatori, di 3 per i laboratori, e di 3 o 6 crediti a scelta dello studente per gli esami opzionali.

2.2 Piano annuale di frequenza e piano di studi generale
La frequenza ai corsi non è obbligatoria, con l’ecsclusione dei laboratori, .in cui è richiesto almeno il 75% delle presenze per conseguire l’idoneità.
Per il primo ed il secondo anno di corso non è necessaria la presentazione di uno specifico piano di studi, in quanto le discipline previste sono obbligatorie. La scelta del laboratorio per ciascuno dei due anni sarà fatta iscrivendosi ad apposite liste all’inizio dell’anno accademico.
Nel terzo anno lo studente consegnerà il piano di studi entro il 1° dicembre; il piano di studi generale conterrà l’indicazione di tutte le attività formative del triennio, comprese quelle opzionali. Il piano di studi generale è approvato dalla struttura didattica entro trenta giorni ai sensi dell’art. 16 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Alcuni percorsi di studio vengono consigliati dalla struttura didattica  in considerazione delle uscite verso le diverse lauree specialistiche o i vari sbocchi professionalizzanti o occupazionali.
Lo studente potrà successivamente presentare delle proposte di variazione al proprio piano di studi, che dovranno essere esaminate dalla struttura didattica. Lo studente potrà includere, anche insegnamenti che siano attivati presso altri corsi di studio. 

3. Norme di Ammissione

3.1 Titolo di accesso
Per iscriversi al Corso di Laurea in “Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti” occorre aver conseguito un Diploma di maturità di durata quinquennale oppure un Diploma di maturità quadriennale completato da un anno integrativo.
L’immatricolazione (cioè la prima iscrizione) si fa presso la Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze della Formazione in via Gino Capponi n. 16r.
L’immatricolazione al Corso di Laurea in “Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti” è libera. In relazione all’andamento delle iscrizioni e alla situazione che si determinerà con gli eventuali passaggi, il consiglio della struttura didattica si riserva di deliberare in ordine a colloqui di orientamento preliminari, il cui esito non sarà comunque vincolante per l’immatricolazione.

3.2 Trasferimenti e convalida degli esami
Chi si iscrive avendo già conseguito una Laurea o un Diploma universitario o un Diploma rilasciato da una Scuola a fini speciali o da una Scuola comunque universitaria, può chiedere la convalida degli esami sostenuti, indicando sul modulo di iscrizione il titolo di studio conseguito, con allegata la certificazione degli esami sostenuti. La decisione di convalida spetta al Consiglio di Corso di Laurea.
Nei casi di passaggio da un Corso di Laurea ad un altro della stessa Classe 35, saranno considerati equipollenti gli insegnamenti compresi in uno stesso settore scientifico. Nei casi di Classe diversa, il riconoscimento dei CFU sarà deciso dalla Commissione Didattica del Corso di Laurea.
Limitatamente agli esami superati nel Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e in Scienze Politiche prima dell’attivazione del presente Corso di Laurea, i crediti saranno riconosciuti nella misura di 10 per il corso annuale e 5 per il corso semestrale.

4. Ordinamento Didattico

4.1 Iscrizione agli anni successivi al primo
I moduli di iscrizione, per gli studenti che frequentano anni successivi al primo, verranno inviati direttamente a domicilio insieme al bollettino di conto corrente per il pagamento della prima rata delle tasse universitarie; entrambi - modulo di iscrizione compilato e attestazione di pagamento della rata - devono essere consegnati agli sportelli della Segreteria Studenti. Anche il bollettino di conto corrente postale della seconda rata delle tasse universitarie sarà inviato a domicilio, ma in questo caso l’attestazione dell’avvenuto pagamento dovrà essere conservata dagli studenti e, solo a richiesta, essere esibita alla Segreteria Studenti.

