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Sono istituite ventidue borse di studio, il cui importo lordo varia a seconda della residenza dei candidati ammessi: € 1.807,60 per i residenti nelle provincie di Firenze e Prato; € 3.615,20 per i residenti nelle altre provincie.


Una borsa di studio, finanziata dalla Fondazione Donato Campagna, è riservata a chi abbia conseguito il diploma di laurea in una delle Regioni meridionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e che sia nato nelle Regioni medesime ovvero sia ivi residente da almeno cinque anni.


Le borse sono disposte per i laureati (non anteriormente al 1° maggio 2009) in giurisprudenza, scienze politiche, economia o corsi di laurea equipollenti, nonché per coloro che abbiano conseguito il dottorato di ricerca negli stessi ambiti disciplinari, che non abbiano compiuto 30 anni di età al momento della presentazione della domanda, che non abbiano usufruito di borse erogate dal Seminario negli anni precedenti e che abbiano conseguito un punteggio di laurea non inferiore a 110/110. Il titolo a cui ci si riferisce è la laurea (V.O.) oppure la laurea specialistica o magistrale. Le borse vengono conferite, mediante concorso, da una Commissione giudicatrice nominata dal Comitato di Direzione, sulla base dei titoli presentati, con preferenza per quelli inerenti le discipline nelle quali si collocano i temi di ricerca del Seminario. La Commissione giudicatrice, il cui giudizio è insindacabile, si riserva di convocare per un colloquio i candidati.


L'assegnazione di una delle borse di studio messe a concorso è condizione per l'ammissione ai corsi del Seminario ed è incompatibile con la partecipazione ad ogni altro corso di formazione o di dottorato, così come con l'esercizio di qualunque attività professionale o rapporto di lavoro pubblico o privato. Fa eccezione la frequenza a dottorati di ricerca senza borsa di studio, purché tale frequenza non interferisca con quella del Seminario. Oltre ai 22 posti con borsa di studio, sono previsti altri 3 posti senza borsa, riservati a primi candidati risultati idonei al termine della selezione e inseriti in un'apposita graduatoria. Inoltre, compatibilmente con le disponibilità logistiche, possono essere ammessi, in qualità di uditori e senza borsa coloro che beneficiano di una borsa di studio di dottorato, purché si impegnino a una frequenza costante.


Il godimento delle borse, in rate mensili lorde rispettivamente di € 361,52 e di € 723,04 (in relazione alla residenza o meno nelle provincie di Firenze e Prato), è subordinato all'obbligo inderogabile di dimora a Firenze durante l'espletamento dei corsi, nonché all'osservanza delle norme organizzative e didattiche del regolamento interno del Seminario. I borsisti, in particolare, avranno l'obbligo di seguire sia i corsi istituzionali che i corsi integrativi secondo l'organizzazione e l'articolazione che per essi verranno decise dal Comitato di Direzione del Seminario. Nel corso del Seminario, i borsisti saranno impegnati in un lavoro di ricerca su un argomento individuato nell'ambito delle tematiche trattate nei corsi, con particolare riferimento ai più recenti sviluppi della prassi parlamentare. A coloro che adempiranno tutti gli obblighi didattici, verrà rilasciato dal Comitato di Direzione un attestato di merito.