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presentazione

 

L'Associazione per gli Studi e le Ricerche parlamentari organizza un seminario annuale destinato ai giovani neolaureati nelle discipline connesse al diritto pubblico, interessati all'approfondimento delle tematiche legate alla vita delle Assemblee elettive, nonché ad affinare la propria preparazione in vista delle prove di concorso per funzionario parlamentare.

Il Seminario, fondato nel 1967 da Silvano Tosi, Paolo Barile, Alberto Predieri e Giovanni Spadolini, si avvale degli auspici delle Camere del Parlamento e conta tra i soggetti che in diversa misura vi contribuiscono la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Toscana, la Regione Veneto, la Presidenza della Conferenza dei Presidenti dei Consigli delle Regioni italiane.

Fin dalle sue origini il Seminario si avvale dell'impegno di un nutrito gruppo di docenti delle due Facoltà fiorentine di Scienze Politiche e di Giurisprudenza dell'Università di Firenze e si svolge presso i locali di Villa Ruspoli, in Piazza Indipendenza 9.

La frequenza al Seminario è riservata a coloro che risultano vincitori di una delle borse di studio che l'Associazione mette a concorso ogni anno (numero variabile a seconda dell'importo dei contributi ricevuti). Esso risulta articolato in corsi istituzionali (diritto amministrativo, diritto costituzionale, diritto internazionale e comunitario, diritto pubblico dell'economia, diritto parlamentare, storia contemporanea) ed in corsi integrativi.

Il Seminario si conclude con la predisposizione da parte dei borsisti di una tesi, svolta su di un argomento assegnato all'interno dei corsi base, e la discussione collegiale della tesina stessa. Al termine della discussione viene consegnato al borsista un attestato di frequenza e di merito che, ai sensi del bando di concorso, viene valutato nei titoli presi in considerazione per i concorsi indetti dalle due Camere.

Questa iniziativa, unica nel suo genere in Italia, si è conquistata negli anni notorietà e prestigio crescenti a livello nazionale, come testimoniato dal numero delle domande che annualmente vengono presentate per l'assegnazione delle borse, dalla diversificazione delle sedi universitarie di provenienza, dal livello dei candidati. Una notorietà e un prestigio determinati anche dai risultati che il Seminario ha prodotto: ogni sua edizione ha registrato un numero di vincitori ai concorsi alle Camere oscillanti da tre a cinque e complessivamente, finora, sono 25 i funzionari attualmente in servizio presso la sola Camera dei Deputati che hanno frequentato in qualità di borsisti il Seminario organizzato dall'Associazione; a ciò si aggiunga che numerosi ex borsisti sono oggi noti docenti universitari.

Oltre all'impegno diretto all'organizzazione del Seminario, l'Associazione, secondo quanto stabilito nel proprio Statuto, si propone di promuovere (come già fatto in passato) conferenze e convegni e analoghe iniziative in relazione soprattutto alle prospettive di riforma e di ammodernamento del ruolo e delle procedure delle istituzioni rappresentative, oltre a pubblicare i risultati più significativi della sua attività di ricerca e studio su questi temi. Dal 1991, infatti, l'Associazione cura la pubblicazione in un apposito 'Quaderno' di alcune delle lezioni tenute al Seminario e delle ricerche più significative svolte dai borsisti nel corso del medesimo.