4.2 Prova di lingua
Gli studenti del Corso di Laurea in “Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti“, hanno l’obbligo dello studio della lingua inglese nella forma di un insegnamento curricolare corrispondente a 6 CFU da inserire nel piano di studi e sono tenuti a sostenere l’esame prima dell’ingresso in tirocinio.
Il regolamento didattico prevede che gli studenti seguano un secondo corso di lingua straniera a scelta fra gli insegnamenti disponibili nell’Ateneo, sostenendo un esame da sei crediti.
Gli studenti che provengono dal precedente ordinamento possono essere ammessi anche con tre crediti sulla seconda lingua straniera
Sarà inoltre possibile sostenere un esame di tre crediti in una terza lingua straniera non europea in sostituzione di uno degli esami opzionali.
Gli esami di lingue possono essere sostenuti presso il Centro Linguistico di Ateneo, conseguendo un’idoneità di livello pari al numero di crediti  richiesti, oppure presso le Facoltà di Scienze Politiche o di Scienza della Formazione seguendo gli insegnamenti di lingue disponibili.
Oltre ai corsi che si potranno frequentare presso i Laboratori Linguistici allestito presso le Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Formazione, gli studenti possono usufruire dei servizi della Mediateca del Centro Linguistico d’Ateneo per l’autoapprendimento (per informazioni: Segreteria del Centro Linguistico d’Ateneo alla “Rotonda del Brunelleschi”,
via degli Alfani angolo via del Castellaccio - tel. 055.289407).
La buona conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua straniera sono da considerare indispensabili per i laureati di questo corso di studi, anche al di là dei crediti disponibili per queste attività formative e della loro certificazione accademica.

4.3 Tutorato
Con l’inizio degli studi lo studente usufruisce di un servizio di tutorato. All’inizio di ogni anno accademico saranno affissi gli elenchi degli studenti del primo anno, distribuiti tra i singoli docenti. Gli studenti che si iscrivono al secondo anno potranno chiedere al Consiglio della struttura didattica l’assegnazione di un tutor di loro scelta in coerenza con il curriculum e con il loro progetto di studi. Il Consiglio della struttura didattica decide in relazione alla disponibilità di risorse.
Vengono inoltre organizzati dal Corso di Laurea dei servizi di orientamento in itinere e di tutorato, affidati a studenti senior, a laureatie a dottorandi.

5. Corsi di Insegnamento, Lezioni ed Esami

5.1 Lezioni
Gli insegnamenti delle discipline sono organizzati secondo moduli di 3 crediti (3 CFU); ogni modulo corrisponde a 20/24 ore di didattica assistita (frequenza di lezioni, esercitazioni e/o seminari) e a 55 ore di lavoro individuale.
Le lezioni si svolgeranno in due periodi annuali, secondo il calendario che sarà reso noto entro settembre. Le lezioni e le  attività di didattica assistita sono svolte normalmente nelle seguenti sedi:

  • via del Parione, 7;
  • via Cavour, 82;
  • via delle Pandette 5 D (Novoli).

Nei limiti del possibile, sarà cura del Corso di Laurea di evitare, per ogni anno di corso,  sovrapposizioni di orario nelle diverse sedi.
La maggior parte dei corsi delle due Facoltà sono impartiti specificamente per gli studenti iscritti al corso di laurea. Per gli insegnamenti mutuati da altri corsi di laurea, lo studente che voglia frequentare un numero minore di moduli di quelli previsti dall’insegnamento stesso, è tenuto a seguire le indicazioni che il docente fornisce all’inizio del corso.
La frequenza alle attività didattiche, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata per il tipo di formazione interattiva e sperimentale impartita dal Corso di Laurea.
Per gli studenti impegnati in attività lavorative documentate, ciascun docente attiverà forme alternative di didattica quali incontri individuali o collettivi sotto forma seminariale. A tal fine gli studenti sono tenuti a prendere contatto con i docenti delle varie discipline, all’inizio di ogni semestre, per concordare gli specifici programmi di lavoro.

