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Il SEMINARIO DI STUDI E RICERCHE PARLAMENTARI, promosso dall'Associazione
Studi e Ricerche Parlamentari, riconosciuta dall'Università
di Firenze come Centro per la Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione,
è stato fondato nel 1967 da Paolo Barile, Alberto Predieri,
Giovanni Spadolini e Silvano Tosi, e promosso dalla Camera dei Deputati
e dal Senato della Repubblica. Le sue attività formative e
di ricerca si avvalgono del diretto contributo e dell'organica collaborazione
del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, nonché del contributo dei Consigli
regionali della Toscana e del Veneto, oltre che degli auspici
della Presidenza della Conferenza dei Presidenti dei Consigli delle
Regioni italiane.
Il Seminario mira al perfezionamento della formazione di giovani laureati
nelle discipline che si riferiscono alle istituzioni parlamentari
e verte su ambiti specialistici, secondo modalità seminariali
di studio, discussione e di ricerca monografica coordinata. L'azione
formativa è specificamente finalizzata alle carriere funzionariali
negli Uffici delle Assemblee elettive.
I corsi sono dedicati alla informazione, documentazione e illustrazione
di base delle tematiche relative al ruolo delle assemblee elettive e all'esercizio della funzione legislativa, con l'intervento di docenti
ed esperti italiani e stranieri, nonché all'approfondimento
di temi di ricerca individuali e collettivi.
Per l'anno di corso 2012 il Seminario avrà la durata di cinque
mesi, a partire dal 16 gennaio 2012 e comprenderà uno stage
presso il Parlamento e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri,
finalizzato ad una osservazione diretta delle strutture e del funzionamento
delle due Camere e del Governo.
Il Seminario si articolerà in una serie di corsi istituzionali
dedicati agli aspetti più problematici delle recenti esperienze
del Parlamento italiano. I corsi verteranno sulle seguenti aree tematiche
e di ricerca:
- il modello e lo sviluppo della forma di governo in Italia;
- l'evoluzione del diritto e della prassi parlamentare e legislativa;
- i rapporti tra diritto interno e diritto internazionale e dell'Unione Europea;
- i modelli normativi e organizzativi della Pubblica Amministrazione
nel succedersi delle esperienze e nelle prospettive di riforma;
- le funzioni del Parlamento nel governo dell'economia;
- il Parlamento nella storia politica d'Italia.
I corsi istituzionali verranno diretti, rispettivamente, dai professori:
Paolo Caretti e Giovanni Tarli Barbieri (Diritto Costituzionale);
Renato Moretti e Costantino Rizzuto (Diritto Parlamentare);
Adelina Adinolfi e Marina Spinedi (Diritto dell'Unione Europea e Internazionale);
Giuseppe Morbidelli e Ginevra Cerrina Feroni (Diritto Amministrativo);
Antonio Brancasi (Diritto Pubblico dell'Economia);
Luigi Lotti (Storia Contemporanea).
Inoltre, il corso di diritto parlamentare sarà integrato da
specifiche esercitazioni in materia.
I suddetti corsi istituzionali saranno completati da una serie di
corsi integrativi, diretti rispettivamente dai professori:
Enzo Cheli e Stefano Passigli (Potere giudiziario e forma di governo);
Stefano Grassi (Stato e Regioni nella giurisprudenza costituzionale);
Francesco Corsi (Il diritto dell'impresa e interessi diffusi);
Massimo Morisi e Leonardo Morlino (Parlamento e politiche pubbliche);
Mario P. Chiti (Lo spazio amministrativo europeo. Le pubbliche amministrazioni dopo il Trattato di Lisbona e la nuova governance economica europea);
Gianclaudio De Cesare (Il Governo nel procedimento legislativo);
Massimo Carli (La buona scrittura delle leggi).
I corsi si avvarranno della partecipazione di funzionari parlamentari
designati dalle due Camere, di docenti di discipline giuridiche, storiche,
economiche, politologiche di Università italiane e straniere.
Saranno invitati a partecipare all'attività didattica parlamentari,
nonché esponenti di altri organi costituzionali.
Sono istituite ventidue borse di studio, il cui importo lordo varia
a seconda della residenza dei candidati ammessi: € 1.807,60 per
i residenti nelle provincie di Firenze e Prato; € 3.615,20 per
i residenti nelle altre provincie. Due delle suddette borse di studio
sono finanziate dal Consiglio Regionale della Toscana e una dal Consiglio Regionale del Veneto. Sulla base di una successiva selezione,
cui parteciperà il Segretario generale del Consiglio regionale, o un suo
delegato, i Consigli regionali di Toscana e Veneto ospiteranno alla fine del Seminario due borsisti ciascuno per uno stage formativo.