5.2 Attività autonomamente scelte dallo studente
Lo studente può scegliere liberamente, salva l’approvazione dei relativi piani di studio, attività didattiche per complessivi 12 CFU. Si consiglia di privilegiare gli insegnamenti riportati nell’elenco degli esami opzionali di ciascun profilo. Un’altra possibilità di scelta riguarda il tema dei laboratori previsti per il primo e per il secondo anno.
Le attività di tirocinio non sono comprese fra quelle a scelta autonoma dello studente, tuttavia possono essere attribuiti, a giudizio di una apposita commissione, uno o più crediti ad attività di lavoro o esperienze operative svolte dagli studenti, purché attinenti alla formazione, e adeguatamente documentate.

5.3 Attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze
Ogni anno il corso di laurea prevede un focus tematico particolare . A questo scopo sono attivati corsi specifici, tematiche interne alle singole attività didattiche, cicli di film  in collaborazione con la cattedra di Storia del Cinema della Facoltà di Lettere e  cicli di documentari in collaborazione con il Festival dei Popoli. Queste attività danno diritto a crediti calcolabili sul complesso di quelli attribuiti al tirocinio e/o ai laboratori.

5.4 Tirocinio e attività pratiche guidate
Il tirocinio costituisce un momento della formazione, a carattere esperenziale, destinato a introdurre lo studente  in situazioni di lavoro professionale. Esso si svolge sotto la guida di un tutor interno, appartenente al Corso di Laurea, in collaborazione con un tutor esterno, appartenente all’organizzazione o ente in cui lo studente svolge il proprio tirocinio. Tale attività ha un orientamento operativo ed è finalizzata all’osservazione, all’apprendimento, alla sperimentazione del lavoro di ricerca, di intervento, di formazione.
Il corso di laurea programma ogni anno una serie di tirocini specifici collegati alle attività formative a carattere internazionale o locale.
Le attività pratiche guidate possono essere realizzate all’interno dell’Università collaborando a progetti di ricerca o ad attività di sperimentazione didattica dei docenti appartenenti alla struttura didattica. Per le attività pratiche guidate, in quanto interne all’Università, non è necessaria la convenzione prevista per il tirocinio (D.M. 142/98).
L’insieme delle attività pratiche guidate e di tirocinio ha una durata di 250 ore,  fermo restando che alle attività pratiche guidate possono essere destinate non più di 50 ore.
Un elenco dei tirocini in Italia e all’estero, presso enti convenzionati con l’Università di Firenze,  è disponibile su sito del corso stesso (www.operatoriperlapace.unifi.it).

5.5 Laboratori ed acquisizione di abilità formative trasversali.
Gli studenti possono approfondire tematiche e problemi oggetto delle discipline tramite laboratori collegati a singole discipline o attività di integrazione tra due o più discipline impartite nel Corso di Laurea.
Gli studenti possono scegliere tra  diversi laboratori  sia per  il primo che per il secondo anno. Per la partecipazione a ciascuno di questi laboratori vengono riconosciuti 3 CFU. Con questa innovazione si intende far acquisire agli studenti, fin dai primi due anni, accanto alla conoscenza delle materie teoriche fondamentali, anche alcune competenze tecniche di base relative alle tematiche specifiche del CdL.

Laboratori attivati nell’a.a. 2006/07:
“Cooperazione decentrata, sviluppo locale e ricostruzione postbellica”
“Progettazione di interventi su finanziamenti locali, nazionali ed europei”
“Metodologie e tecniche per l’azione umanitaria”
“Metodologia di formazione alla non violenza e alla pace”
“Mediazione sociale e interculturale”
“Pianificazione sicurezza e polizia internazionale”

Il Corso di Laurea offre inoltre la possibilità di frequentare moduli professionalizzanti agli studenti che intendono entrare nel mondo del lavoro al termine della laurea triennale, con una qualifica professionale riconosciuta dalle Regioni e dall’UE. A partire dall’ anno accademico 2005/06 è stato progettato un nuovo modulo professionalizzante per Tecnico esperto della mediazione sociale e interculturale . Il modulo si propone di fornire competenze specifiche  per la mediazione dei conflitti a livello di vicinato, di quartiere,  di comunità, oltre che in ambito scolastico, lavorativo, nella giustizia penale minorile e nel carcere.
Gli operatori per la mediazione sociale e interculturale potranno trovare impiego presso centri per la mediazione gestiti da enti pubblici, cooperative sociali, organizzazioni non governative e del terzo settore, oltre che in contesti internazionali.

5.6 Informatica
Il corso di Informatica (corrispondente a 6 CFU) è organizzato come un normale insegnamento che si svolgerà presso il Laboratorio di informatica di una delle due Facoltà coinvolte nel corso.

5.7 Esami di profitto
Gli esami si svolgono in tre diverse sessioni (estiva, autunnale e invernale) ognuna delle quali prevede due appelli; tra i due appelli di ogni sessione devono intercorrere almeno 15 giorni. Il calendario sarà reso noto, sui siti di Facoltà e di Corso di laurea in un secondo momento.
Sono previsti due appelli straordinari per gli studenti impegnati in attività lavorative, a dicembre e ad aprile. Gli aggiornamenti degli appelli della sessione di giugno possono continuare nel mese successivo e così quelli di ottobre.
Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento Didattico di Ateneo, gli esami di profitto si svolgono in forma individuale.
Il voto è espresso il trentesimi e l’esame si ritiene superato con una votazione minima di 18/30. Il superamento dell’esame comporta l’acquisizione di tutti i CFU previsti. La commissione per gli esami di profi tto è nominata dal Presidente del CdL.

5.8  Prova finale
La prova finale di Laurea è costituita dalla discussione orale di un elaborato e/o una relazione su di un argomento concordato con un docente della struttura didattica (relatore). Ogni studente predisporrà il proprio elaborato sotto la guida del docente che ha assegnato l’argomento . Dell’avvenuta assegnazione lo studente dà comunicazione alla Segreteria del CdL su un modulo controfirmato dal relatore. Il relatore potrà indicare nel modulo un correlatore che lo coadiuverà nel seguire l’elaborazione e la stesura del lavoro da parte dello studente.
L’elaborato per la prova fi nale potrà essere costituito, in linea generale, da:

  • una riflessione critica su un tema teorico concordato con il docente di una disciplina del corso di studi
  • un progetto di intervento nel campo della prevenzione e mediazione dei confl itti;
  • una ricostruzione e analisi critica di problemi ed esperienze attinenti il campo dell’operatività per la mediazione dei conflitti e la pace;
  • un approfondimento in termini critici, propositivi e progettuali dell’esperienza di tirocinio;
  • un rapporto di ricerca relativo ad una esperienza sul campo realizzata dallo studente.

L’elaborato della prova finale di solito non supera le 50 pagine di 1800 caratteri e spazi e deve essere presentato, entro le date previste per le tre sessioni annuali, in tre copie alla Segreteria del CdL che provvede a timbrarle e rilasciare ricevuta. L’elaborato deve essere stampato sulle due facciate di ciascun foglio e rilegato.
In accordo con il docente relatore, è ammessa la presentazione dell’elaborato con tecniche multimediali che si accompagnano al testo scritto. L’elaborato finale può essere presentato, su autorizzazione della struttura didattica, in una lingua diversa da quella italiana purché la presentazione in sede di discussione avvenga comunque in lingua italiana (art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo).
La domanda di ammissione alla prova finale va presentata in carta legale e controfirmata, per accettazione, dal docente relatore, alla Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze della Formazione, e alla Segreteria del del CdL entro le date previste per le tre sessioni annuali.
Presso la Segreteria Studenti e sui siti della Facoltà di Scienze della Formazione e del Corso di laurea, è disponibile uno stampato contenente tutte le informazioni relative agli adempimenti burocratici richiesti per conseguire la Laurea.
Per accedere alla prova finale, lo studente deve aver acquisito un numero di crediti pari a 180 meno quelli previsti per la prova finale stessa e deve essere in regola con il pagamento delle tasse (art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo).
La Commissione esaminatrice (secondo quanto previste dall’art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo) è formata da cinque membri nominati dal CdL, dei quali almeno tre devono essere docenti dell’Università degli Studi di Firenze.
La discussione della prova finale è pubblica.
L’assegnazione dei CFU e l’attribuzione della votazione spettano alla commissione. Il voto è espresso in centodecimi e, quando il candidato raggiunge il massimo dei voti, può essere attribuita all’unanimità la menzione della lode. L’esame di laurea si intende superato con una votazione minima di 66/110.