Una borsa di studio, finanziata dalla Fondazione Donato Campagna,
è riservata a chi abbia conseguito il diploma di laurea
in una delle Regioni meridionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e che sia nato nelle Regioni
medesime ovvero sia ivi residente da almeno cinque anni.
Le borse sono disposte per i laureati (non anteriormente al 1°
maggio 2009) in giurisprudenza, scienze politiche, economia o corsi di laurea equipollenti, nonché per coloro che abbiano
conseguito il dottorato di ricerca negli stessi ambiti disciplinari,
che non abbiano compiuto 30 anni di età al momento
della presentazione della domanda, che non abbiano usufruito di borse
erogate dal Seminario negli anni precedenti e che abbiano conseguito
un punteggio di laurea non inferiore a 110/110. Il titolo a cui ci
si riferisce è la laurea (V.O.) oppure la laurea specialistica
o magistrale. Le borse vengono conferite, mediante concorso, da una
Commissione giudicatrice nominata dal Comitato di Direzione, sulla
base dei titoli presentati, con preferenza per quelli inerenti
le discipline nelle quali si collocano i temi di ricerca del Seminario.
La Commissione giudicatrice, il cui giudizio è insindacabile,
si riserva di convocare per un colloquio i candidati.
L'assegnazione di una delle borse di studio messe a concorso è
condizione per l'ammissione ai corsi del Seminario ed è incompatibile
con la partecipazione ad ogni altro corso di formazione o di dottorato, così come con l'esercizio di qualunque
attività professionale o rapporto di lavoro pubblico o privato.
Fa eccezione la frequenza a dottorati di ricerca senza borsa di studio,
purché tale frequenza non interferisca con quella del Seminario.
Oltre ai 22 posti con borsa di studio, sono previsti altri 3 posti senza borsa, riservati ai primi candidati risultati idonei al termine della selezione e insieriti in un'apposita graduatoria. Inoltre, compatibilmente con le disponibilità logistiche, possono essere ammessi, in qualità di uditori e senza borsa coloro
che beneficiano di una borsa di studio di dottorato, purché
si impegnino a una frequenza costante.
Il godimento delle borse, in rate mensili lorde rispettivamente di €
361,52 e di € 723,04 (in relazione alla residenza o meno nelle
provincie di Firenze e Prato), è subordinato all'obbligo inderogabile
di dimora a Firenze durante l'espletamento dei corsi, nonché
all'osservanza delle norme organizzative e didattiche del regolamento
interno del Seminario. I borsisti, in particolare, avranno l'obbligo
di seguire sia i corsi istituzionali che i corsi integrativi secondo
l'organizzazione e l'articolazione che per essi verranno decise dal
Comitato di Direzione del Seminario. Nel corso del Seminario, i borsisti
saranno impegnati in un lavoro di ricerca su un argomento individuato
nell'ambito delle tematiche trattate nei corsi, con particolare riferimento
alla funzione del Parlamento nei sistemi costituzionali contemporanei. A coloro
che adempiranno tutti gli obblighi didattici, verrà rilasciato
dal Comitato di Direzione un attestato di merito.
Le domande per l'ammissione al concorso per venticinque
borse di studio dovranno
pervenire entro il termine improrogabile del 14 novembre 2011
al Comitato di Direzione del Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari
(Piazza Indipendenza, 9 - 50129 Firenze). Non fa fede il timbro postale . Ai fini della validità della domanda è obbligatorio effetturale la preiscrizione sul sito www.centrostudiparlamentari.it, compilando l'apposito formulario on line e allegando il file del CV. Il formulario dovrà essere stampato, sottoscritto e inviato per posta, assieme ad una dichiarazione nella quale siano indicati il voto di laurea e quelli
conseguiti negli esami dell'intero corso di studi, nonché da una copia su carta della
tesi di laurea, un esemplare delle eventuali pubblicazioni, e ogni altro titolo che i candidati ritengano utile. La documentazione
presentata non sarà restituita.
Per informazioni ulteriori rivolgersi alla segreteria del seminario: telefono 055.472822 - e-mail: ssrp@giuris.unifi.it, oppure consultare il nostro sito web www.centrostudiparlamentari.it e/o la pagina www.scpol.unifi.it/tosi/.
Entro 10 giorni dalla comunicazione dell'assegnazione della borsa
i candidati che risulteranno vincitori dovranno produrre il certificato
di laurea con l'estratto dei voti conseguiti negli esami.
Firenze, 17 ottobre 2011
PER IL COMITATO DI DIREZIONE
Paolo Caretti, Massimo Morisi
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