Piano degli Studi
A.A. 2006/2007

I Anno
Esami vincolati
Attività Settore Insegnamento Crediti
A M-STO/04 Storia contemporanea 6
A IUS/21 Diritto pubblico comparato 6
A SPS/02 Storia delle dottrine politiche 6
A SPS/04 Scienza politica 6
B M-GGR/02 Geografia economica e politica 6
B SPS/07 Sociologia 6
B SPS/07

Metodologia delle scienze sociali
oppure
Sociologia dei conflitti e ricerca per la pace

6
B SPS/08 Teorie del conflitto e della mediazione 6
C INF/01 Informatica 6
Altre attività formative
Lingua inglese 6
1 Laboratorio a scelta 3

II Anno
Esami vincolati
Attività Settore Insegnamento Crediti
A SPS/08 Sociologia dei processi culturali 6
A SECS-P/02 Politica economica, globalizzazione e conflitti 6
A M.DEA/01 Antropologia culturale 6
B IUS/13 Diritto internazionale 7
B SPS/07 Sistemi sociali comparati
oppure
Sociologia dello sviluppo
6
B SECS-P/01 Politiche dello sviluppo e della cooperazione internazionale 6
C SPS/04  Relazioni internazionali 6
C SPS/04 Analisi e pianificazione delle operazioni di pace 6
C IUS/02 Sistemi giuridici comparati 6
Altre attività formative
Seconda lingua straniera 6
1 Laboratorio a scelta 3

III Anno
Esami vincolati
Attività Settore Insegnamento Crediti
B M-PSI/05 Psicologia  della pace 6
B SECS-S/04 Statistica sociale 6
B M-GGR/02 Politica dell’ambiente  6
B M-DEA/01 Etnografia  6
D

1 disciplina di ambito di sede secondo il profilo scelto

  • Diritto dell’Unione europea (IUS/14)
  • Demografia (SECS-S/04)  
  • Neuropsichiatria infantile transculturale (MED/39)
  • Storia delle religioni (M-STO/06)
  • Antropologia sociale(M-DEA/01)
  • Pedagogia sociale e educazione alla pace (M-PED/01),
  • Sociologia del diritto (SPS/12)
6
Due o più esami a scelta 12
Altre attività formative
Tirocinio 6
Prova finale 6

Insegnamenti a scelta dello studente
Settore Insegnamento Moduli Crediti
SPS/04 Tecniche Negoziali e di Mediazione e teorie e tecniche della diplomazia preventiva 2 6
SPS/01 Multiculturalismo e Processi di Globalizzazione 2 6
SPS/12 Sociologia delle Migrazioni 2 6
SPS/04 Storia e Tecniche della Nonviolenza 1 3
SPS/04 Teorie e Tecniche di Mantenimento della Pace 1 3
SPS/07 Teorie e Tecniche della Democrazia Partecipativa 1 3
MED/39 Neuropsichiatria Infantile Transculturale 1 3
SPS/13 Storia dell’Africa 1 3
SPS/04 Analisi delle Politiche Pubbliche 2 6
M-STO/02 Storia Militare, Peacekeeping Missioni All’Estero 2 6
M-STO/02 Storia Sociale 1 3
IUS/13 Organizzazione Internazionale 2 6
SPS/05 Storia dell’America del Nord 2 6
SPS/04 Politica comparata 1 3
MED/38 Pediatria Sociale e Preventiva in Situazioni di Conflitto 1 3
SPS/10 Sociologia Urbana 1 3
M-STO/06 Storia dei Movimenti Religiosi fra Conflitto e Nonviolenza 1 3
M-DEA/01 Antropologia della Violenza 1 3
SPS/07 Percorsi e strumenti di ricerca sull’immigrazione 1 3
  Storia della medicina e della Croce Rossa 1 3

Percorsi consigliati

I profili formativi che caratterizzano il corso di laurea sono due:

  1. il primo è focalizzato sullo studio dei conflitti  internazionali e delle risposte della comunità internazionale (azione umanitaria, percorsi di mediazione ufficiali e non, diplomazia preventiva, interventi di peace-keeping, ricostruzione postbellica e cooperazione allo sviluppo, diritti umani e sicurezza, ruolo delle organizzazioni  internazionali  governative e non, ecc.). Questo percorso è consigliato per chi  intende intraprendere un itinerario professionale nelle missioni all’estero e/o  proseguire il percorso di studi nell’ambito della laurea specialistica in Relazioni internazionali della facoltà di Scienze Politiche, della laurea specialistica in Scienze della Pace dell’Università di Pisa e dei  Master in Diritti Umani e Gestione dei Conflitti della Scuola Superione S. Anna, Pisa e in Diritti umani e Azione Umanitaria dell’Università di  Siena.
  2. il secondo è orientato all’analisi dei conflitti sociali di carattere locale con particolare attenzione all’immigrazione,  ai conflitti interculturali, generazionali e di genere, e al loro impatto nei contesti urbani e nel sistema formativo. Accanto ai profili teorici ed analitici il percorso di studio intende offrire un’approfondita conoscenza degli strumenti di intervento (politiche pubbliche e volontariato, tecniche di mediazione sociale e interculturale, formazione alla non violenza nelle relazioni interpersonali, di gruppo e di comunità, educazione ai diritti umani e alla pace, ecc.) Questo percorso è consigliato per chi  intende intraprendere un itinerario professionale in Italia  e/o proseguire l’itinerario di studi  nell’ambito della lauree specialistiche in Scienze Etno-antropologiche e in Metodologia e ricerca empirica nelle scienze sociali, del modulo professionalizzante in Mediazione sociale e interculturale e del corso di specializzazione per  Formatori alla trasformazione non violenta dei conflitti.
Le differenze nei percorsi consigliati riguardano:
  • per quanto riguarda gli esami vincolati, la scelta degli esami dell’area sociologica  SPS/07 al primo e al secondo anno e la scelta della disciplina  di “ambito di sede” al terzo anno,
  • le  diverse discipline per gli esami a scelta dello studente 
  • i laboratori del primo e del secondo anno.

Le indicazioni costituiscono naturalmente solo una guida per la compilazione del piano di studi individuale e non sono vincolanti.

Profilo 1) Operazioni di pace, conflitti e cooperazione  internazionale

I anno

  • “Sociologia dei conflitti e ricerca per la pace” (SPS/07)

Laboratorio
“Cooperazione decentrata, sviluppo locale e ricostruzione postbellica”
oppure “Progettazione di interventi su finanziamenti locali, nazionali ed europei”

II anno

  • “Sistemi sociali comparati” (SPS/07) (verso la laurea spec in Relazioni internaz.)
  • “Sociologia dello sviluppo”  (SPS/07) (verso altre opzioni)

Laboratorio 
“Metodologie e tecniche per l’azione umanitaria”

III anno

Gruppo discipline di ambito di sede: (D) 6 CFU a scelta fra

  • “Diritto dell’Unione europea” (IUS/14) o “Demografia” (SECS-S/04)  (verso la laurea spec in Relazioni internaz.)
  •  “Neuropsichiatria infantile transculturale”  (MED/39)
  • “Storia delle religioni” (M-STO/06) (verso altre opzioni)

Esami a scelta dello studente: 12 CFU a scelta fra

  • Storia dell’Africa (SPS/13) (6CFU), Storia dell’America del Nord (SPS/05) (6CFU) “Diritto dell’Unione europea” (IUS/14)  “Demografia” (SECS-S/04),  Organizzazione internazionale  (SPS/04) (verso la laurea spec in Relazioni internaz.)
  • Teorie e tecniche di mantenimento della pace  (SPS/04) , Teorie e tecniche della diplomazia preventiva  (SPS/04) , Tecniche negoziali e di mediazione  (SPS/04) , Diritti umanitari e difesa delle minoranze (IUS/13), Organizzazione internazionale  (SPS/04) , Storia militare, peacekeeping e missioni all’estero (M-STO/02), Storia della colonizzazione e della decolonizzazione (SPS/06), Storia dell’America del Nord  (SPS/05) , Storia dell’Africa  (SPS/13),Multiculturalismo e processi di globalizzazione (SPS/01) ,  Pediatria sociale e preventiva in situazioni di conflitto (MED/38), una terza lingua straniera non europea (verso altre opzioni)

Profilo 2) Mediazione sociale e interculturale,  formazione alla trasformazione non violenta dei conflitti

I anno

  • “Metodologia delle scienze sociali”  (SPS/07)

Laboratorio 
“Metodologia di formazione alla non violenza e alla pace”
oppure “Mediazione sociale e interculturale”

II anno

  • “Sociologia dello sviluppo” (SPS/07) (verso la laurea spec. in Scienze etnoantropologiche.)
  • “Sociologia dei conflitti e ricerca per la pace” (SPS/07)  (verso altre opzioni)

Laboratorio 
“Pianificazione sicurezza e polizia internazionale”
o “Relazioni interpersonali nonviolente”

III anno
Gruppo discipline di ambito di sede: (D) 6 CFU a scelta fra

  • “Antropologia sociale” (M-DEA/01)(verso la laurea  spec. in Scienze etnoantropologiche)
  •  “Neuropsichiatria infantile transculturale”  (MED/39) “Storia delle religioni” (M-STO/06), “Pedagogia sociale e educazione alla pace” (M-PED/01), “Sociologia del diritto” (SPS/12) (verso altre opzioni)

Esami a scelta dello studente : 12 CFU a scelta fra

  • Teorie e tecniche della democrazia partecipativa (SPS/07),  Tecniche negoziali e di mediazione (SPS/04), Sociologia delle migrazioni (SPS/10), Sociologia dell’azione collettiva (SPS/07), Sociologia urbana (SPS/10), Storia e tecnica della nonviolenza (SPS/04), Storia dei movimenti religiosi fra conflitto e nonviolenza (M-STO/06), Multiculturalismo e processi di globalizzazione (SPS/01), Storia Sociale (M-STO/02) Analisi delle politiche pubbliche (SPS/04),Neuropsichiatria infantile e transculturale (MED/39), Pediatria sociale e preventiva in situazioni di conflitto (MED/38), una terza lingua straniera non europea.

Per ogni informazione e aggiornamento sugli insegnamenti, iil tutorato, i tirocini, i laboratori, il calendario e  gli orari, i programmi e per tutte le altre informazioni integrative si consiglia di visitare il sito del CdL:  www.operatoriperlapace.unifi.it

 
Permalink: http://www.scpol.unifi.it/vp-212-classe-xxxv-operazioni-di-pace-gestione-e-mediazione-dei-conflitti-interfacolta.html
Url breve: http://www.scpol.unifi.it/cmpro-v-p-212.html
Home page - Piani di Studio - Ordinamento ex D.M. 509 - Lauree Triennali - Classe XXXV - Operazioni di Pace, gestione e mediazione dei conflitti (Interfacoltà)

Via delle Pandette, 32
50127 Firenze (FI)

telefoni - fax - email

|sedi - mappe

Marsilius - Motore di ricerca dell'Ateneo Fiorentino - logo
 
- Progetto e idea grafica CSIAF - contenuti e gestione a cura della Facoltà - Responsabile Tecnico del sito